Tablet, pc, cellulari e tv rubati| Deposito della ricettazione a Ballarò - Live Sicilia

Tablet, pc, cellulari e tv rubati| Deposito della ricettazione a Ballarò

Denunciato un ivoriano di 40 anni: aveva "resettato" tutti i dispositivi.

PALERMO
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PALERMO – Era il regno della ricettazione. In un magazzino passato al setaccio dalla polizia è stato trovato di tutto: cellulari, monitor, computer, videogiochi e consolle, macchine fotografiche digitali, supporti informatici, televisori ed altri ritrovati tecnologici. A finire nei guai nel cuore dell’Albergheria, un ivoriano di quarant’anni, accusato della ricettazione di decine di apparecchi elettronici.

Gli investigatori del commissariato Brancaccio hanno scoperto il deposito in via Muzio, a pochi metri dalla vasta area in cui ogni giorno prende vita il mercatino abusivo: la refurtiva era probabilmente destinata ad essere rivenduta tra quelle bancarelle. Alla richiesta di spiegazioni da parte degli agenti, l’uomo non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione e, ad aggravare la sua posizione, è stata la cancellazione dei codici Imei, che avrebbe permesso di identificare ogni dispositivo.

In seguito ai dovuti accertamenti, è emerso che il quarantenne è stato in grado di resettare tutti gli apparecchi, portandoli allo stato originale. Una procedura di settaggio informatico molto elaborata che avrebbe così permesso di rivendere tablet, pc e smartphone senza poter risalire alla loro provenienza. Pen drive e modem sono risultati sottratti la sera precedente ad una ditta che stava effettuando lavori all’interno di un ospedale del capoluogo. Sono già stati riconsegnati ai legittimi proprietari. 


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Commenti

    come se non si sapesse….. e tranquillamente si continua.

    ma chi è preposto a controllare????????????????

    ma vero???? a ballarò????ma ve ne accorgete ora???? saranno almeno 20 anni….almeno

    Il mercatino della vergogna, indegno ed indecente per qualsiasi città, tanto più per Palermo che si appresta ad essere Capitale della Cultura, quando lo chiudiamo?

    Ecco le risorse di cui la sinistra italiana non puo fare a meno.

    No all’illegalita’

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