Vacanze "a sbafo" a Cefalù | Denunciati quattro palermitani

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Una vacanza da 2300 euro nell'albergo Baia del Capitano conclusa con la fuga dalle camere.

In formula "pensione completa"
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1 min di lettura

PALERMO – La polizia di Stato ha rintracciato e denunciato due coppie di palermitani che hanno soggiornato una settimana a Cafelù, presso l’hotel Baia del Capitano, senza pagare il conto. Una vacanza da 2300 euro nell’albergo in contrada Mazzaforno conclusa con la fuga dalle camere. Dopo lunghe indagini avviate in seguito alla querela presentata dal legale rappresentante della società che gestisce la struttura ricettiva i quattro palermitani sono stati rintracciati dagli agenti del commissariato di Cefalù diretti da Manfredi Borsellino.

Il soggiorno era stato prenotato con la formula “pensione completa”: due camere, una doppia ed una quadrupla, quest’ultima per la presenza di due minori. Durante i giorni di vacanza le coppie palermitane non si sono fatte mancare nulla tra superalcolici, vini, pranzi e cene. Non è la prima volta che nel cefaludese coppie o interi nuclei familiari si sono concesse vacanze “a sbafo” caratterizzate da fughe improvvise , magari con la scusa di un’improvvisa malattia di un familiare come sarebbe accaduto in questa circostanza. Tra i 2.323 euro di servizi resi, e non pagati, le due coppie si sono fatti servire 177 euro di superalcolici e 114 di vini.

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