Daspo? Lo dispone l'Autorita'ma non certo su richiesta del cittadino. Invero,nelle more non si riscontra nel merito alcuna pubblica attivita' da parte di chicchesia,che ribadisco,non puo'essere accolta.

Daspo? Lo dispone l'Autorita'ma non certo su richiesta del cittadino. Invero,nelle more non si riscontra nel merito alcuna pubblica attivita' da parte di chicchesia,che ribadisco,non puo'essere accolta.
In Sicilia mancano gli ispettori del lavoro.
L'unica cosa di cui si occupano è la sedia.
...vorrei vorrei vorrei /Che bella tiritera… /Ti sembra la maniera... per un deputato di opposizione avere solo desideri? Nessuna indicazione su cose da fare e come farle, mentre Schifani vive tranquillo in attesa che il frutto gli cada dritto dritto sulla scrivania. Lui, il Presidente, conosce i tempi. Ha atteso immobile che l'aumento delle tariffe dei traghetti arrivassero a compimento e “subito” ha convocato la riunione decisiva. Risultato: tutto fatto! Battiam le mani, viva il Presidente! Pensa tu se la riunione l'avesse convocata per tempo, il risultato sarebbe stato uguale, ma senza applausi. E in queste ore mentre all'aeroporto di Catania sono stati persi 700 voli che da qui a domani diventeranno 1000 e chi sa quanti ancora, e c'è chi dice che in auto la tratta Fontana Rossa-Falcone Borsellino è arrivata a costare pure 800 euro, il Presidente dichiara che la Regione interviene per alleviare i disagi. Evviva! Ma il più bello è solo annunciato: l'aeroporto di Catania si può spostare... Beh, che bella idea Presidente! Veramente originale. E noi ci trastulliamo con i due modi di guardare la Sicilia. Balorda nostalgia!
Abbiamo imparato a diffidare dei profeti della politica. Dovessimo scoprire un nuovo Ranucci, però in salsa siciliana?
Quella dei mercati rionali è una autentica VERGOGNA!!!Andrebbero organizzati in appositi spazi in modo da non creare disagio ai residenti e senza intralciare il traffico…ma questo potrebbe accadere se non fossimo nel quarto mondo (il terzo ci ha già superato da un pezzo)…..
Ma il 15 giugno non doveva partire la sperimentazione del 101 da piazzale ambrosini con relativo spostamento del mercatino? E tutta la quilegata al 704 che a dire della motorizzazione passando in mezzo alle bancarelle non era il massimo della sicurezza e per giorni venne sospesa la linea, quando tutti sappiamo che il martedì il 704 tira dritto per viale Strasburgo? Il mercatino di viale Francia è stato sempre un problema sin dalla sua nascita e sono passati 40 e passa anni. E ora che viale Francia sbocca su via la Malfa, non può più stare sul viale ,
Purtroppo noi residenti in via Brigata Verona ed in viale Campania viviamo lo stesso medesimo disagio il mercoledì…rimaniamo sequestrati…auspico che si trovino degli spazi adeguati senza arrecare disagio ai residenti..
Noi residenti siamo stanchi di vivere questa situazione,il traffico veicolatre impazzisce,ricordo che in zona ci sono scuole,chiesa,uffici. Oltre al problema sicurezza,da li un mezzo di soccorso non passa,come già successo.Doveva esserci una riunione,l’ennesima giorni fa,da parte del comune,ma come è sempre è stata rinviata,così sono passati più di dieci anni e non vogliono risolvere il problema. Noi residenti adesso vogliamo anche unirci e chiedere i nostri diritti.
Nell’articolo si parla di Viale Francia, ma i problemi sono gli stessi anche per il mercato del Sabato in via Galilei. Le bancarelle ( anche abusive) hanno invaso la strada non ci sono controlli di nessun tipo e genere ( non trovi un vigile neanche a cercarlo con il lanternino), il traffico impazzisce e l’immondizia e i cattivi odori imperano!!!
Io fui udita, dietro previo appuntamento, sul medesimo problema, in altra area palermitana, da un impiegato del Comune di Palermo.
Il quale, attendendomi più per mirare a trovare qualcosa per attaccare la mia persona, non seppe fare. Ma disse che si conservò la mia mail.
Ottima lettera, grazie concittadino, ti sono vicina nel patimento.
ANCHE NOI, NEL MERCATINO UBICATO IN VIA CIMBALI, VIA JUNG E PARTE DI VIA AMMIRAGLIO RIZZO, PURTROPPO CI TROVIAMO NELLE STESSE VOSTRE CONDIZIONI.
PROVIAMO A FARE UN COMITATO CIVICO PER OTTENERE I NOSTRI DIRITTI?