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Un soggetto totalmente egoriferito, che va lasciato con i suoi gatti, perchè imbarcarlo in una coalizione decreterebbe la fine politica della stessa.
la percentuale di uomini, che spegne la stragrande maggioranza degli incendi BOSCHIVI, in sicilia, ha un rapporto del 70 % del Corpo Forestale e il resto altri ( Vigili del Fuoco ecc ecc) . Ora non si capisce come mai, quando c'è da criticare i forestali sono tanti , quando c'è da elogiare gli operai SAB del Corpo Forestale non vengono , quasi mai, mensionati o si da poco risalto al loro operato. boh! come mai? come mai?
Un articolo che rispechia la città. Palermo è fortunata ad avere "Don Corrdo" dopo Fratello Biagio. A Palermo ci sono benestanti che si lamentano e tanti guardano se stessi.I poliici, forti della loro ambizione non sanno promuovere il bene comune. Il bene comune fa paura, nn è vantaggioso, è noioso è .....comunismo
Da troppo tempo mi chiedo perché non è stata adottata la zona rimozione davanti la casa della madre del Giudice Borsellino pur sapendo TUTTI dell'allarme per la Sua vita e per quella della Scorta. Esiste una spiegazione per questa gravissima inadempienza?
Si incontrano, parlano,gridano. Tra di loro, per loro. sicuri del un successo brandiscono, minacciano, si elogiano . Si muovono con astuzia Cotenuti? quelli sempilci, pochi ma chiari, sulle cose da fare, da cui dipende la vita di tutti, con impegni e senso di responsabilità. W Lorefice.

Mi meraviglio, di questa improvvisa constatazione che il mare della nostra provincia, è non solo, sia inquinato, e per molti aspetti, non balneabile. Mi ricordo che quando iniziai la attività di Giornalista, occupabdomi dello stato di salute del nostro mare, e mi riferisco agli anni ’90, per la Redazione del Giornale di Sicilia, e per un breve periodo per Sesta Rete, emittente catanese, cominciai ad intervistare i diversi Sindaci e Assessori comunali, che erano responsabili del mancato adeguamento degli impianti fognari alle diverse condotte centrali e ai loro depuratori della costa orientale siciliana. Ebbene, molti di loro non si erano mai occupati di questa importantissima problematica, che già a quel tempo doveva essere risolta. E ricordo pure, l’assessore Paolo Maniscalco, un Amministratore della Giunta Bianco, che aveva preso a cuore questo problema, senza riuscirci, che mi confesso’candidamente che tue terzi delle abitazioni cittadine non erano collegate alla condotta fognaria centrale, e pertanto sversavano i loro liquami organici direttamente in mare, insozzando le coste e la spiaggia della playa. Ebbene, dopo oltre trenta anni, non solo non è cambiato nulla, anzi è peggiorato ancora il degrado dei litiorali e degli arenili della intera area Orientale, e non saranno le salate multe inflitte dalla Unione Europea per le annuali infrazioni che la Sicilia è oggetto, a far cambiare ruoli o di marcia ai nostri Amministratori pubblici, che continueranno a perdere tempo, e a non occuparsi di questa gravissima situazione ambientale, perché per molti di loro il mare e le spiagge non rappresentano una risorsa ambientale preziosa, oltre che ad una immensa ricchezza per i flussi di cassa che generano,al contrario di molte Regioni nostre, come la Puglia, la Sardegna, la Liguria, ed in parte la stessa Campania, dove tutelano veramente i loro litorali, mentre qui siamo all’anno zero. E, quindi meravigliarsi mi sembra veramente pleonastico. Non dobbiamo pertanto attendere i risultati delle campagne estive di Goletta Verde, per sapere che il nostro mare sta morendo, grazie al colpevole silenzio nostro e alla “latitanza” dei nostri Amministratori pubblici.