PALERMO – “I dati di ieri sull’esito del referendum dicono che il popolo ha deciso e noi dobbiamo rispettare quella che è la volontà popolare. Io ho fatto una campagna per il sì, ma accetto serenamente questo risultato elettorale. Ero convinto che il sì e la separazione delle carriere rappresentassero una garanzia per il cittadino, ma gli italiani non la pensano così. Quindi, sbaglio io? Avrò fatto una valutazione politica sbagliata? C’è chi vince e c’è chi perde. Nello specifico però, secondo me, non ha perso nessuno. I cittadini italiani hanno mandato un messaggio chiaro: la Costituzione non si tocca ed è una valutazione sulla quale avrò modo di riflettere”. Lo ha detto Mimmo Turano, assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale della Lega, parlando con i giornalisti dell’esito del referendum, a margine di un convegno sulla dispersione scolastica organizzato da Assofor all’Università di Palermo.
Le possibili ripercussioni nella giunta regionale
“Se ci saranno ripercussioni in giunta regionale dopo questo voto? – ha proseguito – Teoricamente sì praticamente no, perché si è trattato di un quesito tecnico, sul quale i cittadini hanno detto la loro. Io faccio politica, cerco di fare l’amministratore, quando ci saranno le elezioni, se avrò voglia di continuare, mi candiderò. Se i cittadini avranno voglia di darmi il consenso mi voteranno”, ha concluso Turano

