Venduti i tre hotel di lusso | Villa Igiea a Rocco Forte

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Le Palme al gruppo Serra, mentre l'Excelsior andrà alla Luxury Private Properties. Lavoratori salvi.

PALERMO – Venduti i tre hotel palermitani del gruppo Acqua Marcia, Villa Igiea, Hotel delle Palme ed Excelsior. Ieri si sono conclusi gli incontri tra aziende e sindacati di categoria per esperire gli esami congiunti a seguito della comunicazione di vendita. Il Grand Hotel Villa Igiea andrà a Rocco Forte and Family, l’Hotel delle Palme è stato acquisito dal gruppo Algebris attraverso la società Argonauti e l’Hotel Excelsior dalla Luxury Private Properties. Quanto ai primi due si dovrà attendere il periodo previsto di legge, in quanto soggetti a prelazione da parte della soprintendenza dei beni culturali. L’hotel Excelsior, invece, sarà di fatto ceduto a far data del primo novembre.

“Gli accordi siglati – si legge in una nota della Fisascat Cisl – hanno sancito il passaggio di tutto il personale in forza alle medesime condizioni e senza perdita di anzianità, quindi con la massima garanzia dei diritti acquisiti negli anni. Durante la trattativa, massima attenzione è stata data ai lavoratori in forza presso la società esterna ed ai lavoratori cosiddetti intermittenti per i quali, tutte e tre le aziende entranti, si sono impegnate, prima della scadenza del 31 dicembre 2018, a realizzare incontri con le organizzazioni sindacali atti a trovare soluzioni a tutela dei livelli occupazionali. Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale regionale Mimma Calabrò: “I nuovi gruppi hanno dimostrato enorme interesse sia per le strutture acquisite che per il territorio palermitano e questo non può che essere volano di sviluppo anche per le attività dell’indotto e per quelle commerciali. Le intenzioni di rivalutazione e ristrutturazione di questi hotel, che rappresentano non solo un attrazione turistica d’eccellenza ma anche una espressione storico-culturale della nostra città – continua il segretario – non possono che trovarci in accordo, ma attraverso questi ci si deve porre l’obiettivo di stabilizzare i lavoratori in alcuni reparti stagionali e creare ulteriore occupazione attraverso un piano industriale della stagione. Faremo attenzione sull’operato di queste aziende affinché nessun posto di lavoro, anche atipico, possa essere perso – conclude la sindacalista- e far in modo che lo sforzo intrapreso da ogni dipendente in questi anni con la società uscente Acqua Marcia possa rappresentare un investimento e non una vana speranza“.

“Gli accordi garantiscono i livelli occupazionali per tutti i 133 dipendenti dei tre alberghi. Auspichiamo che i lavoratori, fino a oggi fermi nella bassa stagione, ritornino a lavorare full time per l’intero anno – dichiara Laura Di Martino, segretario della Filcams Cgil Palermo – Ed è quello che chiederemo nei futuri incontri non appena le aziende ci illustreranno il piano industriale. Abbiamo chiesto anche il mantenimento delle garanzie occupazionali per i trenta lavoratori attualmente dipendenti della società che opera in appalto nei reparti di manutenzione e housekeeping per le tre strutture. Le tre aziende alberghiere si sono dichiarate disponibili a definire queste posizioni in un successivo incontro, prima della scadenza dei contratti in vigore con Nuove Tecnologie, l’azienda che gestisce gli appalti esterni”.

All’accordo era presente anche il segretario della Uiltucs Marianna Flauto: “A fine mese dovrebbe concretizzarsi l’acquisizione degli hotel del gruppo da parte di nuovi soggetti subentranti e a essere coinvolti sono un centinaio di lavoratori: 41 a Villa Igiea, 37 all’Hotel delle Palme e 24 all’Excelsior, a cui vanno aggiunti i contratti a tempo determinato, stagionali e tirocinanti. Dal primo novembre però avverrà il passaggio solo dell’Excelsior, per le altre strutture bisognerà attendere 60 giorni perché sugli immobili il ministero dei Beni culturali ha il diritto di prelazione che può esercitare”.

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