Società perde finanziamento Ue| La Regione condannata a risarcire - Live Sicilia

Società perde finanziamento Ue| La Regione condannata a risarcire

La causa: ritardi burocratici
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Quattro anni fa aveva chiesto alla Regione siciliana il nullosta per costruire a Modica (Rg) un impianto di produzione di energia da biomasse, ma l’autorizzazione è arrivata con tre anni di ritardo: la New Energy Srl ha perso il finanziamento dell’Unione europea ma adesso ha ottenuto, grazie a una sentenza del Consiglio di giustizia amministrativa (Cga), un risarcimento del danno per circa 20 milioni di euro.

A pagare dovrà essere la Regione siciliana. Il Cga, come scrive un noto quotidiano, ha riconosciuto all’azienda un danno di circa 13 milioni per la perdita del contributo pubblico. Dal Tar la società aveva già avuto accordato un risarcimento di 7 milioni per “un danno da ritardo”. Attraverso i propri legali, l’azienda ha fatto sapere di volere portare avanti il progetto: in questo caso il contributo sarà a carico della Regione.


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Commenti

    A pagare dovrà essere la Regione siciliana ?
    Ma siamo noi a pagare ! e bastaaaaaaaaaaaaaa !
    lavorate !
    Ps: Lombardo chiedi aiuto ai giudici in giunta per questa condanna … magari ci aiutano anche in questo, no ?

    Bravi! ci voleva. magari facessero tutti cosi. In altri paesi le autorizzazioni e i finanziamenti arrivano in sessanta giorni, da noi nemmeno dopo tre anni. Se solo i funzionari facessero il loro lavoro, se solo i politici sbloccassero i finanziamenti, se solo nessuno chiedesse le tangenti, forse potremmo evitare di restituire soldi all’Europa perchè non spesi.

    NON HO PAROLE!!!!E QUESTO SARA’ SOLO L’INIZIO .BRAVI

    Salve
    Non paga la Regione paghiamo noi.
    Il risarcimento serve al posto del finanziamento per fare l’impianto o è solo un risarcimento per presunti danni?

    scusate, ma se l’autorizzazione è arrivata con 3 anni di ritardo, la responsabilità è della Giunta Cuffaro.

    E’ vero lybius.. ma questo sarà un altro pretesto per fare disinformazione e soprattutto strumentalizzazione politica, solo perchè si vuole abbattere il governo attuale. Cuffaro è stato peggio della peste del seicento a Palermo.

    E si continuano a nominare esperti…..ma di che?Io non credo che compilare i moduli europei per richiesta fondi su progetti sia così complicato.Se è difficile,si mandino un gruppo di giovani laureati bravi,non raccomandati,al Parlamento europeo,presso gli uffici competenti,ad imparare come si opera correttamente per ottenere i fondi…….forse il mio pensiero è troppo semplice o ingenuo!

    Tranquilli tranquilli …. Cuffaro è stato la peste del 600 a Palermo ma adesso c’è chi l’ha superato alla grande.

    gSe si deve buttare in politica è giusto per precisare che l’unico nulla osta che mancava al progetto era di competenza dell’Assessorato al territorio ed ambiente, dominio indiscusso da decenni del Mpa……. e chi vuol capire capisce….

    assessore al ramo quella stessa Rossana Interlandi di cui si parla nelle intercettazioni della procura di Catania…..

    speriamo che non sia l’inizio di una lunga serie.il fatto è che fino a quando questi politicanti ritengono che la politica sia strumento a proprio uso e consumo non si va da nessuna parte. le imprese scappano perchè la politica pretende prezzi in fondo stupidi.allocazioni nel territorio del proprio collegio elettorale e posti di lavoro a prescindere dalle reali esigenze sopratutto qualitative di una impresa. Io credo che se un’impresa trova strada facile in termini di allocazione e di scelta di manodopera, alla fine ha 1000 motivi in più di gratitudine verso quel politico, solo che questi politici non avendo capacità prospettiche pensano all’immantinente e poi se non ci riescono mettono bastoni. Io mi auguro che il danno venga imputato ai responsabili in prima persona, perchè se vero è che le funzioni vengono svolte per nome e per conto del’amministrazione, questo non significa che non vi siano responsabilità soggettive.

    speriamo che ci pensi la corte dei conti

    Salve
    Troppo comodo paga la Regione (i cittadini)
    Bisogna fare pagare i responsabili,non è possibile che siano tutti a responsabilita limitata visto i compensi e i privilegi che hanno.Siamo arrivati al punto, che un impresa invece di tenere addetti alla produzione è più vantaggioso avere buoni avvocati visto che con i contenziosi si può guadagnare molto più che fare il lavoro.Se ognuno che ha delle responsabilita non paga, saranno sempre influenzati dalla politica di turno.

    Purtroppo finchè la Regione avrà una Dirigenza selezionata non per merito e competenze, ma per “raccomandazioni successive”, i risultati saranno questi.
    Finchè alla Regione, ma per la verità in tutto il pubblico impiego, nessuno controlla i risultati del lavoro dei dirigenti, e finchè l’unico controllo sarà quello esercitato dalla magistratura penale, i risultati saranno questi.
    Finchè i siciliani non puniranno alle elezioni i politici che continuano a garantire e nominare dirigenti “fannulloni” (altro che “Riforma Brunetta”!,) che non sanno gestire ed organizzare le persone e le risorse loro affidate,i risultati saranno questi.
    Finchè si continuerà a confondere la gente e a fare demagogia non dicendo con chiarezza che il vero problema della Regione e del lavoro pubblico non è pretendere risultati e produttività dai semplici impiegati, ma esigere risultati e produttività da chi è profumatamente pagato per realizzarle, i risultati saranno questi.
    Rassegnamoci a vedere scappare via le imprese dalla Sicilia e a pagare penali milionarie!

    adesso toccherebbe alla regione costituirsi parte civile contro i responsabili del ritardo, per il gravissimo danno economico e anche, permettetemi, di immagine…

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