Vertice del centrodestra con Schifani, intesa su Province e manovrina

Vertice del centrodestra con Schifani, intesa su Province e manovrina

Commenti

    Governo regionale e Ars ascoltino il costituzionalista Giuseppe Verde e altri giuristi e costituzionalisti che hanno consigliato di non avere fretta, di votare intanto con elezioni di secondo grado e poi di attendere l’abolizione della legge Del Rio o di avviare una lunga revisione dello Statuto siciliano nella parte sulle province.

    Gatta frettolosa fa i gattini ciechi.
    Quindi ricapitoliamo:
    elezioni di secondo grado nei mesi prossimi e poi tra 4 anni elezioni dirette provinciali dopo abolizione della del rio o modifica dello Statuto Siciliano

    Allora è Cuffaro ad essere ansioso di piazzare le sue scartine nelle province ??

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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