CATANIA – Intervento del Soccorso alpino e speleologico siciliano, per recuperare, assieme agli uomini della Guardia di finanza, due persone rimaste ferite sul versante sud-est dell’Etna.
A nord di Monte Calanna, nella parte alta di Valle di San Giacomo, un uomo si era recato a raccogliere castagne e aveva riportato un importante trauma a un arto inferiore. Acausa di una lunga caduta in un versante ripido. Mentre le squadre del Cnsas e della finanza si dirigevano in zona un vigile del fuoco, rilasciato da un elicottero, è precipitato rovinosamente. Provocandosi violenti traumi.
Le squadre hanno imbarellato i due feriti per il successivo trasporto verso valle. In piena notte è stato tentato il recupero dei feriti da parte di un elicottero della Marina militare di stanza a Maristaeli, utilizzando i visori notturni Nvg. Senza successo a causa del forte vento.
Le squadre a terra hanno continuato il trasporto per tutta la notte fino all’alba su un terreno estremamente impervio e fitto di macchia. Con la luce del giorno l’elicottero della Marina militare e l’elicottero dei vigili del fuoco hanno recuperato con diverse rotazioni i soccorritori impegnati nel recupero e i due feriti per trasferirli all’ospedale Cannizzaro.
Musumeci: “Apprezzamento per soccorritori”
“I sempre più frequenti infortuni, alcuni anche mortali, in alta quota, non solo sul vulcano, pongono l’accento sulla necessità di usufruire, da parte delle prefetture, misure di prevenzione e sicurezza sempre più stringenti. E dall’altra parte si impone una campagna di sensibilizzazione tra i cittadini per un approccio consapevole e responsabile con le zone montane Se non si conoscono le norme di condotta più elementari, si mette a rischio la vita propria e quella dei soccorritori”.
Così in una nota il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. “Il mio più vivo apprezzamento ai soccorritori che la scorsa notte hanno messo in salvo due persone rimaste ferite nelle zone impervie di Monte Calanna, sull’Etna – ha dunque sottolineato – Ancora un efficace lavoro di squadra tra guardie della Finanza, Soccorso alpino e speleologico, vigili del fuoco e Marina militare”.

