Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.


Ed ora tocca al Comitato Regionale Urbanistica. Cambiamento, anche tra i dirigenti regionali che lo gestiscono.
Un sociologo per le valutazioni di impatto ambientale? proprio un tecnico esperto della materia non ci sono dubbi…certo architetti ingegneri o addirittura laureati in giurispridenza sono rari alla corte del musumeci
Mettiamoci un agronomo a dirigerlo.
potrebbe pur essere. uno degli elaborati di un prg dovrebbe essere lo studio agricolo forestale. ma in particolare mi riferisco a quegli intoccabili regionali che pascolano nel sottobosco del cru. presenti da decenni mentre colleghi soggetti a continue rotazioni.
si appattò con legambiente?