È stato diffuso su Whatsapp il video di una 16enne di Cagliari mentre è in atteggiamenti intimi con un ragazzo. Il filmato è stato pubblicato e condiviso, e a insaputa della ragazza, è diventato virale scatenando insulti, minacce e volgarità su Facebook. La segnalazione del video è arrivata a uno dei gruppi di genitori e studenti che collabora con l’Ifos, l’Istituto di formazione nel settore psico socio-sanitario. “Abbiamo una rete di genitori digitali e una di studenti come sentinelle digitali – spiega il presidente Luca Pisano – è grazie a questi gruppi che ci è arrivata la segnalazione del video. Noi abbiamo subito informato la Polizia postale”.
Padri e madri diventano dunque “sentinelle digitali” per controllare i profili dei social network ma anche la messaggistica sui cellulari dei propri figli: obiettivo “scovare” episodi di cyberbullismo o video a luci rosse che coinvolgono minorenni, bloccando il cosiddetto sexting, l’invio di messaggi di testo, video o foto esplicite attraverso i telefonini. È proprio grazie a uno di questi gruppi di genitori, affiancati da altri composti da studenti, che è stata scoperta la diffusione virale di un video che vede come protagonista la 16enne cagliaritana.

