Trabia, partita a 4 per superare il commissariamento - Live Sicilia

Trabia, partita a 4 per superare il commissariamento

L’unico comune che torna in anticipo alle urne
AMMINISTRATIVE
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Dopo neanche tre anni, i cittadini di Trabia tornano alle urne. Il centro in provincia di Palermo è infatti l’unico, dell’area metropolitana, a essere chiamato al voto in anticipo rispetto alla scadenza prevista: le dimissioni del sindaco Leonardo Ortolano e della maggioranza dei consiglieri hanno portato al commissariamento del Comune che ora restituisce la parola agli elettori. Anche qui turno unico senza ballottaggio, con una sfida più incerta che mai visto che in campo ci sono ben quattro candidati alla fascia tricolore.

Tre uomini e una donna, quindi, pronti a contendersi la carica: si tratta di Francesco Bondì, Vincenzo Farruggia, Guido Miccolo e Marianna Piazza. Bondì non è un volto nuovo, visto che è già stato primo cittadino fino al 2015, e per queste elezioni ha già incassato l’appoggio del partito socialista; Vincenzo Farruggia, due volte consigliere comunale, ha sciolto le riserve per ultimo provando la corsa; veterano della politica è anche Guido Miccolo, già candidato (ma sconfitto) nel 2020, oltre a essere stato presidente del consiglio comunale, ha incassato l’appoggio del ritirato Domenico Sunseri e di Fratelli d’Italia. L’unica donna è Marianna Piazza, in passato vicesindaco e oggi collaboratrice all’Ars di Ismaele La Vardera, deputato del gruppo di Cateno De Luca.

Una lista a testa per i candidati: “Per Trabia e San Nicola L’Arena” per Bondì, “Vincenzo Farruggia sindaco 2023” per Farruggia, “Trabia futura” per Miccolo e “La svolta” per Piazza.


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