Donna, trent’anni circa, ucraina, abilissima a camuffarsi e a sembrare un uomo. È l’identikit della persona che ha messo il pacco bomba davanti alla porta di casa nel Principato di Monaco dell’oligarca ucraino Vadim Ermolaev lunedì scorso.
La donna da allora è introvabile nonostante la mobilitazione e le ricerche a tappeto lanciate dalla polizia del Principato coadiuvata da quella francese.
Quattro giorni dopo l’attentato il profilo dell’attentatrice è ben delineato. Gli inquirenti l’hanno identificata attraverso un testimone che ha avuto un contatto con lei mentre preparava l’attentato o durante i diversi sopralluoghi che l’hanno preceduto.
Di lei si sa anche che è residente in Germania.
Le ricerche continuano e il cerchio sembra restringersi.

