MILANO – Al lungo racconto della vicenda Lario-Berlusconi si aggiunge un nuovo capitolo. Dopo la sentenza milionaria che ha visto Berlusconi costretto a pagare milioni di euro alla ex moglie. I legali dell’ex premier hanno infatti presentato ricorso contro la decisione dei giudici, gli stessi che in passato il Cavaliere definì “giudicesse comuniste e femministe”.
Come reso noto dal “Messaggero” e dalla “Stampa”, la richiesta è stata formalizzata la settimana scorsa. La corte di appello, sezione famiglia guidata da Bianca La Monica, deve fissare la prima udienza convocando i difensori.
L’obiettivo di Berlusconi è ribaltare la sentenza di primo grado. Un verdetto che impone all’ex premier, secondo i calcoli dei suoi legali, a versare circa centomila euro al giorno alla ex moglie. Sul tavolo delle trattative ci sarebbe la possibilità che Berlusconi ceda villa Macherio a Veronica Lario in cambio di una riduzione dell’assegno mensile fino ad un milione e mezzo di euro.

