PALERMO – Un nuovo atto vandalico ai danni del tram, e precisamente della macchinetta della fermata Bacile a Brancaccio sulla linea 1. Ma visto che stavolta i ladri non sono riusciti a rubare i soldi, grazie alla blindatura allestita dalle maestranze Amat, hanno ben pensato di danneggiare l’unica parte non blindata dell’emettitrice: il display, senza il quale la macchinetta comunque non funziona.
L’ennesimo danneggiamento è una brutta notizia per Amat, che sarà costretta a ritirare la macchinetta, nel dubbio che venga nuovamente riposizionata visto che il pericolo di nuovi atti vandalici è sempre concreto. Ma a pesare di più, dalle parti di via Roccazzo, è la sensazione che in alcune borgate non ci sia alcun rispetto per un’infrastruttura che ha comunque migliorato la vita di migliaia di palermitani, che ogni giorno salgono sui treni bianchi. Una sensazione corroborata dal fatto che nell’ultima settimana ben tre convogli sono stati presi di mira dai vandali che li hanno danneggiati a sassate, costringendo Amat ad annullare le corse. “Facciamo continue denunce, ma non cambia nulla – dice un dirigente dell’azienda a taccuini chiusi – come si fa ad andare avanti così?“.

