Eseguivano furti in appartamento |Due cechi arrestati per ricettazione

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Sono in corso le indagini per comprendere se i due facciano parte di una banda specializzata e gli eventuali canali di smercio della refurtiva.

l'operazione dei carabinieri
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2 min di lettura

CATANIA – I Carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Acireale hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per furto aggravato in concorso e ricettazione, i cittadini cechi Jaromir Braza di anni 25 e S.K. di anni 33. A seguito dei numerosi furti in abitazione consumati ultimamente ad Acireale, i militari della locale Compagnia hanno predisposto mirati servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno; proprio nel corso di un controllo di routine, i militari del nucleo operativo hanno notato due soggetti verosimilmente di nazionalità straniera e dall’aria sospetta nella zona di Aci Castello.

Uno dei carabinieri intervenuti, che qualche giorno prima aveva preso parte ad un sopralluogo di furto in abitazione, ha riconosciuto uno dei soggetti quale autore del predetto furto, perché precedentemente ripreso dalle immagini di un sistema di videosorveglianza. I militari con discrezione hanno seguito i due fino al loro domicilio, ubicato nella frazione di Capo mulini. A quel punto i carabinieri sono entrati in casa per effettuare una perquisizione. Nelle fasi concitate, un soggetto è stato immediatamente bloccato, mentre l’altro, dopo aver cercato di celare un sacchetto in un luogo appartato dell’abitazione, ha tentato la fuga lanciandosi dal balcone che dava sul retro.

I militari dopo averlo bloccato hanno rinvenuto e sequestrato, proprio nel sacchetto nascosto, 5 telefonini di cui due Iphone 5s, orologi griffati, collane, braccialetti e orecchini in oro, dei preziosi avvolti con cura all’interno di un foulard, delle chiavi alterate, utili all’apertura “senza scasso” delle porte dotate di serrature del tipo “Mottura”, chiavi universali e altri utensili utilizzati per la realizzazione del predetto tipo di chiavi nonché 360 euro in contanti. Successivamente i militari hanno contattato alcune delle vittime dei furti perpetrati nei giorni scorsi in tutta la zona, tanto che, una di queste ha riconosciuto tra gli oggetti recuperati un bracciale che gli era stato sottratto qualche giorno prima. Sono in corso le indagini per comprendere se i due facciano parte di una banda specializzata nei furti in appartamento e gli eventuali canali di smercio della refurtiva. Gli arrestati sono stati associati al carcere di Piazza Lanza.

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