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Non sono ultrà. Gli ultrà del Palermo sono civili, corretti e leali. Non fanno queste cose. Post scriptum: non tenete in considerazione il commento sotto la cronaca della partita, avevo sbagliato articolo da commentare, che invece è questo
Quattro "teppisti dei sogni....di gloria" non ce alto modo per definire questi accaniti tifosi, se cosi li possiamo definire.
perchè osannare Barbera e non Zamparini che ci ha regalato momenti indimenticabili di calcio?
Quindi a Campobello di Mazara non si vota? Tanto meglio!
Solo belle parole. Di facciata. Non hanno mai calcolato " Noi Moderati' . Dimenticavano sempre di avvertire nonostante il pressing degli esponenti di partito. Con le elezioni vicine tutto cambia o si fa finta di cambiare per poi alla fine tutto rimane immutato nel centro dx pronto ad implodere

Mi meraviglio, di questa improvvisa constatazione che il mare della nostra provincia, è non solo, sia inquinato, e per molti aspetti, non balneabile. Mi ricordo che quando iniziai la attività di Giornalista, occupabdomi dello stato di salute del nostro mare, e mi riferisco agli anni ’90, per la Redazione del Giornale di Sicilia, e per un breve periodo per Sesta Rete, emittente catanese, cominciai ad intervistare i diversi Sindaci e Assessori comunali, che erano responsabili del mancato adeguamento degli impianti fognari alle diverse condotte centrali e ai loro depuratori della costa orientale siciliana. Ebbene, molti di loro non si erano mai occupati di questa importantissima problematica, che già a quel tempo doveva essere risolta. E ricordo pure, l’assessore Paolo Maniscalco, un Amministratore della Giunta Bianco, che aveva preso a cuore questo problema, senza riuscirci, che mi confesso’candidamente che tue terzi delle abitazioni cittadine non erano collegate alla condotta fognaria centrale, e pertanto sversavano i loro liquami organici direttamente in mare, insozzando le coste e la spiaggia della playa. Ebbene, dopo oltre trenta anni, non solo non è cambiato nulla, anzi è peggiorato ancora il degrado dei litiorali e degli arenili della intera area Orientale, e non saranno le salate multe inflitte dalla Unione Europea per le annuali infrazioni che la Sicilia è oggetto, a far cambiare ruoli o di marcia ai nostri Amministratori pubblici, che continueranno a perdere tempo, e a non occuparsi di questa gravissima situazione ambientale, perché per molti di loro il mare e le spiagge non rappresentano una risorsa ambientale preziosa, oltre che ad una immensa ricchezza per i flussi di cassa che generano,al contrario di molte Regioni nostre, come la Puglia, la Sardegna, la Liguria, ed in parte la stessa Campania, dove tutelano veramente i loro litorali, mentre qui siamo all’anno zero. E, quindi meravigliarsi mi sembra veramente pleonastico. Non dobbiamo pertanto attendere i risultati delle campagne estive di Goletta Verde, per sapere che il nostro mare sta morendo, grazie al colpevole silenzio nostro e alla “latitanza” dei nostri Amministratori pubblici.