CATANIA – L’indagine dei Carabinieri di Catania che a fine aprile ha portato al fermo di due presunti trafficanti di esseri umani, Lucky Osazee, 33 anni e Smart Aghasomawan, 28 anni, non si è fermata. Anzi l’inchiesta coordinata dal pm Lina Trovato si è allargata e in queste ore potrebbero esserci importanti novità. Intanto sul fronte giudiziario arrivano nuovi elementi. Nei giorni scorsi al Tribunale dei Minorenni di Catania si è svolto l’udienza davanti al Gup per l’incidente probatorio della giovane donna, vittima di tratta, salvata prima che fosse immessa nel mercato della prostituzione. Cristallizzata dunque la testimonianza della nigeriana che ha dovuto affrontare il lungo viaggio dalla Nigeria a Catania tra stenti, violenze e pericoli. Tutto con sottofondo il ricatto del rito esoterico dello Ju-ju.
Inoltre, a seguito del ricorso avverso l’ordinanza di custodia cautelare presentato dal difensore di Lucky Osazee, alias Papa Destiny, l’avvocato Francesco Turrisi, si è svolta anche l’udienza davanti al Tribunale della Libertà. Il Riesame ha confermato la misura e dunque Osazee è rimasto in carcere.

