'Venti a tavola e noi al lavoro', lo sfogo dall'ospedale

‘Venti a tavola e noi al lavoro’, lo sfogo dall’ospedale

Capodanno Covid

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Commenti

    Sarà colpa di chi ha illuso tanta gente asserendo che col “vaccino” erano al riparo da qualsiasi rischio, inducendoli a comportamente scriteriati?

    Stamattina,in uno dei soliti servizi giornalistici quotidiani sul COVID, hanno intervistato uno a Milano che diceva che avrebbe festeggiato con altre dieci persone. A Milano/Palermo come numero di contagi non sono messi tanto bene, però la gente se ne frega, la stoltezza non conosce frontiere. Dottoressa lei ha scelto una professione che ha come finalità il servizio alla collettività, purtroppo parte della collettività è quella che ha descritto. Se ne faccia una ragione e … resista…. se può. Auguri.

    E’ pur sempre il vostro mestiere, quindi a che pro le lamentele su facebook? alt capiamo lo sfogo, si è umani e può capitare, però è il vostro lavoro, quel lavoro che vi siete scelti e lo sapete che quando ci sono le pandemie il lavoro aumenta

    Rassegnati questo è il tuo lavoro,questa pandemia diventerà endemica,bisogna conviverci

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mi rivolgo alla direzione del giornale,proprio per il commento che ho inviato per l'articolo di pochi giorni fa dal titolo - un passo indietro se me lo chiede FDI? assolutamente SI - un commento politico sul comportamento del MILITANTE prima e poi PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE, civile sul ruolo del militante prima e poi Presidente dell'Assemblea Regionale,non comprendo le motiviazioni della non pubblicazione,se potreste darmele ve ne sarei grato. Vi ringrazio anticipatamente

Congratuliamoci con Galvagno. Ha dimostrato che i soldi si possono spendere e velocemnte quando si vuole e per giusta causa, mentre 4 presidenti di Regione più vari dirigenti, non hanno saputo spendere i soldi stanziati e a disposizione, per evitare la frana di Niscemi, adesso la più estesa d'Europa.

Un contratto definito ai primi di novembre e che il presidente della regione nonché assessore ad interim della funzione pubblica si è tenuto beatamente nel cassetto per oltre due mesi per mandarlo alla corte dei conti a metà gennaio, ora questo errore e ci inventiamo la corsa contro il tempo? Sono già sei mesi che il contratto è stato pubblicato!! Inizino a fare i conti per interessi e rivalutazione monetaria e poi la corte deciderà a chi imputare il danno erariale che ne deriverà!!!

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