Si ferma il tram in via Libertà, schiaffo del Consiglio a Orlando

Si ferma il tram in via Libertà, schiaffo del Consiglio a Orlando

Commenti

    NIENTE A PALERMO NON CAMBIERA` NIENTE!!! SIAMO OSTAGGIO DELLA PEGGIOR POLITICA !!!

    Fate aggiustare il ponte di Corleone e quello dell’Oreto al tram vi ci dovete attaccare Voi.

    Quoto pure le virgole!!!Vergogna una città devastata e persa e pensano al tram ed a come distruggere pure via libertà!

    Giustizia è fatta…. Orlando e i suoi seguaci solo dei poveri illusi.

    Orlando, il tram in via libertà lo vuole solo lei e il suo assessorino. Speriamo che si comprenda il perché. Ma nel frattempo avrà già sfoggiato. Si porti le visioni da altre parti!

    “….tale scelta si ponga in contrasto con gli interessi della città,…. !! Gli interessi dei cittadini di questa città magari sono altri rispetto al vostro tram che fino a ora ha procurato solo danni!!

    Si pensasse prima a seppellire degnamente i ns cari defunti accatastati al cimitero dei Rotoli, togliere la spazzatura dalle strade piene di buche e 3/4 al buio!

    solidarietà al sindaco. purtroppo adesso c’è il rischio che anche le altre linee vengano stralciate, e i finanziamenti restituiti.
    vergogna

    basta con il Tram in via Roma e via Liberia’ non lo vogliono i palermitani,l’arroganza di leoluca orlando del pd e sinistra comune e nauseante

    Si proprio così, nauseante!!!

    Più che schiaffo. timpuluni ra bella!

    Per dare uno schiffo ad Orlando hanno dato una coltellata alla città. QUesto sono. Grllini e leghisti.Questo sono La stessa cosa. Solo il PD non lo capisce.

    Ma quale coltellata! Il 99% dei palermitani vogliono altro per Palermo e non l’inutile e costoso tram!!

    ORLANDO E CATANIA, LO VOLETE CAPIRE CHE PALERMO DI VOI E DEL VOSTRO ESTREMISMO NE HA PIENE LE TASCHE!!!! BASTA ANDATE VIA

    Ottimo, quando togliamo il tram da via Leonardo da Vinci?

    La cosa più saggia da fare sarebbe quella di indire un referendum , i cui
    partecipanti dovrebbero essere gli abitanti ed i commercianti interessati al passaggio del tram .
    Poi anche se il tram potrebbe essere utile , ripeto , potrebbe , è
    la pedonalizzazione totale di via Roma , che fa paura , per le conseguenze sul traffico , copiate
    le città europee , dove convivono auto, tram, metropolitana . Noi così
    non progrediamo creiamo solo più confusione . E poi non è con il ripicco della bocciatura , che si dà un segnale di democrazia . E neanche con la goduria di chi ha vinto . Le sentenze si rispettino !!!!!!

    Adesso cosa aspettate per sfiduciarlo?

    un sindaco e assessori prepotenti e non capaci di amministrare Palermo una offesa ai palermitani, il tram e’ un devasto che nessuno vuole Palermo ,sindaco e assessore siete fallitti andate a casa

    Di Palermo e dei palermitani non gliene frega niente a nessuno. Siamo soli e abbandonati a noi stessi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

E allora? Dov'è la notizia se tutto rientra nella norma. Ebbene, questo è il mese dell'ipocrisia (avete presente la valanga di "auguri" urbi et orbi?), quindi ci sta tutto e calza a pennello lo stupore per il "caro voli" che, invece è un fatto ordinario e ricorrente. Che Natale sarebbe senza l'albero, il presepe, il panettone e i politici che si stracciano le vesti per il caro voli? E, ovviamente, l'informazione che torna a battere sugli stessi tasti, stavolta con la piccola variante del concorso. Ok, tranquilli, passerà. Ma tornerà puntualissimo a Pasqua, insieme alla colomba e alle uova. Insomma, qual è la novità?

Dopo quarant’anni di precariato strutturale, presentare l’aumento delle giornate lavorative come una “svolta storica” appare non solo insufficiente, ma profondamente offensivo per migliaia di lavoratrici e lavoratori forestali. Portare le giornate da 151 a 174, da 101 a 124 e da 78 a 101 non è una riforma: è l’ennesimo rattoppo su una ferita che la politica regionale sceglie consapevolmente di non curare. Si continua a parlare di “passo avanti” e di “gestione sostenibile del territorio”, ma si evita accuratamente di affrontare il nodo centrale: la stabilizzazione di chi da decenni garantisce la tutela dei boschi siciliani in condizioni di precarietà permanente. Migliaia di operai che ogni anno vengono richiamati al lavoro, formati, utilizzati e poi rimandati a casa, senza certezze, senza dignità, senza futuro.Dopo 40 anni, non è accettabile che la Regione Sicilia consideri un aumento di qualche settimana lavorativa come una concessione straordinaria. Non è rispetto, non è valorizzazione del lavoro, non è programmazione. È solo il rinvio dell’ennesima riforma annunciata e mai realizzata.Si parla di sostenibilità ambientale, ma non esiste sostenibilità senza sostenibilità sociale. Non si può difendere il territorio continuando a tenere in ostaggio chi quel territorio lo cura ogni giorno. La vera riforma sarebbe uscire definitivamente dal bacino del precariato, riconoscendo diritti, stabilità e dignità a lavoratori che hanno già ampiamente dimostrato il loro valore.Dopo quattro decenni di attese, promesse e sacrifici, questo emendamento non rappresenta un traguardo: rappresenta l’ennesima occasione mancata. E soprattutto, una grave mancanza di rispetto verso chi chiede solo ciò che gli spetta.

Cateno De Luca sforna nuovi movimenti e partitini con la stessa velocità e noncuranza con cui passa dalle invettive agli apprezzamenti per tornare di nuovo alle invettive. Le vicende che lo hanno visto altalenante nei rapporti con l'ologramma e la banda bassotti politica ne sono la prova. Attualmente il pendolo è tornato ad oscillare a sinistra, ma quelli non ne vogliono sapere e di tentare un'altra avventura in solitaria non è cosa. Perciò il soggetto si agita e prova a restare al centro dell'attenzione mediatica non potendo essere al centro della scena politica. Come gli finirà lo vedremo, ma la credibilità politica è uscita fortemente minata dalle tante scelte sbagliate che si stanno "mangiando" anche l'aura di bravo amministratore sulla quale ha fatto sempre affidamento.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI