CATANIA – Un riconoscimento meritato per la lezione impartita. Non solo sulle condizioni di San Cristoforo e di Angeli Custodi, i due popolari e degradati quartieri cittadini, ma soprattutto per aver dato una lezione di vita a chi pensa di nascondere la polvere sotto il tappeto o, in alternativa, andare via. Il vicepresidente del Consiglio comunale, Tuccio Tringale, ha premiato, stamani in aula consiliare, gli autori della video – inchiesta “Un’altra città”, realizzato nell’ambito del laboratorio “Giovani reporter cercasi…per la legalità” del progetto “Giovani in AttivAzione”, dagli alunni dell’istituto comprensivo Dusmet – Doria. Con il consigliere anche la presidente del Consiglio, Francesca Raciti e l’assessore alle politiche scolastiche che hanno assistito alla proiezione del corto.
“Quanto realizzato dai piccoli video maker – ha detto Tringale – rappresenta un segnale positivo che la città vuole cambiare e che, per farlo, chiede l’aiuto delle istituzioni e degli stessi abitanti, troppo abituati al degrado. La presenza dell’amministrazione significa molto – ha aggiunto – perché dà speranza a chi, come me, è cresciuto in queste strade e ha visto che in trent’anni non è cambiato nulla”.
Un aspetto evidenziato anche dall’assessore Scialfa che ha ribadito la necessità di non arrendersi ma di continuare a lottare. “Non perdete mai la fiducia che le cose possono e devono cambiare – ha affermato rivolgendosi ai piccoli studenti. Raccontare quello che deve cambiar è un ottimo inizio – ha aggiunto – anche perché, per troppo tempo. molte parti di questa città sono state fuori dalle cose normali, riscaldamento, acqua calda. Noi abbiamo il dovere di spenderci e batterci per dare a questa città pari diritti, pari opportunità”.
E la scuola, in questo, costituisce un ottimo luogo di crescita della consapevolezza e di elaborazione. “Il corto dà anche spazio alla nostra idea di scuola che non si ferma all’interno degli istituti, ma che esce e partecipa. Grazie per il grido di denuncia. Grazie per la lezione che ci avete dato”.
Anche la presidente Raciti ha commentato positivamente quanto realizzato. “E’ un segnale che viene dato alla città, all’amministrazione e a tutti cittadini – ha detto. É importante per comprendere meglio alcune problematiche e iniziare a lavorare per affrontarle immediatamente. La cosa importante – ha concluso – è che i ragazzi, nonostante la giovane età, siamo attenti a ciò che li circonda e non si arrendano ma lavorino per segnalare al sindaco e ai governanti come poter migliorare la propria realtà”.

