La legge impone ai comuni di privatizzare o chiudere entro l'anno le società che svolgono servizi strumentali come la Sispi, la società che cura i servizi informatici per Palazzo delle Aquile, e che conta 116 dipendenti. Piazza Pretoria spera nell'intervento del governo, mentre il capogruppo Udc Cusumano attacca: "Rischiamo di ritrovarci con un'altra Gesip".