Palermo e l'allerta meteo in Sicilia, l'assessore: siamo preoccupati

Palermo e l’allerta meteo, l’assessore: siamo preoccupati

La città si prepara, ma nessuno ha rimosso i detriti.
IL FINE SETTIMANA, PREVISIONI
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Fino a stamattina i detriti del precedente temporale erano ancora ammonticchiati ai bordi della parte alta di via Tolomea, a Mondello. Siamo in una delle zone più colpite dalla tempesta di due settimane fa. Ci sono stati muri crollati, macchine trascinate dall’acqua, fiumi di fango. Molte persone sono rimaste isolate. Partanna Mondello ha vissuto lunghe ore di terrore. In tutta la città la situazione è stata critica. La Sicilia, soprattutto nella zona orientale, è sotto la minaccia dell’allerta meteo, come ha ricordato il capo della Protezione Civile. Non sappiamo ancora se Palermo sarà coinvolta, anche se pare possibile, comunque, un peggioramento. Non scorderemo le scene terribili di Catania che rendono drammaticamente attuale una domanda: cosa potrebbe succedere a Palermo?

“La gente è terrorizzata”

“Ricevo telefonate di persone terrorizzate per le previsioni di venerdì che sembrano brutte – dice il consigliere comunale Ottavio Zacco che è stato impegnato nel dare aiuto agli ‘alluvionati’ di Partanna Mondello -. Mi pare che non si stia facendo niente. In via Porta Di Castro si forma un fiume di fango e le persone hanno paura, a Partanna sappiamo che la situazione è grave. In via Polibio le caditoie sono collegate a una vasca, al posto della cava naturale e si deve mettere una pompa per evitare il peggio. Spero che almeno si possano rimuovere i pericolosissimi detriti. Mi sto impegnando”.

“Stiamo lavorando”

“Stiamo lavorando incessantemente per fare tutto quello che è necessario per fronteggiare, eventualmente, una situazione meteo di emergenza – dice Maria Prestigiacomo, assessore comunale alla Protezione Civile -. In vista del fine settimana siamo preoccupati. Abbiamo diverse riunioni in corso, non ci faremo trovare impreparati, per quanto possibile, se il tempo dovesse peggiorare. I detriti da rimuovere? Dovete parlare con Rap”.

Il meteo in Sicilia

Le parole del capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, oggi a Catania, sono state esplicite: “L’evento non è finito. Adesso c’è un momento che sembra di attenuazione. I nostri modelli meteo ci dicono che l’evento tornerà. Noi stiamo facendo ciò che si deve fare in questi casi. Diciamo ai cittadini di mantenere alta l’attenzione, di seguire le indicazioni delle autorità perché si aspettano in questa area delle ore che possono essere complicate”. Parliamo, appunto, di Catania che ha gli occhi pieni di paura. Ma anche Palermo ha paura.


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Commenti

    Una sola domanda per l’Assessore Prestigiacomo, abbiamo trascorso diversi mesi senza alcuna precipitazione piovosa durante i quali potevano essere fatti lavori anche semplici quali ad esempio la pulizia di caditoie stradali e tombini dal fogliame secco o da rifiuti che accumulandosi al loro interno ostruisce il normale deflusso dell’acqua piovana. Come mai non si è sfruttata questa ampia finestra di tempo per poterli pulire?……

    E solamente vergognoso, ancora tutti i detriti in giro io sto in viale regione siciliana zona leroy marlen, ogni anno la stessa storia almeno io le vedo da almeno 30 anni queste situazioni certo non come ora, comunche sia e solamente dire vergogna e poco, ora nelle vicinanze Dell elezioni poi puliscono, x non parlare delle montagne di spazzatura

    La Prestigiacomo dimostra totale incompetenza!!!!!

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