PALERMO – Oggi si è svolto il sit-in di protesta dei lavoratori di Almaviva Contact in piazza Indipendenza.
I sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc sono stati ricevuti dal vicario del capo di gabinetto della presidenza della Regione, Pietro Miosi, alla presenza del funzionario della Sanità Giuseppe Sgroi e delle Attività produttive Lorenzo Ruisi. Sul progetto di dematerializzazione delle cartelle cliniche occorrono ancora verifiche. Sull’altro progetto 116/117, la giunta regionale dovrebbero emanare a breve il decreto per avviare l’operatività.
Il capo di gabinetto dell’assessorato alla Sanità ha confermato che il decreto è in fase di firma: oggi doveva esserci un incontro con l’Azienda competente per il completamento della struttura tecnica ma é stato rinviato alla prossima settimana. Ruisi ha ribadito l’impegno preso dall’assessorato delle Attività produttive per la realizzazione di entrambi i progetti.

Il livello di tensione resta alto, come afferma la Slc Cgil. “Di fatto su entrambi i progetti persistono ritardi e incertezze – è il commento a fine incontro del segretario generale Slc Cgil Palermo Fabio Maggio – Entro dieci giorni è atteso il decreto dell’assessorato alla Salute per l’affidamento all’impresa dei lavori di completamento dell’infrastruttura informatica del progetto 116/117. Restano tuttavia ancora ignoti i tempi per l’effettiva operatività della struttura e, di conseguenza, per l’avvio delle assunzioni dei lavoratori”.
Alla luce dei ritardi, mercoledì 11 i lavoratori licenziati da Almaviva terranno un presidio davanti alla sede dell’assessorato regionale alla Salute.

