Smart working, in arrivo la proroga: ecco per quali categorie

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Commenti

    ADESSO BASTA CON LE PROROGHJE AI FRAGILI. MOLTISSIMI DI LORO SE PUR CON PATOLOGIE LIEVI CI MARCIANO . ANNI E ANNI ORMAI DI PROROGHE INDISCRIMINATE SENZA ACCERTARE CHI EFFETTIVAMENTE NE HA REALMENTE DIRITTO E CHI NO , VISITE VECCHIE DAI MEDICI COMPETENTI MAI PIU RIFATTE , PATOLOGIE CHE ERANO AI TEMPI DELLA PANDEMIA PIU CRUENTA UTILI A GIUSTIFICARE L’ASSENZA DAL LUOGO DI LAVORO MA OGGI NON PIU . ANNI E ANNI DI GENTE NON CONTROLLATA SUL PROPRIO OPERATO LAVORATIVO COME AL COMUNE DI PALERMO DOVE IN TANTISSIMI CONTINUANO A STARE A CASA SENZA SAPERE COSA FANNO. OCCORRE UNO SCEENING E CONTROLLI RIGOROSI SUI FRAGILI E SU CHI DEVE CONTINUARE E CHI DEVE ANDARE AVANTI. MANDATELI A LAVORARE !!!!!!

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Gli otto arresti di oggi a Palermo, dopo l’escalation di intimidazioni, incendi e persino colpi di kalashnikov, dimostrano che la risposta investigativa c’è e va riconosciuta. Ma proprio questi fatti confermano che il coraggio dei singoli non può bastare. Chi dice no al racket deve trovare attorno a sé uno Stato presente prima, durante e dopo la denuncia. serve una presenza costante, visibile e quotidiana

Il Ministro si dia una svegliata la mafia a Palermo sta alzando la testa. Deve assolutamente assegnare a Palermo 1000 agenti di Polizia e Carabinieri portandoli in strada con mezzi adeguati per sconfiggere soprattutto queste bande di giovani assoldati dalla mafia e che terrorizzano la nostra città.

Il mio timore e che la politica locale possa essere attigua a questi ambienti criminali con il fine di raccogliere consensi elettorali alle imminenti consultazioni cittadine e regionali e nazionali. La politica si tenga lontana dai capibastone e prima di candidare nelle liste qualcuno occorre fare una radiodiagnostica per scoprire connivenze ma anche e soprattutto parentele mafiose sino al 6 grado. Teniamo Sindaco fuori la mafia dalla politica si guardi bene da chi le promette un sostegno elettorale cospicuo.

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