Via libera al rendiconto 2016 | Crolla la tassa di soggiorno - Live Sicilia

Via libera al rendiconto 2016 | Crolla la tassa di soggiorno

Il Consiglio dà l'ok ai conti dello scorso anno. No di Coraggiosi, Forza Italia e M5s.

Palermo
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PALERMO – Disco verde al rendiconto di gestione 2016 del Comune di Palermo. Il consiglio comunale, quindi, evita l’intervento del commissario ad acta. I voti favorevoli al documento presentato dalla giunta Orlando sono stati 21, contro i 12 no. Tra questi ultimi Forza Italia: “Abbiamo votato no a un rendiconto che presenta diverse criticità – spiega il capogruppo di Forza Italia a Sala delle Lapidi Giulio Tantillo -. Si tratta di problemi che ogni anno si ripropongono e che non vengono risolti, anzi, come nel caso di Amat, nel 2016 sono diventati più gravi”. Tra le note negative sottolineate dai forzisti anche la riduzione delle entrate legate alla tassa di soggiorno: dai 2,2 milioni del 2015 si è passati agli 1,6 milioni del 2016. “Mi chiedo come sia possibile un dato del genere dal momento che la città ha avuto un boom turistico negli ultimi anni”, ancora Tantillo. Parole in sintonia con quelle espresse da Fabrizio Ferrandelli che, in coppia con Cesare Mattaliano, aveva definito il rendiconto 2016 “invotabile”. Secondo i due consiglieri comunali de I Coraggiosi l’Amministrazione “è incapace di riscuotere i tributi”. Contrari anche i sei consiglieri comunali del Movimento cinque stelle: “Il rendiconto è il risultato di una gestione fallimentare finanziaria ed economica”, è il giudizio dei grillini.

Secondo Sinistra Comune, invece, “il rendiconto 2016 mostra che i conti di Palazzo delle Aquile sono in equilibrio malgrado le criticità connesse alla costante diminuzione dei trasferimenti regionali e nazionali”. parole che arrivano dal capogruppo Giusto Catania, che intervenendo in aula per esprimere il voto positivo di Sc ha comunque sottolineato la “necessità di intervenire sull’evasione fiscale. Il fatto che il 67% delle aziende palermitane non paghi la tassa sui rifiuti – le parole di Catania – rappresenta una ferita per tutta la città”.


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Commenti

    Come? BOOM del turismo e entrate inferiori a parità di costo della tassa di soggiorno? Qualcosa non quadra….

    Ma puó essere che la quantitá di turisti sia solo dei croceristi che passano e vanno via? Un turismo drogato, insomma.
    Oppure qualcuno ruba la marmellata: si fa pagare la tassa e se la tiene.

    Si ripropongono le conclamate inefficienze della gestione di Orlando V. L’incapacità’ a fare pagare la tassa dei rifiuti a chi non la paga? Nessun problema la aumenterà a chi la paga.

    da quando le navi crociere evitano i porti africani rischio attentati certamente il grosso dell’aumento del turismo è dato dai crocieristi…..il turismo mordi e fuggi…….

    Intanto le strutture ricettive incassano la tassa di soggiorno, cos’ truffando sia il turista che il Comune, cioè la collettività.

    l’ aeroporto Falcone Borsellino ha battuto l’ ennesimo record di passeggeri…non credo sia turismo mordi e fuggi, la sera poi il centro e’ veramente pieno di turisti (le navi da crociera ripartono il pomeriggio)…credi che ci sia un forte tasso di evasione

    ma perché il turista dovrebbe pagare una tassa di soggiorno? a fronte di cosa? della munnizza? degli scippi? delle bancarelle abusive? il Comune di Palermo impone il pagamento di una tassa non dando nulla in cambio. Per giunta, illegalmente, la fa riscuotere ai privati, gestori delle strutture ricettive, minacciando questi di ritorsioni. Il tutto perché? che fine fanno questi soldi? ricordiamo tutti che fine fecero gli utili del primo anno? tre casette di legno in mezzo ai marciapiedi, ciascuna costata chissà perché cifre inaudite (mi pare sui 70mila euro), adesso chiuse e spacciate come punti di informazione turistica. E il turista dovrebbe pagare una tassa per ingrassare queste porcherie? se fossi un turista non solo non la pagherei, ma nemmeno ci verrei a Palermo.

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