Tutti all'inseguimento del closing | Ma il Palermo 2.0 nasce più avanti - Live Sicilia

Tutti all’inseguimento del closing | Ma il Palermo 2.0 nasce più avanti

Superato il 30 aprile l’annuncio del passaggio di quote fra Zamparini e Baccaglini diventa sempre meno cruciale.

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PALERMO – Da closing anticipato, a rispettato nei termini stabiliti, fino ad essere posticipato a data da destinarsi. Quella che ormai può essere definito un tira e molla, per il totale passaggio delle quote societarie fra Maurizio Zamparini e Paul Baccaglini, ha calamitato l’attenzione di un po’ tutto l’ambiente che ruota intorno alla società di viale del Fante, tifosi in primis, che aspettano con trepidazione il giorno e l’ora in cui arriverà il fatidico annuncio. A sfuggire però, superato ormai da quasi una settimana il termine del 30 aprile stabilito dallo stesso Baccaglini nel momento di stilare una ‘road map’ per il suo completo insediamento, è il punto focale della situazione con un cambio al vertice che dovrà per lo meno attendere altri due mesi (tempo necessario alla nuova società a cui Baccaglini darà un volto per prendere possesso delle operazioni del caso, ndr).

L’annuncio di per sé, già rinviato più volte e molto probabilmente soggetto a nuovi rinvii, quindi lascerà il tempo che trova visto che gli istituti bancari, interpellati per spulciare e verificare al meglio tutta la documentazione fornita da Baccaglini e i suoi investitori, si prenderanno tutto lo spazio necessario. Anche se dunque già dalla prossima gara casalinga contro il Genoa (chissà se ancora utile per credere ad una salvezza ormai quasi impossibile, ndr) Baccaglini potrà considerarsi il nuovo proprietario del club rosanero, dopo aver messo nero su bianco il passaggio dell’intero pacchetto di quote dal Gruppo Zamparini, il nuovo corso dell’uomo d’affari italoamericano prenderà il via dalla fine del campionato o addirittura più avanti.

Dopo l’annuncio del closing la nuova proprietà sarà chiamata infatti a presentare la documentazione necessaria in Federazione per dimostrare la propria solidità economica, passaggio in cui la Figc verificherà la disponibilità del gruppo subentrato a Zamparini ad assolvere agli impegni presi e la legittima provenienza dei fondi. Superato anche questo ulteriore step sarà possibile tagliare il nastro al Palermo 2.0 targato Baccaglini con i primi obiettivi che riguarderanno ovviamente la scelta di una nuova guida tecnica che prenda per mano la squadra che giocherà, ormai quasi con certezza, nel prossimo campionato di serie B con l’obiettivo immediato di una promozione nella massima serie. Poi sarà il momento della costruzione della nuova squadra, da rifondare visto l’ultimo deludente campionato, nella prima finestra di mercato post Zamparini in cui la tifoseria si attende diversi colpi per rinverdire i fasti di qualche anno fa.


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Commenti

    A mio parere Il Closing avverrà ma senza che lo squattrinato Baccaglini metta sul piatto un solo euro come è già avvenuto al momento di diventare Presidente. Tra non molto, a fine campionato, arriveranno al Palermo calcio una pioggia di milioni. Parliamo di circa 50-60 milioni di euro provenienti dal paracadute e dai diritti tv. Zamparini prenderà per se questi soldi e cederà le quote societarie a Baccaglini che a quel punto avrà il controllo totale della società senza aver affrontato un solo euro di costo. Quello che accadrà dopo lo scopriremo solo vivendo. Una cosa è certa: se rimaniamo alle chiacchiere e ai tatuaggi e soprattutto se non saltano fuori soldi veri non vedo alternative al fallimento.

    il mio nickname è il mio commento

    Ma quando mai! Zamparini non prende un bel niente. Prende i soldi del prezzo finale di vendita della società. Non può distrarre per se soldi della lega e dei diritti TV Sky. È reato. Quei soldi vanno in bilancio. Inoltre Il Palermo ha effettuato una vendita fittizia del Marchio alla Mepal per l’importo del debito. Vendita fittizia ma lecita. Il vero scoglio non è il closing giorno più giorno meno avverrà. Zamparini è il cedente e sarà il primo a vedere i soldi. Ma quelli per il Nuovo Palermo li vedrà la Lega dopo un mese. Solo li si vedranno le magagne se ci sono. Quando parli di 60 milioni non so a cosa ti riferisci: se i soldi di Sky di quest’anno glieli danno alla fine del campionato sono 37+25. Se ti riferisci ai diritti di B sei fuori strada. Quando vai in B i diritti Sky sono decurtati di oltre il 90%.

    Sig.Mario credo sia utile un chiarimento: ho detto che tra non molto, quindi a fine campionato,arriveranno circa 50-60 milioni di euro. Lei ha parlato di 37+25 cioè di un totale di 62 quindi concorda con me. Forse non è a conoscenza che la Mepal srl da giugno 2016 ha come socio unico la Alyssa s.a (società anonima) con amministratore unico Diego Paolo Zamparini figlio di Maurizio. La vendita più o meno fittizia del marchio tra padre e figlio non fa testo hanno lo stesso portafoglio. E’ solo un operazione di bilancio. A proposito di bilanci credo che lei sappia che esistono costi e ricavi entrate e uscite. Tra le entrate ci saranno i soldi provenienti dal paracadute e dai diritti tv (50-60 milioni di euro) tra le uscite soldi che ha anticipato Zamparini a vario titolo e ristoro di altri debiti a terzi e così via. I bilanci sono strumenti davvero versatili se maneggiati da esperti possono riservare grandi sorprese. Zamparini intascherà questi soldi legalmente e il closing sarà definito senza che Baccaglini metta un euro. Anche se volesse non potrebbe è uno squattrinato.Questo Zamparini lo sa fin dall’inizio ed ha programmato tutto.

    L’unico closing che vi resta da fare è quello con la serie A.

    Intanto beccati un altro campionato anonimo di SERIE C!

    Certo, è utile chiarirsi, ancora più utile usare le espressioni e le parole giuste. Innanzitutto Baccaglini è certamente uno squattrinato o, perlomeno, non tanto ricco da poter gestire una squadra di A. Lo spessore finanziario da misurare è quello degli investitori che sono, a quanto pare, clienti suoi. Contestavo solo il fatto che dal suo primo post si evincesse che zamparini prende i soldi del paracadute. Evidentemente, dal suo secondo post non è come pensavo. Siccome molta gente pensa che zamparini “si ammucca” il paracadute pensavo che anche lei, come quasi tutti, pensasse che andassero sul suo conto corrente personale. Certamente so di Alyssa, che è del figlio Diego, che ha sede in Lussemburgo, che è un’operazione fittizia, ma ripeto lecita, che serve probabilmente ad eludere possibili problemi di varia natura. Non so esattamente se funzionerà, ma non credo che il Palermo rischi alcun fallimento perché mi sembra evidente che gli investitori di Baccaglini si accolleranno anche qualche debito. Ripeto che l’unica verità si saprà dopo il closing, fra due mesi circa, quando sia la Lega che la CoviSoc, che è una società indipendente dalla lega, analizzeranno le carte del gruppo Baccaglini, l’onorabilità e la solidità del nuovo gruppo. Ovviamente i bilanci sono strumenti molto complessi e mi fa piacere che lei lo rimarchi, mentre per la stragrande maggioranza dei commentatori sono quisquilie. Credo che zamparini sia troppo furbo per essersi messo a rischio in un operazione del genere, perché lui sta ristrutturando i debiti di altre aziende sue oltre il Palermo, quindi non credo che metta a rischio il suo patrimonio personale per nulla. Questa, almeno per me è una garanzia. In ogni caso, prima di allora non potremo dire nulla, anche dopo questo benedetto closing. Infine contestavo il fatto che lei rimarchi che Baccaglini non mette un euro. Come se ciò fosse un problema. Non è lui il compratore, è solo una testa di legno. Se esiste una impostura, parziale o totale, non lo sapremo certo l’8 maggio. I dubbi rimarranno, ma credo comunque di no. Potrebbe anche darsi che zamparini esca dalla porta principale per uscire da possibili guai e rientri dalla finestra rimanendo in quota parte minoritaria dentro la YW&F insieme ad altri, riciclandosi e rimanendo a gestire ancora il giocattolo. Non lo so, può darsi anche questo, ma credo che il Palermo in un modo o nell’altro sopravviverà e questo, da tifoso, è quello che più mi interessa. Di finanza e finanzieri e fondi, non me ne frega nulla, anche perché nemmeno addetti ai lavori qualificatissimi sono in grado di capire fino in fondo cosa succederà. In ogni caso già il fatto che non sentiremo più zamparini intervistato un giorno si e uno no e che vedremo lo stesso allenatore in panchina per un campionato intero mi sembrerà una grande conquista…….

    Voi invece farete la fine dell’Alitalia, vedrai…

    Il paracadute lessi sarà di 25 milioni o forse piu’? staremo a vedere….

    Tutti all’inseguimento del closing
    Ma il Palermo 2.0 nasce più avanti

    MA PIU’ AVANTI QUANDO? A GIUGNO OCCORRE COMPRARE ALMENO 8 GIOCATORI, CI SARA’ IL TEMPO PER FARLO? lA SERIE B CON QUESTI GIOCATORI è UNA PAZZIA.
    BACCAGLINI DATTI UNA SMOSSA ALTRIMENTI DIVENTA UNA FARSA.

    Sig.Mario non credo proprio che ci siano tifosi che pensano che Zamparini intaschi direttamente i soldi del paracadute e dei diritti Tv. Quei soldi vanno sul conto societario e si devono rendicontare, questo lo sanno tutti. Non credo nemmeno che qualcuno pensi che un bilancio di tale portata sia un documento di poca importanza. Non ho mai detto che l’operazione Mepal sia illegale dico che è del tutto ininfluente ed è inutile citarla. Lei ha definito Baccaglini una “testa di legno”. Il punto è proprio questo. Chi affiderebbe i suoi capitali ad un simile personaggio? quali garanzie può offrire il tatuato a degli investitori che dovrebbero mette sul piatto decine di milioni di euro?Aggiungo che a volte le “teste di legno” servono da paravento a quegli investitori illegali che non vogliono svelare la provenienza illecita dei loro capitali. Non è questo il nostro caso, non credo che Baccaglini si presti a losche operazioni, dico solo di essere convinto della prima ipotesi e cioè che l’italo americano è uno squattrinato e che non ha nessuno alle spalle. Zamparini è troppo furbo per non essersene accorto ed ha predisposto il “piano di fuga” che ipotizzo io. Il Bilancio conclusivo avrà delle voci in attivo ed in passivo come sempre accade. A Zamparini verranno riconosciuti crediti per 60 milioni circa. A quel punto intascherà questi soldi legalmente, si riterrà soddisfatto e cederà le quote a Baccaglini il quale risulterà, sempre in bilancio, come finanziatore della compravendita e quindi nuovo proprietario. Nella realtà non spenderà un euro perché non possiede nulla. Le mie sono ipotesi, nessuno ha la verità in tasca, io la vedo così.

    IL GATTO E LA VOLPE. BACCAGLINI E ZAMPARINI.

    Mi creda, molti qui lo pensano. A parte tutto questo, rispetto le sue ipotesi, anch’io ho formulato le mie. Non resta che vedere cosa succederà.

    Ok Sig. Mario vediamo cosa succede. Comunque anche io rispetto le sue tesi e quelle di chiunque. Siamo qui per confrontarci e non per litigare ed in lei trovo un buon interlocutore anche se all’inizio lei era partito “in quinta”

    Mi scusi, non era mia intenzione…

    Nessun problema Sig. Mario, la civiltà e il buon senso fanno parte di lei. Sono io che la ringrazio per questo confronto franco e corretto. I malintesi sono frequenti e nessuno ne è immune.Spero di poter dialogare nuovamente con lei. Alla prossima.

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