La magistratura ha aperto un'inchiesta sul caso del dirigente regionale Francesco Schillaci trasferito dalla Segreteria generale dal governatore Rosario Crocetta. Il presidente della Regione nel corso di una conferenza stampa ne aveva ricordato la parentela con un presunto boss condannato in appello. Lui pretende le scuse.
Lunga intervista ad Antonino e Nicola Salamone, rispettivamente padre e fratello di Valentina, la ragazza biancavillese uccisa ad Adrano nel 2010: “Abbiamo passato due anni d'inferno col sospetto che era un omicidio, adesso devono arrestare tutti i colpevoli e togliere le divise agli investigatori che hanno iniziato le indagini”. Il fratello: “I nostri sono piccoli paesi, quando succedono queste cose si prova anche vergogna, nessuno parla, nessuno sente, nessuno vede. I SEGRETI DELL'INDAGINE.
La Procura ha ufficialmente notificato sei avvisi a comparire ad altrettanti consiglieri di Palazzo dei Minoriti. Per loro l'accusa è di "truffa aggravata in danno dello Stato, in concorso con i datori di lavoro, per avere ottenuto indebiti rimborsi dalla Provincia Regionale, attraverso la simulazione del rapporto di lavoro o la falsa attestazione di mansioni e retribuzioni superiori a quelle effettivamente godute”. Tutti i compensi dei consiglieri provinciali. LE REPLICHE