Palermo, denunciato finto portiere dell'ospedale Villa Sofia

Si fingeva portiere dell’ospedale Villa Sofia, denunciato

Aveva un tesserino identificativo contraffatto con fototessera e logo dell'azienda ospedaliera
PALERMO
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PALERMO – I carabinieri hanno denunciato il falso portiere dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. Il pensionato di 68 anni, si aggirava tra i corridoi del pronto soccorso con l’autorevolezza di chi quel posto lo presidia per lavoro. Peccato, però, che non fosse un dipendente della struttura, né un addetto alla sicurezza autorizzato.

L’uomo è stato sorpreso dai militari mentre svolgeva a tutti gli effetti attività di portierato presso i locali del nosocomio.

Il tesserino contraffatto

A rendere credibile la sua posizione agli occhi dei pazienti e del personale ignaro, era un kit di “ordinanza” curato nei minimi dettagli. L’uomo aveva con se un tesserino identificativo contraffatto completo di fototessera e logo ufficiale dell’azienda ospedaliera nonché un badge elettronico, risultato abilitato al comando e all’utilizzo degli ascensori della struttura che gli avrebbe garantito la piena libertà di movimento tra i reparti.

Per il 68enne l’accusa è di falsità materiale commessa dal privato. 


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