PALERMO – Si trova agli arresti domiciliari e dovrà scontare un anno. Dopo il provvedimento eseguito dagli agenti del commissariato Zisa nei confronti di Nino Spina, le associazioni animaliste sono entrate in azione per cercare una collocazione ai cani trovati nel suo appartamento.
Il ragazzo finito più volte sotto accusa da parte degli animalisti e conosciuto per lo slogan “Aiutatemi ad aiutarli”, volto ad attirare nuovi padroni per affidare cuccioli in cerca di una casa, è stato arrestato per le ripetute violazioni all’obbligo di dimora. Vi era stato sottoposto dopo varie denunce e procedimenti giudiziari.
Nella sua abitazione di Cruillas, dove dovrà scontare i domiciliari, i poliziotti hanno trovato ventiquattro cuccioli all’interno di una baracca costruita nel terrazzo. “La nostra associazione, “Felici nella coda” – spiega il volontario Renzo Conti – si è già messa a disposizione per cercare di trovare uno stallo ai cuccioli e domani si terrà un incontro insieme all’As,. alla polizia e alla municipale, per decidere come procedere”.
Su Facebook, insieme alle foto dei cani che ora cercano un padrone, l’appello: “Questi sono i cani di Nino Spina, da ieri agli arresti domiciliari. Sono oltre venti, molti dei quali cuccioli e alcuni dei quali purtroppo malati (rogna e leishmania, pare). Ieri c’è stato l’intervento della polizia su ordine del magistrato. Domani i cani andranno tutti in canile. Gli agenti ci hanno chiesto una mano, visto che l’ingresso in canile, specie per i cuccioli, comporterà per loro una condanna, il paradosso, anziché ricevere cure, si infettano e spesso muoiono. Chiunque volesse aiutarci, assumendosi relative responsabilità e relativi costi economici (mamma e cuccioli di venti giorni non possono essere separati) contatti il 3295489641”.

