Tram per via Roma e lo Zen| Via Libertà pedonalizzata - Live Sicilia

Tram per via Roma e lo Zen| Via Libertà pedonalizzata

Tante le novità annunciate in conferenza stampa per la presentazione dello schema di massima del nuovo Prg: verde, autostrade del mare, metropolitana, tram, tangenziale e emergenza abitativa.

il nuovo prg di palermo
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PALERMO – Nuove linee di tram a induzione magnetica (e quindi senza pali elettrificati) e, nelle zone pedonali, addirittura senza barriere laterali. E’ questa la nuova sfida per il comune di Palermo, al lavoro per redigere il nuovo Piano regolatore generale denominato “Palermo 2025”. L’ultimo è datato 1997 e il nuovo procede spedito: approvate nel 2013 le linee guida, giovedì sera la giunta ha dato disco verde allo schema di massima che adesso andrà in consiglio comunale. Poi sarà la volta del Piano vero e proprio che, tra redazione, osservazioni, approvazione in consiglio e poi in Regione, richiederà almeno tre anni.

Le novità però ci sono già e sono tante: dalla scelta di non consumare nuovo suolo (almeno per quanto possibile) alla mobilità dolce, finanziata dall’Ue, passando per un nuovo ponte sul fiume Oreto, piste ciclabili e nuove scuole, recupero del verde e dell’acqua. Lo schema di massima prevede 210 nuove aule scolastiche, 29 chilometri di nuove linee di tram, 145 chilometri di piste ciclabili, 1.100 ettari di verde, oltre al recupero di 3 mila alloggi da recuperare per l’emergenza abitativa e il social housing.

“Palermo 2025 sarà il Piano regolatore che disegnerà la Palermo del futuro, una città che si ispira alla filosofia delle green way, cioè le linee della mobilità sostenibile, del recupero del patrimonio edilizio esistente, del recupero e della valorizzazione delle tante aree verdi della città, e alla filosofia delle blue way con la rinascita e riscoperta della costa, il suo recupero, la depurazione del mare e la costruzione di vie d’acqua per la mobilità. Palermo 2025 propone un modello di sviluppo sostenibile che prende le mosse da pochi ma significativi obiettivi: valorizzazione dell’ ambiente naturale, zero uso di nuovo suolo, rigenerazione urbana, potenziamento della qualità dei servizi, incremento della mobilità sostenibile e dolce, miglioramento delle accessibilità. Palermo deve essere attrattiva per i turisti, ma anche per gli imprenditori: è impensabile che una nuova griffe non possa aprire un punto vendita più grandi di 200 metri quadrati in centro”.

“Il piano – ha spiegato l’assessore Giuseppe Gini – parte da una rivoluzione culturale: non è più il piano delle cubature ma il piano della vivibilità e dei servizi, il piano che non consuma nuovo suolo; un piano che, anche quando descrive le esigenze di alloggi o di nuove aule scolastiche, non parla di nuove costruzioni ma del recupero e della rimodulazione del patrimonio edilizio già esistente”.

TRAM, NUOVE LINEE Al netto delle tre linee quasi completate e della quarta aggiunta a tavolino, che collegherà corso Calatafimi a Notarbartolo sfruttando la 2 e la 3B, il Comune pensa ad ulteriori tre linee. L’Ue, del resto, è stata chiara: nella prossima programmazione europea verrà incentivata la mobilità dolce, quindi il tram, rispetto ad altre opere come le metropolitane. L’idea è quella di unire la Stazione centrale, e quindi la linea 1, con Notarbartolo passando dalla Cala e quindi dal mare. Poi la Stazione centrale a Mondello, passando da via Roma, via Libertà con la chiusura della carreggiata centrale, viale Strasburgo e Zen. Infine corso Calatafimi con Orleans, passando per via Lodato, un nuovo ponte sull’Oreto all’altezza del cimitero e di piazza Costellazione, fino a Falsomiele e quindi Bonagia. Il tram sarà a induzione magnetica, quindi senza pali, ma alimentato tramite batterie e, nei punti in cui attraversa zone pedonali, anche senza barriere.

METROPOLITANA AUTOMATICA LEGGERA Il Comune porterà avanti il progetto, da Oreto a Mondello, nella speranza che l’Ue finanzi sia questo che il completamento del tram. Il collegamento a Mondello sarebbe quindi doppio (Mal-tram), con la differenza che per il primo i tempi di realizzazione sono molto più lunghi ma consentiranno fermate più ravvicinate e tempi di percorrenza più brevi.

VIA LIBERTA’ PEDONALIZZATA Per far passare il tram da via Libertà, l’intenzione è quella di chiudere la corsia centrale dal Politeama a piazza Croci con un allargamento dei marciapiedi, facendo passare in pratica solo il tram senza barriere. Le corsie laterali servirebbero per il parcheggio a spina e la circolazione dell auto.

AUTOSTRADA DEL MARE Confermata l’idea di un collegamento marittimo che da Sferracavallo tocchi Mondello, il porto centrale, Acquasanta e Bandita e che, nelle intenzioni dell’Amat, dovrebbe arrivare fino a Terrasini e quindi a Punta Raisi.

VIALE REGIONE SICILIANA Serviranno 200 milioni di euro per completare la circonvallazione, con l’eliminazione di tutti gli incroci e i semafori. Sono previsti 7 sovrappassi e la rotonda di via Perpignano. Secondo alcuni studi, solo il 10% del traffico di viale Regione è costituito da chi usa la città come attraversamento dell’asse Messina-Trapani: il resto è traffico interno. L’obiettivo è quindi quello di decongestionare, potenziando anche la mobilità dolce. “In questo modo viale Regione non sarà più un elemento di divisione, ma di unione”, ha detto Gini.

NUOVA TANGENZIALE Il Comune non ha intenzione di realizzare la tangenziale a cui invece lavorano ancora Regione e Anas. Venuto meno il centro direzionale di fondo Luparello, che dovrebbe spostarsi vicino Notarbartolo, non sarebbe così necessaria la nuova tangenziale. L’Anas va però avanti, anche se dal Comune è arrivato un chiaro segnale: la Vas non potrà non tenere conto del nuovo Prg del Comune, che verrà approvato prima della progettazione dell’opera faraonica. “Faremo di tutto per bloccare questo progetto”, ha assicurato Orlando. “Considerando costi e benefici – ha aggiunto Alberto Mangano, presidente della commissione Urbanistica – non conviene spendere 1 miliardo per la tangenziale, quando con 200 milioni si completa viale Regione”.

CASE PER L’EMERGENZA ABITATIVA Tremila alloggi da ricavare attraverso il recupero dell’esistente, tra cui annoverare anche le caserme in disuso. Il Piano prevede 3mila alloggi, di cui una metà per housing sociale e l’altra per l’emergenza alloggiativa.

ROTONDA VIA ORETO All’inizio della circonvallazione verrà costruita una rotonda sopraelevata, visto che sotto passerà la Mal che ha a monte la stazione.

SCUOLE Il fabbisogno cittadino è di 210 aule scolastiche, calcolato dagli uffici comunali in base alla dismissione degli affitti. “L’idea è quella di avere scuole di ogni ordine e grado nello stesso posto, così da limitare gli spostamenti”, ha precisato Gini.

VERDE Saranno creati nuovi parchi, rivalutando il verde esistente: 11mila ettari, tra cui anche fondo Luparello. Il Comune ha predisposto anche il piano geologico e quello agroforestale.

PISTE CICLABILI Saranno 45 i chilometri in più, da realizzare preferibilmente accanto alle altre infrastrutture di mobilità dolce. Le due ruote potranno percorrere anche il ponte sull’Oreto che collegherà il Policlinico a Falsomiele.

LOGO Il logo del nuovo Prg presenta l’Oreto e la circonvallazione, oltre agli storici corso Vittorio Emanuele e via Maqueda. “E’ blu e verde proprio perché segue la nostra idea di recupero e valorizzazione. Recupereremo la costa, specie quella Sud, e attueremo opere di decongestione delle borgate marinare”, ha detto l’assessore.

“Siamo coscienti – ha detto il vice sindaco ed assessore alle infrastrutture Emilio Arcuri – che l’obiettivo che ci prefigiamo è un obiettivo che a Palermo può sembrare eccezionale mentre altrove è la normalità: convogliare a depurazione la quasi totalità, se non la totalità di tutte le acque reflue. Un obiettivo che si basa sui grandi cantieri già in corso o che si apriranno nel 2016, restituendo la qualità del mare, eliminando gli scarichi attuali e determinando la potenziale balneabilità di tutta la costa”.

Per il presidente della commissione Urbanistica Alberto Mangano “la proposta coerente con le direttive del Piano approvate, con una serie di emendamenti migliorativi, dal Consiglio Comunale. Lo schema di massima contiene il sistema dei vincoli e le invarianti che determineranno l’assetto definitivo del Piano. Dalla sua attuazione la città ne avrà enormi benefici in termini di qualità urbana, dell’ambiente e del benessere dei cittadini. Il sistema del verde, nelle varie accezioni, le infrastrutture del trasporto pubblico, il sistema dei servizi e la rigenerazione delle aree dismesse, insieme al catalogo dei beni pubblici inutilizzati da recuperare, costituiscono l’ossatura portante del nuovo Piano. E’ confermata la scelta di fermare il consumo di altro suolo e non prevedere la “tangenziale” su cui la Regione e l’Anas continuano a lavorare sperperando denaro pubblico per un’opera inutile e dannosa. E’ arrivato il momento di notificare a questi Enti la scelta dell’Amministrazione, ribadendo la competenza esclusiva dell’Ente Locale nella pianificazione del proprio territorio”.

 


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Commenti

    Una città a misura d’uomo e non di automobile sarebbe un sogno. Speriamo che i Palermitani non rovinino tutto.

    Ma se abbiamo tutti sti fondi ( ricordiamoci che l’ avviamento del tram sarà in rosso) xkè la città è sporca e gesip ed amia hanno dichiarato fallimento? Facciamo le piramidi e non vediamo l’ essenziale? Qua si sfiora la fisica teorica … Insegnamo alla giunta panormita le stringhe che finalmente potremmo avere la teoria del tutto … Politica … L’ impossibile che diventa possibile … O quasi …

    solo dei pazzi scatenati chiudono le strade per i tram e non fanno una banale metropolitana

    Ricordiamoci che l’avvio del tram sarà in rosso??? Sarebbe interessante capire come potrebbe essere altrimenti, visto che per realizzare un’opera pubblica i soldi bisogna spenderli.
    Esistono forse opere pubbliche che si costruiscono gratis?

    Ovviamente trattasi di roboanti annunci di programmi a lunga scadenza , ucci ucci sento puzza di mezzucci per le prossime elezioni

    Noi non ci illudiamo ma bisogna sempre sperare che questa città si trasformi una buona volta.

    La città’ che vogliamo, anzi che vorremmo! La città’ delle città’: La città’ sostenibile, La città’ dell’ accoglienza, La città’ del mare recuperato, la città’ dei ” bracci di bosco”, la città’ della mobilità’ dolce ( tram e piste ciclabili), la città’ della rigenerazione delle aree dismesse e degradate, forse è’ solo la città’ dei sogni, ma tutti dobbiamo crederci per far si che i sogni diventino realtà’.

    Leggendo questo articolo torno indietro di circa 20 anni e risento gli strombazzamenti su quello che doveva essere il prg per la nostra città: salvaguardia e valorizzazione delle arre verdi, specialmente quelle produttive,riordino delle coste,realizzazione di aree a traffico zero,lotta all’abusivismo edilizio zero nuova cementificazione etc etc.
    Purtroppo i soggetti sono gli stessi e la città,in questi anni, ha subito un ulteriore degrado sia dal punto di vista della vivibilità che della sostenibilità ambientale.
    Pensate di essere ancora credibili?

    @giovanni
    Non sono dei pazzi, sono semplicemente degli…………affaristi!

    Tutte cose irrealizzabili in un contesto come quello del sud Italia, in Sicilia ed in particolare nel palermitano! In sostanza solo sciocchezze!

    parole parole parole

    parole parole parole soltanto parole parole tra noi…..

    assessore gini e presidente ma.. della ex chimica arenella nessuna nuova???

    Vivo vicino Nizza ed esiste una strada, chiamata avenue Jean-Medecin, che era un asse interamente viario, rumoroso, inquinato, trafficato. E’ stato (quasi) interamente chiuso al traffico diventanto pedonale installando al centro un tram come quello che si vuole collocare in via Libertà che collega l’asse nord-sud-est della città. I negozi sono rinati, il centro è sempre pieno di gente e turisti.

    Il dopo: http://farm8.staticflickr.com/7009/6536433889_d14b7f80a1.jpg.

    Solo dei pazzi scatenati non lo farebbero.

    Faro’ una donazione al Comune di Palermo di 10 milioni di euro skerzo ………………………………………………..volevo dire un fregnaccia pure io anche se non sono un politico.

    basta ridurre le auto nel centro attraverso la creazione di parcheggi e non far pagare i mezzi pubblici da e per il centro. Per fare questo non occorrono somme stratosferiche e gli imprenditori potrebbero finanziare e gestire i parcheggi. Infine pensare di chiudere la corsia centrale di via Libertà è follia.

    Sul sito ferrovie.it leggo che nel 2009 (sei anni fa) questo sistema del tram a induzione era stato già inventato e funzionante… Perché a Palermo hanno allora “comprato” il sistema vecchio con i fili? Gli avranno fatto uno sconto? Oppure gli hanno rifilato la classica “sola”? Leggete qui: http://www.ferrovie.it/portale/leggi.php?id=2539

    Ottimo piano, tutto il mondo ha tram e aree pedonali, solo da noi qualche lobby si oppone. ma la gente e’ favorevole.
    ps: la metropolitana sotterranea non si puo’ fare perché palermo aveva fiumi sotterranei (vedi zona capo-papireto e tante altre zone di palermo).

    Le varianti al PRG per fare i centri commerciali chi le ha fatte? Le varianti al PRG per fare il centro direzionale della regione a fondo Gelsomino e fondo Luparello chi le aveva proposte? Quando si uscirà dalla mentalità che le cose sono a camera stagna. Criticare le intenzioni dichiarate oggi è fuori ogni logica! Bisogna progettare un futuro migliore! Per il futuro dei vostri figli! Tanto nel 2025 Orlando non sarà più sindaco (si spera). Spetterà a noi cittadini controllare che ciò che viene scritto nel PRG venga rispettato.

    se tutti la pensano come te e non credono in un futuro migliore non abbiamo futuro. Solo se ognuno di noi fa qualcosa si può raggiungere un obiettivo ambizioso. Facile lamentarsi senza provare a cambiare le cose

    signori, ma non sarebbe meglio prima pensare al presente……….

    Passate il sabato sera da via IsidoroLa Lumia: un casìno tremendo, locali con altoparlanti che sparano musica e tutte le macchine in doppia fila. In via Mazzini, parzialmente pedonalizzata, macchine e motori posteggiati ovunque, in divieto di sosta.
    NEMMENO L’OMBRA DELLE FORZE DELL’ORDINE.
    E quindi, chi non sa gestire 4 strade, figuriamoci se saprá riorganizzare una cittá senza regole. Annunci e nulla di serio.

    …e del ponte e ponticello sul fiume oreto.. che stanno… per collassare, nessun provvedimento????

    Prima di progetti faraonici, caro sindaco si raccordi con il presidente della Rap e risolvi lo stato di “grascia” perenne il via Montepellegrino causa mercato ortofrutticolo. Ieri sera sabato 3 ottobre era in uno stato pietoso!!! Come ogni giorno vedo che gli operatori Rap portano l’interno come nuovo, si pretende che sia fatto lo stesso per la strada!!!
    Caro sindaco prima “sgrasci” la città, martellando la RAP, che per il “green way”……….ancora ne deve passare di acqua sotto i ponti

    poi di colpo mi son svegliato,e tutto questo l’ho sognato….

    E’ stato inserito il completamento della Via Gaetano Mosca, di cui il caos quotidiano in Corso Alberto Amedeo dimostra la necessità? E si sono ricordati di inserire la Via De Gregorio, o era eccessivo lo sforzo?

    E per chi è costretto ad usare la propria auto per entrare/uscire a/da Palermo, che fa? Si attacca? Lascia la macchina in periferia, usa il tram ed al ritorno non ritrova più la propria auto? Ah sì, certo, ci sono sempre i posteggiatori abusivi.
    E poi c’è anche il comune, che rimborsa il valore dell’auto rubata…

    Bah

    Ok basta sento chiacchiere da 40 anni, adesso sbrigatevi mia figlia ha 7 anni e già so che a 18 anni dovrà andare all’università in un altra città e si dovrà trasferire se vorrà lavorare ma soprattutto se vorrà vivere in una città vera e non in questo letamaio che è la mia amata Palermo
    Staremo a vedere

    Sembra il racconto di una fiaba; ma la realtà è sempre diversa.

    Intanto che si realizza la Disneyland palermitana che si fa? Si emigra in qualche città “normale” per poi tornare domani nella città da 1.000 e una notte?

    Una cosa è sognare chiacchierando tra amici in un pub con una birra in mano, un’altra gestire una città come Palermo.
    Sembrano le pietose bugie raccontate ai moribondi, vedrai che ora ti riprendi, andremo di qua e di là, faremo, diremo … modi per fare vivere bene gli ultimi istanti della vita; ma poi si crepa lo stesso.

    Basta sogni!!!

    no, i soggetti sono stati 10 anni di cammarata. non dimentichiamolo.

    era già stato finanziato. l’iter è lungo

    mi sembra che ad onor del vero molte cose buone in fatto di pedonilizzazione e mobilità siano state fatte e si stiano facendo. Il nuovo PRG è molto ambizioso ma sembra anche benfatto. Ai palermitani che si lamentano in continuazione di tutto, per il tram, per le piste ciclabili, per i lavori, perchè non posso parcheggiare più in tripla fila in pieno centro, dico andatevene a vivere in burundi e portatevi cammarata e possibilmente anche crocetta.

    Nelle città serie, quelle che prima di avere i tram si costruiscono le metropolitane, queste passano sotto fiumi con ben altra portata del Papireto.

    @Vinz
    Avresti ragione se non avessimo questa politica che dove passa distrugge e disintegra e sopratutto non produce nulla!

    @Caronte
    quoto, pensino a togliere la grascia, l’immondizia, la puzza, i parcheggiatori abusivi palermitani e non, gli ambulanti abusivi ovunque, il traffico ormai impazzito h24, i servizi che non funzionano, ecc ecc. Poi, se resta tempo e denaro, si pensi ad altro!!! Lo gridiamo il 99% dei cittadini, ma invano!

    Marco Sclafani
    Esatto, viviamo in un letamaio!!!

    Lascia perdere, fatti la domenica, domani riprendi !

    Io mi chiedo ma il Sindaco pensa che i palermitani sono stupidi????
    Una citta’ che non riesce a raccogliere la munnizza dalle strade,non riesce a rifare marciapiedi, a togliere l’asfaltò dal centro storico,non riesce a tenere pulire giardini e ville comunale, una citta’ che non riesce a dare servizi non degni di Treviso o Verona,ma di ..Napoli o Bari,si permette di fare annunci di questo tipo ??????
    Il centro storico di Palermo ci sono ancora edifici sventrati ed abbandonati,e molti andate a controllare sono di proprietà del comune di Palermo,non riesce per incapacità’ e inettitudine a recuperare parla di ????? nuove alloggi ? magari si,ma se non riesci nemmeno a recuperare quello che hai? no alla tangenziale ? certo voi con le auto blu’ ve ne fregate del..traffico infernale di Palermo,la metropolitana leggere ???? Ma una citta come Pallermo avrebbe bisogno di una METRPOLITANA VERA,come di un CENTRO DIREZIONALE, di una TANGENZIALE…
    ORLANDO CI ACCONTENTIAMO PURE CHE TU RIESCA A PULIRE PALERMO DALLA MUNNIZZA…AH IO HO TANTO DIGNITA’ MI VERGOGNEREI A DIRE CHE SONO IL SINDACO DI PALERMO COME RIDOTTA LA CITTA’..

    Ma di cosa parla? La falda freatica milanese si trova a 4 metri di profondità ed è alimentata dalle Prealpi, al confronto i nostri fiumiciattoli sono rigagnoli.

    perchè tutte queste preoccupazioni?
    ci saranno loro a far funzionare tutto….

    Maxi inchiesta antiassenteismo
    Vigili urbani tra gli indagati

    se papà gli avesse comprato il trenino elettrico…

    Sindaco Orlando ammesso che lei vive in questo mondo..
    vada Villa Giulia? vada alla Favorita il parco intendo ,vada non con la auto blu del comune ma con la sua senza corsie preferenziali in viale regione siciliana domani mattina, vada a Ballaro’ al Capo cosi vedere come e’ pulito non torcerà’ un sacchetto di munnizza non troverà uno scippatore non troverà edificio che sta crollando, vada al Palchetto della Musica del Foro Italico non trovera’ un extracomunitario che la caccerà a pedate, vada a Piazza Giulio Cesare a Piazzetta Cupani non troverà un extracomunitario che gli urina davanti o defeca davanti, vada al Foro Italico a Piazza Marina a Piazza San Nicolo degli Scalzi,e tante altre piazze di Palermo non troverà extracomunitario parcheggiatore abusivo..
    Ovviamente questo e la Palermo che vive lei nella sua fantasia….ma in realtà e uno schifo totale.

    @pino
    la politica la fa ognuno di noi. L’atteggiamento disfattista e poco propositivo non porta a nulla. Prendiamo quel poco di buono che la politica sembra proporre e spingiamo affinchè si facciano le cose che riteniamo giuste per tutti. Il vero cambiamento avviene sempre dal basso

    solo tra piazza croci e piazza politeama, dove ci sono le corsie laterali. Il resto a quanto pare dovrebbe rimanere invariato. Anche perchè il tram occuperebbe le corsie ad oggi riservate, credo

    ha ragione punteruolo.
    Tanto è vero che qui si progetta a lungo termine, fino al 2025

    Il PRG è una cosa seria e scritta… non parole volanti

    Grandi Leoluca Orlando e Giusto Catania, ce ne vorrebbero cento come voi.

    Il solito palermo è bella, che non ha altro obbiettivo che la magnificazione dell’ingiustificabile.
    Ha mai sentito parlare di Hudson, di Senna, di Tamigi ( e sono solo tre esempi su migliaia) ?????
    Ebbene, le metropolitane che viaggiano sotto o sopra quei fiumi, e in presenza di falde freatiche consistentissime, sono state costruite, e pure agli inizi del secolo scorso, con tecniche costruttive oramai desuete. Ma di cosa parla ? La smetta di raccontare sciocchezze colossali !!! dica piuttosto che deve osannare questa giunta a tutti i costi per appartenenza cultural-radical-chic partitica !!!!!!!!

    @PEPPEZZIGNO
    Ma lascialo perdere, che gli rispondi a fare?
    Con quell’altro Skrillex poi! E non mi posso esprimere oltre, diversamente non mi pubblicano il post, ma si intuisce!

    non credo al rispetto di qyesti canoni, ancora oggi si costruiscono distributori di carburante nel pieno misconoscimento delle regole vigenti ,sotto le abitazioni e senza alcun criterio e col pieno a ssenso degli uffici . Dove l’amministrazione non riesce nel poco, non riuscira’ nel tanto

    Si pensava che il penultimo fosse stato insuperabile nella sua nullità!
    Ci eravamo sbagliati, c’è chi sta facendo molto peggio!

    Visto che fare il politico e’ un lavoro usurante non sarebbe l’ora di mandare a visita medica il Sindaco e la Giunta ????? Gli impiegati delle pubbliche amministrazioni si sottopongono ogni due anni .

    IO VIVO CON PALERMO ED IN QUALCHE MODO PER LA STESSA.
    HO FATTO UNA BUONA LETTURA DEL PROGRAMMA DELLA CITTA’ DEI LAVORI,RISOVENDO VIEPPIU’L’IDEA NUOVA DELLA CITTA’ DI PALERMO,QUEL MUNICIPIO DEL CENTRO DEL MEDITERRANEO,PUO’ ACCUMALARE TANTE ENERGIE
    DA METTERE IN CAMPO ,PER RIQUALIFICARE IL SUO TERRITORIO.CERTO DI CREDERE
    NELL’OPERATIVITA’ DELLA MIGLIORE INTELLIGENZA CHE MUOVE LA MACCHINA DEL
    NOSTRO COMUNE,ORGANO OGGI INDISPENSABILE PER NOI CITTADINI A CAMBIARE
    UN AMMUFFITO ADAGIO : ” PARRANU..PARRANU..MA POI UN C’ESCI NENTI..”
    SE MI FIDO DI CHI OPERA,SE MI FIDO DI ME STESSO,TUTTO ANDRA’ LISCIO !
    PER FAVORE SI METTANO DA PARTE I PROCLAMI DI QUALCHEDUNO CHE VORREBBE
    CON LA PROPAGANDA ,QUELLA DEI SOLDO SPRECATI,PORTARE SU UNA STRADA SBAGLIATA,COME E’ STATO NEL PERCORSO NEL PASSATO NON MOLTO RECENTE,
    PARLA DELL’IDIOZIA PERICOLOSA CHE E’ STATA PORTATA A TERMINE DAL SIGNOR CAMMARATA.
    PALERMO HA UN MOMENTO DIVERSO,SI AFFACCIA SU UN ” RES NOVA AUDITU ” IGNOTO AI
    PIU’,CITTADINI DI PALERMO,CHE VIVONO L’IDEA DELLA COMUNITA’ IMMOBILE,SOFFOCATA DALLA GRAVITA’ DEI PROBLEMI SEMPRE UGUALI,DALL’INISPIERIENZA E SFIDUCIA NELLO STESSO TEMPO.
    IO CREDO NELLA CITTA’ DI PALERMO,LEI E’ LA PIU’ BELLA,MERITA,SUO MALGRADO
    UNA POSIZIONE NEL CUORE DELL’EUROPA,MADRE DEI POPOLI CHE SI MUOVONO
    CON TANTO INTERESSE SULLE STRADE INTORNO AL CASSARO.
    MI CONVINCO ANCOR DI PIU’ DEL BISOGNO DI PERCORSI DI COMUNICAZIONI,
    DI STRADA,LINEE FERROVIARE OLTRE IL MARGINE DELLA CITTA’ DI MESSINA,E
    ALLORCHE’ QUEL BERLUSCONI,TIRO’ IN BALLO IL PROGETTO DEL PONTE DI COLLEGAMENTO CON L’EUROPA,MI SOVENNE LA REALISTICA POSSIBILITA’,
    UNA CHANCE’ PER LA SICILIA E LA SUA CAPITALE,UN OPERA STRUTTURATA
    CON ALTRO CRITERIO,E CIOE’ PROGETTATA COME PROLUNGAMENTO DELL’ASSE
    FERROVIARIO NAZIONALE,RIVISITATO CON I TRENI POTENTISSIMI,IN GRADO
    DI COLMARE UN DIVARIO INACCETTABILE DI RITARDI E COMPLICANZE PER GLI UTENTI.
    SPERO CHE NON SI ABBANDONI QUESTA OPERA,OGGI NECESSARIA,E DI CUI
    LA MIGLIORE ESPRESSIONE DI INTELLIGHENZIA DI PALERMO HA GIA’ INTERESSATO.

    la verità è che questo piano dà molto fastidio a tutti quelli che non vorrebbero posare l’auto

    Questo piano è grandioso. Non lo si può rendere vincolante fino a completa realizzazione? Spingendosi in prospettiva almeno fino al 2025, temo che le future amministrazioni possano rimaneggiarlo profondamente.

    Sicuramente sarò impopolare ma, nonostante ci siano ancora molte criticità da risolvere, a Leoluca Orlando va riconosciuto il merito di aver già fatto un bel po’ di cose positive.

    Ha rimesso in ordine le casse del Comune, ha sbloccato cantieri importanti, ha portato a compimento l’iter della candidatura all’Unesco (con l’inserimento avvenuto il 3 luglio scorso), ha finalmente avviato le pedonalizzazioni (in corso di definizione), ha fatto ripartire gli eventi culturali e ha dato il via alla prassi virtuosa dell’affidare gli appalti pubblici, piccoli o grandi, per gare d’appalto e non per assegnazione diretta. L’assegnazione diretta, chiamata procedura negoziata, in sé non è illegale, è prevista dalle legge, ma solo per casi eccezionali, e comunque può sempre mascherare forme di illegalità.

    Qualche mese fa l’Authority ha stilato un rapporto su tutte le più importanti città d’Italia proprio per ciò che riguarda gli appalti pubblici. La città di Palermo si è rivelata la più virtuosa, con netto distacco rispetto tutte le altre città italiane, in cui gli appalti vengono invece di norma affidati per assegnazione diretta.

    Ecco alcuni dati:

    A Roma la percentuale delle assegnazioni dirette è dell’86,51% sul totale delle procedure. Poco sotto Milano, con l’83,33% dei lavori. Spicca Firenze, con l’87,21% delle procedure. Tra le altre città capoluogo si segnalano Ancona, con l’86,68% dei lavori affidati senza gara, Aosta (89,99%), Bologna (84,5%), Perugia (86,44%), Potenza (80,07%), Trento (87,17%) e Trieste (87,69%). A Palermo invece, con orgoglio, il dato più basso: solo 11,59% degli appalti pubblici hanno previsto la procedura negoziata (cioè quelli che la legge garantisce per le situazioni eccezionali e d’emergenza).

    È un grande segnale di moralità che l’amministrazione Orlando ha dato.

    Capisco i palermitani che lamentano la cattiva gestione dei rifiuti (giustissimo; è una critica motivata), ma non quelli che, per esempio, protestano per i disagi dovuti ai tanti cantieri in città o per le pedonalizzazioni ( in questo caso è soltanto attitudine alla lamentela, vocazione a piangersi sempre addosso, disfattismo e mancanza di lungimiranza).

    Sono contento che finalmente qualcosa di concreto nelle prospettive future per la Città di Palermo si stia realizzando. Mi piacerebbe sapere se è stata fatta una attenta ricognizione dello stato di fatto di tutte le aree con vincoli preordinati all’esproprio e come si pensa di risolvere il problema degli espropri. Se pagando i valori di mercato delle aree e quindi come edificabili o istituendo la perequazione fondiaria fra alcune aree (limitate ma sufficienti per ottenere un “gioco” a somma zero) di ristrutturazione urbana (permettendo anche aumenti di volume) e trasferendovi i diritti edificatori delle destinazioni d’uso non realizzate e monetizzando l’esproprio con cubature edilizie. Una attenzione particolare meriterebbe la strategia di individuazione delle aree di intermodalità fra le diverse infrastrutture di trasporto (includendo anche le piste ciclabili) e la loro integrazione con servizi urbani, integrando e collegando fra loro il reticolo relativo ai diversi livelli di fruizione (di quartiere, urbano e exstraurbano). Inoltre sarebbe opportuno aprire un tavolo di concertazione con tutti i Comuni (almeno quelli della cintura metropolitana che sono conurbati con Palermo) per proiettare e integrare in maniera duale l’immagine della nuova Palermo con quella della sua dimensione territoriale. Non è facile ma essendo Palermo una Metropoli (anche se di piccola dimensione) si deve assumere questa responsabilità. Questo potrebbe favorirla nella possibilità di localizzare fuori Comune servizi e attrezzature che sono di carattere e dimensione metropolitana e che possano nel contempo valorizzare anche i centri esterni. Il reticolo delle intermodalità e dei servizi potrebbe così divenire un “Fungo” aprendosi dal quartiere alla dimensione metropolitana conurbata per poi potersi diramare e integrare nel territorio complessivo (da Partinico a Termini Imerese).

    Abbandonate la città fin quando siete in tempo…

    SARO’ BREVISSIMA ERA IL LONTANO 1993! IL SINDACO SEMPRE
    ORLANDO E ANCHE IL VICE SINDACO ARCURI.PRESENTAZIONE
    DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO REDAT
    TO DA TRE URBANISTI I PIU’ IMPORTANTI DEL TEMPO.ANCHE
    QUELLO AVREBBE CAMBIATO IL VOLTO DEI 4 MANDAMENTI
    EBBENE SONO PASSATE 3 LEGISLATURE DI QUESTA SGANGHE
    RATA GIUNTA,15 ANNI,IL RISANAMENTO E’ MISERAMENTE FALLITO! SI TRATTA DI INCAPACITA’.IL PIU’GRANDE BLUF!DEI
    SOLITI NOTI.CHI CI HA CREDUTO E’RIMASTO INTRAPPOLATO
    NEL PIU’COMPLETO DEGRADO,NELLA VOLUTA NON CONTROL
    LATA MOVIDA.OGGI CI RIPROPONGONO IL SOLITO PROGRAM
    MA PER LO SVILUPPO DELLA CITTA’?SIAMO STANCHI DI ESSE
    RE ILLUSI!CHI HA SBAGLIATO LA PRIMA VOLTA NON CONTINUI
    A ILLUDERE I PALERMITANI.INCAPACI DI RISANARE IL CENTRO
    STORICO!CHE E’UNA PICCOLA FETTA DELLA CITTA’ ORA CI ILLU
    DONO CON UN MEGA P.G.R. BASTA TACETE USCITE CON
    DIGNITA’DALLA SCENA POLITICA DIMETTETEVI TUTTI
    ———————-

    promesse, per essere rivotati, la stessa tattica di renzino.

    sognare è bello.

    x Titti io farò una donazione x 50 milioni di euro…. abbondiamo… 100 limioni.

    sono convinto che presto anche il problema della sporcizia e dei riifuti verrà affrontato concretamente

    luca infatti ho passato una bellissima domenica in bici, nella mia spledida città pedonalizzata, con moltissimi turisti, musei aperti e tanta gente in giro, era bellissimo, spero possa essere sempre cosi.

    @Altea
    Straquoto, meglio lasciare la città agli amici radical chic del tram!!

    @Cassandra
    Quoto la tua analisi storica. Il ciclo si ripete per l’ennesima volta, come un moto perpetuo, interrotto solo dall’era Cammarata. Ma come vedi stanno recuperando alla grande visto il livello di degrado della città! Avanti così!

    @ giovanni – fare una linea tramviaria di superficie costa molto meno e richiede tempi di costruzione infinitamente inferiori a quelli di una metropolitana. Ti porto l’esempio delle vie Lazio e Sicilia dove per costruire la sola stazione sotterranea, in quanto la galleria è già esistente, hanno iniziato i lavori a marzo di quest’anno e li finiranno, se tutto andrà bene, ad agosto del 2017 con conseguente riapertura al traffico delle due vie.

    ma guarda che orlando ” il sindaco lo sa fare ” !!!!!!!!!!

    signori, dovete avere piu’ fiducia a questo sindaco , a questa amministrazione, ai suoi assessori e consiglieri, è tutta gente che sa il fatto suo………. ed è dimostrato da tutto quello che finora hanno fatto !!!!!!!! ( proprio niente, ma non perchè non vogliono fare qualcosa ma perchè non sono capaci di farne una buona ) oggi basta poco a farsi chiamare politici…..

    Mi sembra che c’è un grande malinteso di fondo. Questo progetto è semplicemente un …progetto che dovrà trovare finanziamenti. Perciò , nell’ipotesi più ottimista, passeranno almeno 20 anni perché si inizino i lavori. D’altra parte se non si riescono a trovare…100 mila euro per valutare se il Ponte di Corleone e quello di Via Oreto sono agibili……. .

    Anche nel vigente Prg era previsto un nuovo ponte sull’Oreto. L’hanno realizzato? No. Lo hanno solo riproposto nel nuovo prg.
    Caro Orlando, è facile mettere sulla carta tante belle cose, il difficile è realizzarle….Personalmente non credo alle promesse miracolistiche di questo nuovo prg….. soprattutto se provengono da una amministrazione che, per dirne una, non è stata nemmeno capace di completare lo svincolo Brancaccio.
    Come pretendo di realizzare la cassata siciliana, se non so nemmeno farmi un caffè?

    Ma chi pensa in grande, può mai occuparsi di queste quisquilie, il ponte, il ponticello che crolla, suvvia…..

    Ma possiamo inserire tutto quello che desideriamo, non ci vuole niente, possiamo mettere pure un tunnel sotterraneo da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, inseriamo, inseriamo, … che bella questa politica che ci fa sognare ad occhi aperti , tanto che quasi quasi ci dimentichiamo di essere immersi ogni giorno nel degrado più assoluto.

    Si infatti non inventiamoci che la metropolitana non è fattibile. A me molte cose che l’amministrazione sta facendo in termini di mobilità (a partire dalle pedonalizzazioni) piacciono, ma la metropolitana è una necessità.

    Il piano per il risanamento del centro storico non è fallito, è lento ma sta continuando. Ancora siamo lontani da una situazione ottimale, ma ce lo ricordiamo cosa era la Kalsa nei primi anni ’90? La situazione di ora è uguale?

    peccato che la vita umana ha una sua durata sennò tutto ciò sarebbe bello…

    Meno male che durante la presentazione del progetto, c’erano le finestre aperte, sennò morivano tutti soffocati dalle fesserie

    E le periferie, in particolare quella nord, continuano ad essere dimenticate!

    Palermo bella… in sogno

    @Luca:-Speriamo che i palermitani si trasferiscano altrove, si molecolizzino per il mondo e lasciare che a Palermo restino i più fighi. Poter (finalmente!) passeggiare lungo i vicoli e le strade, andare a piedi, in bicicletta e in filotram, provando a ripristinare anche la rete dei filobus del secolo scorso. Potremmo vivere la città dei pub e delle drinkerie, fare della strada la nostra cucina e del cielo il tetto per dormire. In attesa degli alloggi popolari (anche se è più figo chiamarli housing sociale!) ci potranno fare compagnia le stelle, o per l’occorrenza, in via eccezionale, potere essere ospiti delle residenze nobiliari.
    E’ bello vedere alle prime luci dell’alba spuntare da ogni dove, gli operatori ecologici della Rap e gli operai della Reset: svuotare i cestini stracolmi dai bagordi e darsi da fare per rendere pulite le piazze e le strade della città. Scene che ti fanno venire alla mente, per chi si attarda negli anni, quel Rancutanu di “Palermo oh cara” di Gigi Burruano degli anni ’70.
    Dobbiamo dire grazie di tutto questo, oltre al sindaco, al compagno Giusto che nel frattempo avrà provveduto a cambiare il cognome Catania, facendosi chiamare :-Giusto Palermo. E noi, pur di continuare ad averlo assessore alla vivibilità urbana, alla passeggiata a piedi e al tram tram, tributeremo infinite lodi al Sinnacollando per i prossimi cinque anni, qualora venisse confermato primo cittadino.

    Palermo nel tardo pomeriggio riprende a vivere. E’ tutto pronto per la serata: si inizia con un lungo aperitivo…! Pub e drinkerie sono pieni: i ragazzi sciamano per le strade. E’ vero che manca il lavoro, ma non si vive di solo pane..!
    Palermo è pulita e gioiosa; il comune è già al verde di suo; il mare c’è e non se n’è mai andato. Di tanto in tanto ci dite di volerla cambiare, ma poi non fate niente (o poco!) per cambiarla.
    Venti anni dopo ritornate col dire che è bene cambiare, che è bello sognare. Ma perché cambiarla se anche a voi piace così…?! Fermiamoci al sogno.. e ci rivediamo fra venti anni.

    la città si avvia verso una nuova primavera e diventerà un’oasi di vivibilità

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