GIARDINI NAXOS – GenerAzioni. La storia siamo noi, è il titolo scelto per la VI edizione di Naxoslegge che, come di consueto, declinerà le diverse sezioni nel corso dell’intero mese di settembre (a partire da venerdì 2), coinvolgendo associazioni, scuole, fondazioni e luoghi vari e mantenendo in Giardini Naxos il suo cuore propulsore. “Il tema centrale – spiega la direttrice artistica Fulvia Toscano – intende aprire una finestra sulla necessità della memoria storica intesa, anche, come trasmissione di saperi e confronto tra generazioni. Non a caso quasi tutti gli incontri saranno gestiti a più voci, con la presenza di giovani e giovanissimi interlocutori, alcuni provenienti dalle fila della associazione partner Idee in movimento, altri reclutati tra gli studenti del liceo Caminiti, partner storico del festival, e di altre scuole presenti, oppure giovani giornalisti e scrittori che converseranno con i diversi ospiti”.
Il festival, autoprodotto, grazie al sostegno di tante aziende private e cittadini, si articolerà nelle classiche sezioni Naxoslegge la Storia, Naxoslegge la Poesia, Naxoslegge la Legalità e ospiterà importanti autori del panorama siciliano e nazionale. L’inaugurazione generale del festival sarà venerdì con l’incontro “Patrimoni immateriali, giacimenti della memoria, saperi”, coordinato da Valeria Brancato, cui interverranno Marinella Fiume, Natale Giordano, Vera Greco, Paolo Patanè. In questa occasione Fulvia Toscano, Carmela Maria Lipari e Giuseppe Leotta, illustreranno l’intero programma di Naxoslegge 2016. La serata si chiude con il concerto del Duo di arpe delle gemelle Palazzolo, offerto dal Conservatorio statale di Musica “A. Corelli” di Messina. Il 3 settembre, al Castello di Schisò, alle 19.30, Chiara Vigo, l’ultimo maestro del bisso (da Sant’Antioco in Sardegna) riceverà il premio La tela di Penelope, la cui realizzazione è opera della tessitrice Paola Floramo. Interverra’ Marinella Fiume. Coordina Maria Enza Giannetto. La serata vedrà la partecipazione di tutte le associazioni partner del progetto: Altra metà, Soroptmist Club Val di Noto, Idee in movimento, Città delle donne, DonneaSud. Domenica 4 settembre, alle ore 11.30, presso il Museo di Naxos, sarà la volta di “Storie di conchiglie e monete nel Mediterraneo antico. Sulle strade del bisso”, incontro curato da Mariangela Puglisi, cui seguirà una intervista pubblica a Chiara Vigo di Mirella Mascellino.
Il festival proseguirà fino al 2 ottobre con presentazioni editoriali, convegni e laboratori di scrittura. Tra gli ospiti che hanno confermato la loro partecipazione, ricordiamo e citiamo in ordine di presenza: Paolo Patanè, Vera Greco, Giuseppe Leotta, Carmela Lipari, Valeria Brancato, Chiara Vigo, Marinella Fiume, Paola Floramo, Maria Pia Lucà, Maria Enza Giannetto, Mariangela Puglisi, Simona Lo Jacono, Margherita Rimi, Pancrazia Marcuccio, Francesca Monforte, Ivano Luppino, Antonina Cacopardo, Maria Vita Cambria, Pippo Gurrieri, Arianna Attinasi, Antonino Ioli, Giacomo Caudo, Saro Abbate, Francesco Giubilei, Andrea Giuseppe Cerra, Pietro Greco, Maurizio Cucchi, Antonio Di Mauro, Gianluca Furnari, Sergio Palumbo, Giuseppe Ruggeri, Milena Romeo, Giuseppe Li Rosi, Francesco Pira e Antonia Cavo, Mauro Curcuruto, Joe Vito Nuccio, Lelio Bonaccorso, Fabrizio Chillemi, Fabrizio Fonte, Nello Musumeci, Aurelio Angelini, Vincenzo Piccioni, Giovanna Fiume, Lidia Tilotta, Gaetano Armao, Marcello Saja, Daniele Tranchida, Giuseppe Parlato, Maria Concetta Calabrese, Sebastiano Tusa, Fabio Granata, Ferdinando Raffaele, Carlo Ruta, Mario Zito, Teresa Sardella, Toni Romanelli, Rosaria Andolina, Daria Di Giovanni, Tonino Sano, Giuseppe Parlato, Luigi Chiara, Alberto De Luca, Paolo Di Stefano, Aldo Gerbino, Aurelio Pes, Carmelo Panebianco, Pietro Cagni, Alfio Grasso, Maria Grazia Insinga, Alberto Samonà,Gabriella Alfieri, Marilina Giaquinta, Dora Marchese, oltre a tutti i docenti, alunni ed ex alunni del Liceo Caminiti, che si susseguiranno negli incontri in programma tra luoghi, come l’Auditorium del liceo Caminiti, Palazzo Paladino, il Parco archeologico di Naxos, la terrazza del lido di Naxos e altre terrazze del lungomare Tysandros, la Feltrinelli point di Messina, la Fondazione Piccolo di Calanovella e la Fondazione Verga di Catania, il Monastero di Mandanici, nell’ambito della rassegna Archetipi e territorio, coordinata da Pino Mento, il Castello San Marco di Calatabiano. Una nuova sezione dedicata allo Sport sarà inaugurata il 20 settembre, con la istituzione del premio Tysandros, alla cultura dello sport, intitolato a Tanino Brunetto.
Il festival si chiuderà il 2 ottobre a Motta Camastra (Me), con la giornata conclusiva della nuova sezione “Vox Populi”, realizzata in collaborazione con il Comune e dedicata alle tradizioni demo etno antropologiche.

