"Siciliani nel mondo" | A Catania la XVII edizione - Live Sicilia

“Siciliani nel mondo” | A Catania la XVII edizione

Un meeting in occasione del 67° anniversario dalla promulgazione dello Statuto della Regione, alla presenza dei parlamentari nazionali eletti nelle quattro circoscrizioni estere.

La platea del'incontro

La platea del'incontro

CATANIA. Nei locali della storica associazione Sicilia Mondo, presieduta dall’avvocato Domenico Azzia, si sono tenuti i lavori relativi alla “Giornata del siciliano nel mondo”, giunta alla XVII edizione che quest’anno ruotava intorno al tema: “Promozione della cultura siciliana nel mondo come motore di movimentazione economica, culturale, turistica e delle tante iniziative anche minori che portano sempre un ritorno, attraverso il coinvolgimento dei siciliani che vivono fuori utilizzando la rete organizzativa delle associazioni storiche di emigrazione. A costo zero”. “Una giornata di festa – ha esordito Azzia – che si rinnova nello stile della tradizionale amicizia e dell’impegno alla ricerca di nuove strade al servizio di una passione di volontariato mai sopito. Questa manifestazione, fortemente voluta da Sicilia Mondo e dall’associazionismo di emigrazione legato ai valori del volontariato, si è proposta – ha proseguito – come supplenza negli spazi sociali ed etici lasciati liberi dalle istituzioni e dalla politica, distratte prevalentemente nel mantenimento e nella ricerca del consenso. Solennizzata nel passato dai presidenti della regione e largamente sentita dalla popolazione, oggi è stata, ahimè, dimenticata”. Al tavolo dei relatori anche i 4 siciliani non residenti in Italia, eletti parlamentari con le preferenze nelle circoscrizioni estere ed alcuni deputati eletti alla regione. In sequenza, hanno preso la parola gli onorevoli Francesca La Marca, da Toronto, eletta nella circoscrizione estero America settentrionale e centrale, Fabio Porta di Caltagirone, residente a San Paolo del Brasile, eletto nella circoscrizione estero america meridionale, Mario Caruso, di Militello Val di Catania, residente a Phorzheim, eletto nella circoscrizione estero Europa, e il senatore Francesco Giacobbe, di Piedimonte Etneo, eletto nella circoscrizione estero Africa Asia Oceania Antartide. “La celebrazione della autonomia siciliana è la nostra ricchezza – hanno dichiarato i parlamentari – ed anche se ha attraversato momenti difficili, siamo convinti che con il nuovo governo Crocetta possano essere tolte vecchie incrostazioni e si possa guardare al futuro con fiducia e speranza”. Nel corso dei lavori sono state analizzate le problematiche che pesano in Sicilia, quali la crisi economica e la disoccupazione giovanile e si è espressa l’urgenza di un lavoro significativo da parte della regione e dello Stato.  Tema centrale, la mancanza di risorse dovuta alla crisi finanziaria che ha messo in difficoltà l’associazionismo e l’assunzione dell’impegno a sostenere progetti specifici, quali scambi culturali, commerciali, rapporti internazionali, nonché scambi di esperienze.

E’di questa opinione Antonio Giovenco, presidente CARSE, coordinamento associazioni regionali siciliane emigrazione, composto da AITAE, ANFE, COES, CRASES, Istituto Fernando Santi, Sicilia Mondo, Siracusani nel Mondo, USEF. “Indiscussa – ha dichiarato – l’importanza della legge regionale 55/80, da cui risulta l’elenco delle associazioni storiche, con le quali il Carse ha impostato una politica unitaria di servizio e di sostegno in favore dei corregionali all’estero”. Gli oltre 40 anni di attività ed impegno profuso da Sicilia Mondo hanno permesso di mostrare l’importanza del lavoro svolto in modo minuzioso e senza riconoscimenti. “Vogliamo mobilitare i siciliani – ha insistito Azzia – servendoci della rete dell’associazionismo (solo 140 sono quelle che fanno riferimento a Sicilia Mondo); condividiamo un progetto culturale coinvolgendo gli emigranti che trovi attuazione in Sicilia. Perché la cultura è un sistema di attrazione che può creare flussi importanti”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Francesca La Marca, deputato eletta nella circoscrizione estero america settentrionale e centrale: “Cultura ed economia sono il tandem nello sviluppo di un paese moderno e cultura vuol dire progresso. La Sicilia è un calderone di ricchezza, fatto di uno straordinario patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”. Ha parlato di “un progetto di fiera regionale che possa mettere nella dovuta rilevanza il patrimonio della nostra terra”, un altro parlamentare, Mario Caruso.

In sequenza sono intervenuti il parlamentare nazionale Giovanni Burtone, i deputati regionali Nino D’Asero e Marco Falcone, Gaetano Spoto Puleo, già assessore regionale, l’operatore economico e siciliano eccellente, residente in Cina, Giuseppe Portogallo, Joseph Mioli di Santa Teresa di Riva, deputato del Connecticut (USA).  Nella sala, affollata di operatori sociali ed amici, erano presenti, tra gli altri, gli altri componenti di Sicilia Mondo, e delle altre associazioni siciliane, l’assessore Saro D’Agata, il senatore Salvo Fleres, gli avvocati Enzo Zappulla, Renato Sgroi Santagati, i giornalisti Filippo Galatà, Antonio Blandini, Annarita Fontana, Vittorio Anastasi. “Nonostante i tagli – ha concluso i lavori Domenico Azzia – ci muoveremo compatti per sognare una Sicilia grande con la piena collaborazione fattiva e produttiva tra chi vive la Sicilia e chi da lontano può solo pensarla”.

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