"Tagliati troppi gazebo a Palermo" |La protesta dei dirigenti dem

“Tagliati troppi gazebo a Palermo” |La protesta dei dirigenti dem

Commenti

    Ma tagliati o no i gazebo sicuramente non posticiperà la vostra fine politica.

    Se uno vuole vincere facile deve per forza ostacolare coloro che per lui sono avversari.
    Come Renzi, Faraone ha fatto “tabula rasa” dove è sicuro che perde, pertanto, gazebo SOLO dove lui è più forte.
    Mi stranizza che da Roma nessuno lo abbia richiamato.
    Sanno già che sarà una Caporetto.

    faraone bastano una decina di gazebi per arccogliere quelle quattro firme che riceverete

    Un gazebo all’università cel’hanno messo…? lì ci sarebbero migliaia di studenti “intelligenti”…. tutti a votare allegri e felici

    Ma vi viene così difficile capire che l incapacità di cui tanto parlate è solo la vostra????? Siete veramente degli incapaci

    Anche in questa occasione avete dimostrato la vostra incapacità!

    Non solo sono pochi, ma sono praticamente introvabili…

    Mi telefonano diversi amici smarriti e delusi…

    il gazebo di Palermo – PIAZZA DELLA COSTELLAZIONE DOV’è? INTROVABILE

    TUTTI POSTI SCOGNITI

    MA PERCHE NON LO METTEVATE IN VIA ORETO VIA MESSINA MARINE
    PIAZZA TORRELUNGA

    INCOMPRENSIBILE

    QUINDI.. O SIETE INCAPACI… OPPURE LO STATE FACENDO APPOSTA…

    PER LIMITARE LA PARTECIPAZIONE…

    queste elezioni andrebbero annullate

    Ma scusate, chi auspica la prossima fine del Partito Democratico si augura una dittatura con un partito unico? Tipo Cina o Corea del Nord? Allora aboliamo ogni partito che abbia un’idea di Stato diversa dai cari, impagabili, grandi statisti nostrani gialloverdi. Facciamo Salvini presidente a vita, con tutti i tre poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario) nelle sue mani. A Giggino Di Maio lo eleggiamo Vicerè del Regno delle due Sicilie, così potrà elargire a tutti gli abitanti del Sud un sonnifero di cittadinanza, per controllarne eventuali prese di coscienza e conseguenti incazzature, casomai si ricordassero di quando una volta non esisteva il pensiero unico. E finalmente coloro che si augurano la fine del Partito Democratico vedranno realizzato il loro sogno di avere il cervello atrofizzato per mancanza di utilizzo, dato che ci sarà chi lo farà al loro posto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI