molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ma vattene a fanculo! Lascia le persone sfogarsi ed esorcizzare la paura!
Apprezzo codesto invito e ne condivido i contenuti.
“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività.”
Dio che ha mandato il virus , anche se io penso lui si fa i cazzi suoi, ti possa fare un enorme applauso per questo eccellente articolo. Hanno trasformato la rete in un immondizzaio di inutili elecubrazioni e presunte conoscenze. Questo è il prezzo da pagare per aver dato la parola a legioni di idioti detentori di ogni conoscenza e verità.
Bravissimo
Dio non vuole il male, semmai è l’uomo che costruisce è distrugge… vediamo il clima…
Protagonismo? Io la chiamerei democrazia, Internet è un posto dove ognuno dice la sua, giusta o sbagliata che sia. In Inghilterra, fino a poco tempo fa, quando qualcuno aveva qualcosa da dire o voleva comunicare ad altri il proprio punto di vista saliva su una panchina e parlava, beh, i social network sono la panchina dei nostri tempi e il primato delle cose intelligenti da dire ce l’ha chi, con una semplice dichiarazione, se l’intesta.
IO, potresti andare la dove dice antudo
Si è preferibile che gli italiani scrivano meno sui social cosi fanno meno danni seppur virtuali, soprattutto quando si recano alle urne.
Concordo con l’articolo! Per non parlare di quelli che si scoprono corridori, con i piedi di papera e la falcata di 30 cm. Per vincere i virus ci vogliono le…. dei ricercatori!
Parole sante
Aldebaran,io corro da 38 anni e le assicuro che di Mennea e Antibo ce ne sono pochi.lasci stare e non offenda chi magari corre per problemi di salute,non è importante la falcata,se la sua falcata le consente di fare 4 alkm a noi poco importa L’ importante è correre ,come diceva un grande del runners che lei sicuramente conosce,diceva “CORREREé BELLO”aggiungo e fa bene alla salute
Io non corro mai ma sono d’accordo con Antonio.
Non sono affatto d’accordo con Lei. Quel ” Tacete, fate solo confusione, fate rumore, fate solo danno ” lo trovo offensivo e di staliniana memoria. Le prime fake partono dalla classe politica con i vari ” non chiudere” seguiti subito dopo dal “chiudere tutto”. Dai vari vostri . esperti ” è poco più di una influenza ” etc. Oggi Lei, fulgido esempio, appartenente ad una classe politica che ha contribuito a falcidiare la sanità siciliana e nel contempo ha legiferato affinché strutture ospedaliere private ricevessero fondi pubblici per le loro prestazioni, con costi nettamente superiori. Lei che appartiene alla classe politica che ha istituito il numero chiuso per l’ingresso in medicina.Lei mi viene a dire che “non importa a nessuno delle vostre elucubrazioni anti sistema” Le dico in tutta franchezza che se il sistema è questo e Lei che dovrebbe stare zitto.