Al di là dell'origine cristiana o dei fenomeni di secolarizzazione che ne hanno differenziato lo svolgimento, il Carnevale è una delle festività più note a livello mondiale, in grado di coinvolgere adulti e piccini e di solleticare la fantasia di ciascuno di noi. Livesicilia vi propone la storia e le fotografie più celebri dei Carnevali di Rio De Janeiro, Venezia, Viareggio ed Ivrea
Meglio noto come “Carnevale di Rio”, è una delle feste più famose a livello internazionale ed è un evento in grado di animare a festa l’intera Rio De Janeiro, la seconda città del Brasile. Poiché nazione a grande maggioranza cattolica è facile intendere come questa festività sia molto sentita in gran parte del sud America, venendo celebrata 40 giorni prima di Pasqua e segnando di fatto l’inizio delle rinunce e delle privazioni connesse alla Quaresima. L’origine del Carnevale di Rio si può ricondurre agli anni ’30 del XIX secolo quando la borghesia locale importò le grandi mascherate parigine che col tempo si mescolarono agli usi ed ai costumi delle popolazioni amerinde e sud americane. Alla base dei festeggiamenti carnevaleschi brasiliani ci sono i cosiddetti “Blocos” ovvero i grandi carri da sfilata che i media riprendono in festa nel percorrere le vie principali della città. Ogni bloco normalmente ha una propria via dove festeggiare ed è affiancato da centinaia di persone che ballano al ritmo di “samba” per tutta la notte. I festeggiamenti del carnevale iniziano quasi sempre nelle ore serali, quando tutti hanno finito di lavorare, e terminano a tarda notte preferendo tendenzialmente i weekend per le grandi e celebri parate.
Livesicilia vi propone alcune immagini del Carnevale di Rio.
Il Carnevale di Venezia è senza dubbio uno dei carnevali più celebri ed ammirati al mondo. Le sue origini vengono fatte risalire addirittura al 1094, data riportata su un documento firmato dal Doge Vitale Falier nel quale si parla per la prima volta di festeggiamenti di piazza con il nome “Carnevale”. Come per gli antichi romani anche per la realtà veneziana è probabile che la festività sia stata introdotta e calendarizzata con la necessità, specialmente delle classi più umili, di poter vivere alcuni giorni di spensieratezza e divertimento dando la possibilità a tutti di festeggiare per le strade della Serenissima con canti e balli. Proprio durante questo periodo infatti, sulla falsa riga della prospettiva romana, si assisteva ad un rovesciamento dei ruoli sociali, assecondato dall’anonimato assicurato dalle maschere carnevalesche grazie alle quali era concessa anche la pubblica derisione dell’aristocrazia cittadina. Fenomeno chiaramente tollerato poiché considerato come soluzione necessaria agli inevitabili conflitti sociali che si manifestavano nella Repubblica veneziana.
Con la sempre crescente diffusione delle pratiche carnevalesche, nel 1271 si avranno le prime notizie di una vera e propria commercializzazione delle maschere e dei costumi di Carnevale con la nascita di scuole artistiche specializzate e di tecniche specifiche di creazione dei travestimenti. Con la sempre maggiore complessità delle maschere iniziarono a diffondersi anche differenti materiali realizzativi come il gesso, la garza o l’argilla e con la progressiva complessità e sviluppo della tecnica creativa si formò progressivamente un vero e proprio mestiere artigianale, riconosciuto ufficialmente nel 1436.
A partire dal 1797 però, con l’invasione napoleonica prima e quella austriaca dopo, i festeggiamenti del carnevale furono aboliti definitivamente per paura che potessero generare disordini e sommosse popolari. Le uniche isole della laguna nelle quali il carnevale continuò ad essere festeggiato, seppur con tono decisamente meno festoso, furono quelle di Murano e Burano. La celebre tradizione popolare fu poi ripresa soltanto due secoli dopo, nel 1979, grazie al volere di alcune associazioni cittadine e dei principali attori turistici del Comune di Venezia che riportarono il Carnevale ai suoi fasti originali.
Durante tutto il periodo carnevalesco la città viene completamente addobbata a festa con particolare attenzione a Piazza San Marco, teatro d’eccellenza di sfilate, burle e giochi.
Livesicilia vi propone una fotogallery del Carnevale di Venezia.
Una delle più celebri manifestazioni carnevalesche dello stivale è quella di Ivrea, istituzionalizzata nel 1808 e famosa in tutto il mondo per la battaglia delle arance. L’origine del Carnevale di Ivrea può essere fatta risalire certamente al XVI secolo quando la festività veniva gestita in maniera competitiva dai vari rioni della città in rivalità tra loro. Uno degli ideali che connotano più fortemente questa festività è certamente quello di rivolta e ribellione che nel corso dei secoli andrà progressivamente rafforzandosi nella tradizione popolare. Da qui infatti deriverà quella che oggi è una delle figure più importanti del Carnevale di Ivrea: la Mugnaia. La leggenda vuole che Violetta, giovane sposina e figlia di un mugnaio locale, fosse stata reclamata dal Marchese del Monferrato per reclamare lo Ius primae Noctis. Una volta giunta nella stanza da letto in compagnia del nobile però, riuscì a farlo ubriacare e successivamente a decapitarlo dando così inizio alla rivolta che portò all’abbattimento del maniero del feudatario locale. Fu dall’invasione napoleonica del 1808 che l’antica festività fu soppiantata da un nuovo rito, oggi istituzionalizzato, dal quale derivano anche gli odierni costumi napoleonici e, nello specifico, quello del “Generale” cui è affidato il ruolo di capo della festa. Sarà poi con la rivoluzione francese e con gli ideali di Libertà, Eguaglianza e Fraternità che il carnevale di Ivrea istituzionalizzerà ulteriormente un’altra grande caratteristica: l’obbligo di indossare il tipico berretto frigio per non diventare bersaglio prediletto del lancio delle arance.
Ed è proprio questa la caratteristica primaria del Carnevale di Ivrea, caratterizzato da luci, colori e rievocazioni storiche di chiaro eco medievale ma animato soprattutto dal lancio delle arance che coinvolge l’intera cittadina piemontese.
Livesicilia vi propone una fotogallery del Carnevale di Ivrea.
Il Carnevale di Viareggio è conosciuti oggi come uno dei più complessi ed apprezzati sia in Italia che in tutta Europa. Celebre soprattutto per le parate e le sfilate di carri allegorici che percorrono la passeggiata a mare viareggina è uno degli esempi maggiori della capacità organizzativa e creativa ‘made in italy’. Nato nel 1873 dall’idea di alcuni ricchi borghesi decisi a manifestare contro le troppe tasse cui erano sottoposti, la tradizione del carro allegorico e della mascherata fu poi continuata e vista come modo per sfogare le tensioni sociali e commentare la realtà politica locale sotto una chiave ironica. Temporaneamente interrotto durante la Prima Guerra Mondiale, il Carnevale di Viareggio risorse ancora più fastoso di prima nel 1921 per arrivare, nel 1971, alla manifestazione rionale che oggi è tra le più famose d’Italia. A fare da colonna portante alla manifestazione carnevalesca è la proposizione, di anno in anno, di carri sempre più complessi, ironici e per quanto possibile ‘fedeli alla realtà’ che fanno del Carnevale di Viareggio un evento atteso in tutto lo stivale.
Livesicilia vi propone le immagini del Carnevale di Viareggio 2013.
di Loredana Badalamenti. Un agricoltore di Partinico, Stefano Leone, occultava nella propria abitazione oltre ventuno chili di marijana già essiccata e pronta per la vendita. Una volta immessa nel mercato avrebbe potuto fruttare introiti superiori a 50 mila euro.
Diventa di dimensioni europee lo scandalo della carne di cavallo rinvenuta in prodotti Findus venduti nel Regno Unito. Il gruppo Findus Nordic ha annunciato che citerà l'azienda francese Comigel e i suoi fornitori per frode e mancato rispetto delle disposizioni contrattuali.
Scia di polemiche sul declassamento di alcuni aeroporti, tra cui lo scalo catanese. Il Commissario Straordinario dell'Enac rompe gli indugi e chiarisce: "Chi conosce la realtà del sistema aeroportuale italiano capisce benissimo che Catania è assolutamente sullo stesso piano di Genova e Torino".
Per il vescovo di Caltagirone mons. Calogero Peri "non sappiamo quali orizzonti si apriranno, ma siamo sicuri che Dio Padre, Lui che ha il potere di legare e di sciogliere, non farà mancare alla Sua Chiesa la consolazione e la guida dello Spirito Santo"
L'abdicazione di Papa Benedetto XVI non ha fatto in tempo a fare il giro del mondo che già si cerca il nome del suo successore: il più accreditato al momento sarebbe il prefetto della Congregazione dei Vescovi, il canadese Marc Ouellet ma anche l'arcivescovo di Milano Angelo Scola potrebbe ricoprire il ruolo chiave della Chiesa Cattolica.
Il patron rosanero crede nella salvezza: "Abbiamo l'80 per cento di possibilità di salvarci. E se dovessimo retrocedere torneremmo subito in serie A. Dopo 10 anni di amore per questa città pensavo di essere conosciuto. Il fondo arabo in contatto con me mi ha confermato la volontà di ingresso in società se il Palermo resterà in A. Questi sono fatti che tanti di voi non meritano".
Il patron rosanero crede nella salvezza: "Abbiamo l'80 per cento di possibilità di salvarci. E se dovessimo retrocedere torneremmo subito in serie A. Dopo 10 anni di amore per questa città pensavo di essere conosciuto. Il fondo arabo in contatto con me mi ha confermato la volontà di ingresso in società se il Palermo resterà in A. Questi sono fatti che tanti di voi non meritano".
Il patron rosanero crede nella salvezza: "Abbiamo l'80 per cento di possibilità di salvarci. E se dovessimo retrocedere torneremmo subito in serie A. Dopo 10 anni di amore per questa città pensavo di essere conosciuto. Il fondo arabo in contatto con me mi ha confermato la volontà di ingresso in società se il Palermo resterà in A. Questi sono fatti che tanti di voi non meritano".
Il sit-in davanti ad uno dei cancelli dell'Università di Palermo, all'altezza delle facoltà di Biologia, Chimica, Lettere e Scienze della Formazione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini, ma soprattutto l’amministrazione, sull’utilità di un semaforo in quel tratto di strada.
Un gruppo di neo fascisti di Casa Pound ha fatto irruzione all'incontro pubblico di Sandro Ruotolo, candidato come presidente della Regione Lazio, con fumogeni e trombe. Per Antonio Ingroia un gesto inaccettabile e chiede l'intervento del ministero degli Interni per mantenere sicuri i luoghi del confronto politico.
La vittima, Andrea Bruno di 25 anni, sarebbe stato ucciso da un coetaneo, Sebastiano Oriti, di 20 anni, fermato dai carabinieri. Sembra che tra i due fosse scoppiata una lite ieri in palestra, per futili motivi, proseguita questa mattina e sfociata nell'omicidio.
Le dimissioni di Benedetto XVI, annunciate oggi dal Pontefice stesso e previste per il 28 febbraio, hanno richiamato l'attenzione sulla dodicesima pellicola di Nanni Moretti: uscito in tempi non sospetti, Habemus Papam sembra oggi quasi un presagio. Nella pellicola infatti l'attore Michel Piccoli interpreta magistralmente il ruolo di un Papa oberato dal peso della responsabilità. "Purtroppo ho capito di non essere in grado di sostenere il ruolo che mi è stato affidato": queste le parole pronunciate da Piccoli nella scena finale del film.
Le dimissioni di Benedetto XVI, annunciate oggi dal Pontefice stesso e previste per il 28 febbraio, hanno richiamato l'attenzione sulla dodicesima pellicola di Nanni Moretti: uscito in tempi non sospetti, Habemus Papam sembra oggi quasi un presagio. Nella pellicola infatti l'attore Michel Piccoli interpreta magistralmente il ruolo di un Papa oberato dal peso della responsabilità.
Los Angeles – Si è svolta allo Staples Center di Los Angeles, la serata di premiazioni dei Grammy Musica Awards di quest'anno. Tanti gli artisti e le canzoni in nomination per le diverse categorie. Vincitori della serata, i Fun, il gruppo pop e indie rock statunitense formatosi a New York nel 2008 dall'unione artistica del cantante Nate Ruess, con il polistrumentrista Andrew Dost e con il chitarrista e trombettista Jack Antonoff. La boy ban ha ottenuto infatti sia il premio Band emergente sia il premio per la Migliore canzone dell'anno We are young, cantata durante lo spettacolo insieme a Janelle Monae, brano che ha lanciato il loro secondo album, Some nights.
Il gruppo era in nomination anche nelle altre due categorie principali, Miglior Album e Miglior registrazione. Il primo è andato ai Mumford and sons con il disco Babel, il secondo a Gotye e Kimbra, con Somebody That I Used To Know. I Fun hanno anche ottenuto le nomination come Best Pop Vocal Album e come Best Pop Duo/Group Performance, battuti in queste due categorie da Stronger di Kelly Clarkson e da Somebody That I Used To Know di Gotye e Kimbra.
Anche i Black Keys sono stati molto premiati: a loro sono andati infatti i grammofonini come Best Rock Performance e Best Rock Song per la canzone Lonely Boy, e Best Rock Album con El Camino. Adele ha ottenuto soltanto il Grammy come Best Pop Solo Performance, con Set Fire To The Rain, a differenze dell'anno scorso, in cui ne ha vinti ben sei. Mentre a Beyonce è andata la statuetta come Best Traditional R&B Performance, con Love On Top. Premiato anche Paul McCartney, con Kisses On The Bottom, come Best Traditional Pop Vocal Album.
La Conferenza dei Servizi, svoltasi a Roma giovedì scorso 7 febbraio, ha eliminato ogni dubbio sella presenza di fibre di fluoroedenite (appartenenti alla famiglia dell’amianto), nelle acque di Biancavilla. “I valori di concentrazione - si legge nel documento - sono ben al di sotto dei valori di legge”.
In una chiesa gremitissima, si sono svolti i funerali di Giovanna e Rebecca. Nel corso dell'omelia il parroco Pasquale Della Corte ha invitato i fedeli a pregare per le vittime della tragedia di via Dionisio: "Giovanna e Rebecca sono insieme, vittime di un incidente terribile, ma adesso dobbiamo pregare per loro, perché le loro anime siano felici".
L'assessore regionale ha riunito di buon mattino i vertici della Simco: "Venerdì ho ricevuto dall'Ato la trasmissione delle carte e dal Consorzio la notizia del fermo alla raccolta rifiuti. Una situazione che non è normale". Ma, intanto, le ditte confermano lo stop: "Abbiamo esaurito i soldi". Tutti gli sviluppi.
Depositato il ricorso in Cassazione contro il provvedimento del giudice che rigettava la loro richiesta di ascoltare le quattro telefonate, nelle quali ci potrebbero essere elementi difensivi rilevanti per il loro assistito.
Nella notte tra sabato e domenica i Carabinieri hanno arrestato due giovani, rispettivamente di 19 e 18 anni che, dopo essersi imbucati a una festa totalmente sbronzi, hanno picchiato l’organizzatore per farsi consegnare dei soldi. L’intervento dei militari è stato favorito dalla collaborazione della cittadinanza.
Il vicario episcopale per la Cultura Mons. Gaetano Zito (nella foto), docente di Storia della Chiesa: "Chi può sindacare su una dichiarazione fatta personalmente dal Papa? La notizia ci ha colti di sorpresa, preghiamo per lui e per la Chiesa". L'unico cardinale siciliano è l'Arcivescovo di Palermo mons. Paolo Romeo, nato ad Acireale: compirà 75 anni il 20 febbraio
Le imminenti dimissioni di Papa Benedetto XVI hanno portato all'immediata rivoluzione dei trend topics di Twitter: #Papa è al primo posto, #dimissioniPapa al quarto, Pontificato al quinto e persino Nanni Moretti diventa un TT, grazie al suo film (definito dal popolo del web profetico) Habemus Papam