Studenti universitari disabili | Più chance per le borse di studio

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Il bando di concorso per l'anno accademico 2016-2017.

Ersu di Palermo
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3 min di lettura

PALERMO – Tutti gli studenti universitari disabili potranno ottenere la borsa di studio. A comunicarlo l’Ersu di Palermo che in una nota informa i potenziali aventi diritto che devono partecipare al bando per l’anno accademico 2016/2017 delle novità previste. “Coerentemente con la normativa di riferimento – si legge nella nota -, quest’anno il bando di concorso nell’ambito della razionalizzazione delle risorse economiche assegnate e disponibili e al fine di migliorare l’utilizzo delle stesse si è proceduti al bando delle borse di studio in termini di maggiore efficacia/efficienza. Come noto, il MIUR ogni anno ad aprile rileva, da tutti gli enti per il diritto allo studio universitario, il numero di borse di studio erogate rispetto ai partecipanti al concorso: più borse si concedono più finanziamenti e premialità vengono assegnate agli enti per il diritto allo studio per l’anno successivo. Il sistema utilizzato sino all’anno scorso sotto questo profilo penalizzava l’Ersu di Palermo in termini di risorse da attribuire agli studenti. Le borse che fino allo scorso erano riservate agli studenti diversamente abili, intese come contributi economici e non rilevate dal MIUR (cento borse per 1.800 euro cadauna per complessivi 180mila euro), quest’anno sono stati inseriti tra le borse di studio. I requisiti di ammissione sono rimasti gli stessi, con due differenze – prosegue il comunicato dell’Ersu di Palermo -. La prima differenza: mentre fino allo scorso anno l’ente riservava un numero limitato di borse ai diversamente abili (numero 100), da quest’anno saranno concesse le borse di studio a tutti i partecipanti al concorso, in possesso dei requisiti della disabilità, economico-patrimoniali e di merito (ridotti rispetto agli studenti non in possesso del requisito) previsti dal bando, rientrando anche nella rilevazione MIUR utile per migliorare le premialità per il prossimo anno accademico. La seconda differenza: invece di assegnare 1.800 euro in modo forfettario a ciascuno studente diversamente abile senza alcuna distinzione, adesso gli importi saranno uguali alle borse ordinarie e dipenderanno, come esse, dallo status dello studente (in sede, pendolare fuorisede, assegnatario di posto letto o con contratto di locazione) e dal valore ISEE dichiarato. Anche altre realtà (per esempio: Laziodisu, Edisu Napoli, Ersu Cagliari, ERSU Messina, ERSU Enna, etc…) utilizzano già il sistema adottato da Ersu Palermo”.

Il confronto con i bandi precedenti. Il bando di concorso per l’attribuzione di borse e servizi per il diritto allo studio universitario dell’ERSU di Palermo per l’anno accademico 2016/17 è stato redatto ai sensi della normativa di riferimento vigente e nel rispetto dei principi fondamentali a cui si ispira la carta dei servizi dell’Ersu per cui ci si impegna a garantire:
– uguaglianza di trattamento nell’erogazione dei benefici e servizi ai propri utenti, senza alcuna distinzione;
– imparzialità nei comportamenti ai propri utenti;
– partecipazione attiva dell’utenza attraverso l’accesso a informazioni complete ed aggiornate sulle attività ed i servizi dell’Ente e mediante la possibilità di presentare reclami, osservazioni, segnalazioni e suggerimenti volti al conseguimento di una migliore gestione ed erogazione delle prestazioni;
– obiettivo del miglioramento continuo nell’erogazione dei servizi e nella gestione delle risorse in termini di efficienza, efficacia e qualità. 

L’Ente ha riservato il 2 per cento dei finanziamenti assegnati e riservati ad altri contributi (pari al 9% del totale) finalizzati all’acquisto di protesi e supporti, nonché di tutti gli interventi che agevolino la fruizione dell’attività didattica e lo studio. 

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