PALERMO – Dopo quasi 20 anni… mi trovo nuovamente a casa… cassintegrato? Disoccupato? L’unica certezza ad oggi e che dal 1 settembre 2012 sono senza lavoro e senza retribuzione. Si dice che si deve lottare… ma qua ci hanno tolto anche la possibilità di lottare… perché secondo alcuni capipopolo lottare significa rovesciare cassonetti e non puoi manifestare con civiltà altrimenti vieni boicottato dai tuoi stessi colleghi, che un giorno vedi per le vie della città a sfasciare tutto, e l’indomani li vedi in enormi manifesti elettorali (un volto nuovo?). Qui non si tratta più di rinunciare ad un telefonino di ultima generazione… a una maglia firmata… a un paio di scarpe alla moda… ma si tratta di rinunciare a vivere… a mangiare… si tratta di non poter dare niente hai tuoi figli.Nemmeno riuscire a mandarli a scuola e comprargli un quaderno!! Questo mondo mi fa schifo.. tutti sti politicanti mi hanno stancato. Io ho diritto di mangiare, i miei figli hanno diritto di vivere e entrambi abbiamo diritto di farlo con dignità! Tutti hanno diritto di farlo senza dovere andare a elemosinare dal politico/avvoltoio di turno.
Politici, vi ci metterei voi al posto nostro! E mi dovrei fidare del mio sindaco!!! Che sta agendo come i suoi predecessori, mettendosi al fianco gli stessi personaggi che sotto varie sigle sostenevano e sostengono, il comandante di turno. Non chiediamo assistenzialismo vogliamo solo lavorare.