In ginocchio davanti al capomafia | L’imprenditore chiese aiuto al boss PALERMO : OPERAZIONi BRASCA-Quattro.Zero di Riccardo Lo Verso Il costruttore si umilia davanti al capomafia di Santa Maria di Gesù per "salvare" un affare immobiliare a Villaciambra. "In memoria di mio padre mi metto in ginocchio, ci siamo sempre voluti bene".
PALERMO, operazione brasca Vecchi padrini, nuova mafia | Blitz a Palermo e provincia: 62 arresti di Riccardo Lo Verso Operazione dei carabinieri del Gruppo di Monreale e del Ros. Nel mirino i mandamenti di Santa Maria di Gesù, a Palermo, e quello di San Giuseppe Jato. LE FOTO - VIDEO 1. - VIDEOINTERCETTAZIONI.
L'ANALISI Cosa nostra e il vecchio che avanza | Chi vende polli e chi fa soldi a palate di Riccardo Lo Verso Che cosa è oggi la mafia? Si certifica la fine della stagione corleonese e ci si chiede dove siano finiti i patrimoni dei clan storici. È seguendo la scia dei soldi che troveremo i volti dei nuovi boss. Fanno affari, mentre lasciano ad altri il compito di affrontare le miserie di ogni giorno.
PALERMO Boss mantenuti, esercenti vessati| Nomi e storie di Cosa nostra di Riccardo Lo Verso Lunghissimo è l'elenco dei personaggi chiamati in causa dal pentito Silvio Guerrera, ex reggente del clan di Tommaso Natale. Dei verbali del collaboratore di giustizia scrive il mensile S nell'ultimo numero in edicola (clicca qui per acquistare la versione digitale).
Palermo “Favorì la latitanza del boss”| Condanna definitiva per Raccuglia di Monica Panzica Arrestato anche un ex cancelliere del Tribunale di Palermo, coinvolto nel 2009 in una maxi truffa ai danni dello Stato.
Palermo Mafia e pentiti di terza generazione| Pizzo e misteri nel limbo dei ricordi di Riccardo Lo Verso Ci sono i collaboratori dal cognome pesante che, però, hanno appena fatto in tempo a vivere la stagione dei padri. E ci sono quelli che si limitano a dirigere il traffico nella miseria di Cosa nostra. Sanno poco degli omicidi e dei grandi patrimoni ripuliti chissà dove e come.
IL CASO Fuori dal programma di protezione | Il pentito che ha tradito lo Stato di Riccardo Lo Verso Dai rapporti con le donne agli altri collaboratori di giustizia "da vendere": ecco chi e perché non gode più della protezione.
palermo Lo sgarro e la punizione del boss | “Gli ha dato legnate sotto casa” di Riccardo Lo Verso Silvio Guerrera, reggente del clan di Tommaso Natale e oggi pentito, fu il mandante della punizione contro il suo braccio destro, Roberto Sardisco.
L'ANALISI Palermo e la “miseria” di Cosa nostra | Se la città è malata di mafia di Riccardo Lo Verso I vecchi padrini non sono più in circolazione, sepolti da condanne pesantissime. Insomma, lo Stato ha fatto la sua parte. Eppure l'appeal di Cosa nostra non conosce appannamento.
PALERMO La mafia dei polli allo spiedo | Se il girarrosto è Cosa nostra di Riccardo Lo Verso Storie di Cosa nostra a Tommaso Natale. Un rosticciere screditava la mercanzia di un vicino. Che, però, era il figlio del boss e il commerciante fu costretto a chiedere scusa.
PALERMO E il picciotto baciò la mano al boss | Scene di Cosa nostra in carcere di Riccardo Lo Verso L'episodio trova spazio nei verbali di Silvio Guerrera, ex reggente di una potente famiglia mafiosa di Palermo, e oggi collaboratore di giustizia.
I NUMERI Gli imperi economici di Cosa nostra | Sequestri e confische da record di Riccardo Lo Verso L'ultima grande confisca ha colpito gli eredi del costruttore palermitano Francesco Pecora. Si allunga la classifica dei provvedimenti record.
Palermo Motisi, storia di un boss latitante | Un fantasma che riappare di Riccardo Lo Verso Stavolta è la confisca dei beni agli eredi di Francesco Pecora a fare tornare alla ribalta la vicenda di Giovanni Motisi (nella foto), sposato con una figlia del costruttore palermitano a cui sono stati confiscati beni per cento milioni di euro.
PALERMO - LA CONFISCA “Gli ho dato un miliardo…”| L’impero Pecora e Cosa nostra di Riccardo Lo Verso Spulciare l'elenco delle relazioni e degli affari di Pecora significa misurarsi con i pezzi grossi della mafia di un tempo. Non solo Nino Rotolo, ma pure Pippo Calò, Tommaso Spadaro e Giuseppe Ficarra.
IL PROCESSO Mori, cade la zavorra della trattativa | “Reiterate menzogne, condannateli” di Riccardo Lo Verso Al processo d'appello il procuratore generale Roberto Scarpinato abbandona l'impostazione di primo grado. Non importa se la mancata cattura di Provenzano sia stata un tassello del patto fra i boss e Cosa nostra, quel che conta è dimostrare la colpevolezza degli imputati. Queste le richieste di pena: 4 anni e mezzo per il generale Mori (nella foto) e 3 anni e mezzo per il colonnello Obinu.
PALERMO Il buco nero del fallimento Kemonia | “Così sparirono 215 mila euro” di Riccardo Lo Verso I finanzieri del Nucleo speciale di Polizia valutaria sono tornati a spulciare il faldone sequestrato nello studio dell'avvocato civilista arrestato con l'accusa di avere riciclato i soldi dei Graziano.