Viabilità alternativa| passi avanti sulla Sciacca-Agrigento - Live Sicilia

Viabilità alternativa| passi avanti sulla Sciacca-Agrigento

Dopo il crollo del ponte Verdura sono stati ultimati i lavori sulla viabilità alternativa, che permetteranno di accorciare il percorso di 25 chilometri.

dopo il crollo del ponte verdura
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SCIACCA (AGRIGENTO) – Ultimati i lavori per il percorso alternativo sulla Agrigento-Sciacca, dopo il crollo del ponte Verdura, nei pressi di Ribera. Nella giornata di ieri i lavoratori dell’Ente di sviluppo agricolo e quelli dell’Anas hanno svolto gli interventi necessari a mettere in sicurezza il tratto che permetterà di ridurre i chilometri di viabilità alternativa attualmente obbligati.

Nei giorni scorsi la procura della Repubblica di Sciacca aveva disposto il dissequestro del ponte, dopo il crollo avvenuto lo scorso 2 febbraio. Il primo passo verso il ritorno alla normalità, che avverrà solo nelle prossime settimane, è quello di accorciare il percorso alternativo che permette di collegare Sciacca ad Agrigento. Il tratto messo a disposizione degli automobilisti passa dalla località Scirinda-Ribera, nella strada consortile Scirinda-Travaleggi. L’intervento permetterà di risparmiare 25 chilometri sulla viabilità alternativa, riducendo il tratto ad appena 15 chilometri.


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Commenti

    “Il primo passo verso il ritorno alla normalità”, ma di che!!! è una vergogna che in questa provincia , dove ci sono stati, Presidenti di Regione(Cuffaro, Capodicasa ecc.) Ministri e Sottosegretari (Alfano, Mannino ecc.), molti esponenti della Camera e del Senato che hanno bivaccato per ventenni a Roma (Ruvolo, Marinello ecc.), non ci sia un solo chilometro di autostrada e che quelle piccole stradine che ci sono, non solo risalgono al periodo Mussoliniano, ma non hanno neanche una manutenzione idonea per il volume di traffico presente. E’ assurdo che per 20m di ponte caduto si devono percorrere 50Km di strade che sembrano mulattiere, è assurdo che si crea un percorso alternativo per accorciare di 25Km che per arrivarci bisogna passare da Ribera, e Calamonaci con tutto il disagio che ne consegue per questi paesi, per chi li abita e per chi li attraversa, è assurdo che in una Sicilia, dove si pagano le tasse come in Lombardia ed anche di più (vedi benzina, ecc.), abbiamo solo un decimo dei servizi che hanno loro, è assurdo che un povero operaio venga travolto da una frana, si riesce a tirarlo fuori dopo nove giorni, quando magari lo si poteva salvare in poche ore, è assurdo un pò tutto in questa terra piena di contraddizioni che purtroppo noi abitiamo ed amiamo…almeno io.

    Un buon riassunto !

    Beh, il fatto è che i ruvolo, i marinello etc etc etc, li abbiamo votati noi e ce li dobbiamo tenere. E’ inutile lamentersi sempre se poi si va alle urne e si vota per le stesse persone. Ce lo meritiamo tutto questo disagio………..

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