Villa Sofia, blitz dei Nas | Indagati Sampieri e Tutino - Live Sicilia

Villa Sofia, blitz dei Nas | Indagati Sampieri e Tutino

Sotto sequestro sarebbero finiti tutti gli atti che hanno portato alla scelta di Tutino: dalle pratiche del concorso a quelle per il trasferimento, disposto in comando da Caltanissetta all'ospedale palermitano. Si indaga soprattutto sugli interventi eseguiti dal chirurgo plastico. I carabinieri hanno portato via i registri delle sale operatorie.

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PALERMO – Alla fine la polveriera Villa Sofia è esplosa. Dopo mesi di denunce e contro denunce. Di veleni e sospetti. Quattro persone hanno ricevuto l’avviso di garanzia. Sono il commissario Giacomo Sampieri, il direttore sanitario Maria Concetta Martorana, Damiano Mazzarese, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, nonché capo dipartimento delle Chirurgie. E c’è pure il primario di Chirurgia plastica, Matteo Tutino. Che, però, nega tutto: “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, né oggi né nei giorni scorsi”. Nega e rilancia: “Magari domani riceverò una pallottola perché ho dato fastidio a Villa Sofia con le mie denunce contro gli sprechi e le truffe”. L’avviso di garanzia in realtà lo avrebbe ricevuto da tempo. Circostanza che sposta indietro forse di mesi l’avvio dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Luca Battinieri. Gli avvisi notificati ora sono stati necessari per le operazioni di sequestro che sono andate avanti per tutto il giorno fino a tarda serata.

Alla fine, dunque, la polveriera Villa Sofia è esplosa. Che la Procura della Repubblica stesse cercando di scoperchiare il pentolone dell’ospedale palermitano era faccenda nota. Oggi, però, l’intervento dei carabinieri del Nas è stato plateale. I militari del Nucleo antisofisticazione hanno copiato le memoria dei computer della direzione generale e di quella sanitaria. Hanno scaricato le e mail in entrata e in uscita. Hanno fotocopiato i registri operatori del reparto diretto dal Tutino. Una nomina, la sua, accompagnata già sul nascere dalle polemiche. I magistrati cercano conferme ai reati ipotizzati e cioè peculato, abuso in atti d’ufficio e truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale. “Si tratta di un avviso di garanzia necessario per acquisire della documentazione”, replica Sampieri. Mazzarese, invece, si dice “sereno e tranquillo per il mio operato. Ho consegnato tutto ciò che mi è stato richiesto”. E nel suo caso si tratta dei registri della sala operatoria. Evidentemente c’è qualcosa che non quadra nella gestione e nel tipo degli interventi eseguiti. All’attività in sala operatoria e all’utilizzo di attrezzature e materiali si legherebbero le ipotesi di truffa e peculato. Preferisce non replicare, invece, la dottoressa Martorana.

La documentazione riguarda, dunque, la gestione della Chirurgia plastica, a cominciare dalla nomina del primario. Sotto sequestro, infatti, sarebbero finiti tutti gli atti che hanno portato alla scelta di Tutino: dalle pratiche del concorso a quelle per il trasferimento di Tutino, disposto in comando da Caltanissetta all’ospedale palermitano. Uno dei maggiori temi di scontro degli ultimi mesi è stato certamente l’arrivo di Tutino a Villa Sofia, voluto dal commissario Sampieri. Una scelta sempre rivendicata con forza dai vertici aziendali per le “qualità del chirurgo”, ma contestata, nella forma e nella sostanza, dai medici che a Villa Sofia ci lavorano da tempo. Ed eccoli i passaggi che non convincono. Il 28 giugno 2013 l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, aveva ricordato ai commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere siciliane che bisognava applicare il cosiddetto decreto Balduzzi che sospendeva tutti i concorsi nella Sanità pubblica. Il 12 settembre, però, Sampieri conferiva l’incarico a Tutino. A Livesicilia il manager dichiarò che Tutino era il medico “con il curriculum migliore”.

Giudizio che si legge anche nella lettera per il conferimento dell’incarico. Dopo avere ricordato il percorso di studi del chirurgo, Sampieri concludeva che “le doti e le capacità professionali dimostrate e le qualificate esperienze curriculari in riferimento all’incarico consentono di individuare il dottore Tutino quale dirigente della struttura complessa di Chirurgia plastica”. E partirono i ricorsi degli esclusi dal concorso a cui parteciparono anche Dario Sajeva, Francesco Mazzola, Maria Antonietta Inzerillo e Roberto Pirrello. Secondo loro, Tutino non meritava quel posto. Il riferimento era alla valutazione della Commissione di Villa Sofia incaricata di giudicare i curricula e i colloqui degli aspiranti primari. Tutti furono dichiarati idonei. I giudizi su Sajeva e Pirrello spiccavano, però, su quelli degli altri. Si parlava di “notevoli esperienze in centri altamente qualificati” e “completa padronanza degli aspetti clinici”. Su Tutino, oltre “all’esperienza in centri altamente qualificati”, del suo curriculum veniva sottolineato: “Negli ultimi anni casistica chirurgica prevalentemente in ambito estetico”.

Nel giudizio sul colloquio la Commissione aggiungeva: “Conoscenza degli argomenti clinici trattati senza approfondimento completo degli indirizzi terapeutici, orientamento sugli aspetti gestionali”. Giudizio che, secondo gli esclusi, avrebbe dovuto piazzare Tutino almeno dietro ad altri due candidati. Da qui il sospetto che spingere la sua nomina ci fosse lo zampino della politica (Tutino non hai mai nascosto la sua amicizia con il governatore Rosario Crocetta ndr). Sampieri respinse le accuse al mittente e disse che i candidati idonei al concorso erano stati scelti nel 2012, quando lui a Palermo non era neppure arrivato. Così come non si era ancora insediato all’Asp di Caltanissetta quando Tutino vi arrivò dal Policlinico di Palermo.

A proposito del Policlinico. Esisteva un fascicolo, datato 29 novembre 2012, in cui gli allora vertici dell’ospedale universitario contestavano a Tutino di avere svolto attività professionale retribuita all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta nonostante fosse in servizio a Palermo. In particolare l’attenzione si concentrò su alcuni interventi chirurgici. Allora come oggi sono questi che interessano i carabinieri, più delle vicende legate alla nomina a primario.

A completare il quadro da polveriera il fatto che nei mesi scorsi Tutino ha denunciato intimidazioni (oggi c’è una vigilanza dietro la sua porta), furti in reparto, prestazioni gonfiate e sprechi nelle forniture. Alcuni medici, a cominciare da Mazzola (che è finito pure lui sotto inchiesta per la vicenda degli interventi estetici eseguiti nel centro non autorizzato Ippocrate), avevano invece protestato per la disorganizzazione del reparto gestito sotto l’egida Tutino e la perdita di prestazioni. Il 27 marzo prossimo di tutto questo, avvisi di garanzia inclusi, si discuterà con i sindacati convocati dalla direzione generale. All’ordine del giorno pure la nota del Coordinamento italiano medico ospedaliero che ipotizza comportamenti antisindacali. Il riferimento è alla decisione di togliere alcuni locali al Trauma center per assegnarli alla Chirurgia plastica e alla nascente Banca del seme e dei tessuti. I militari del Nas oggi sono stati in visita anche al Trauma center.

 

 

 

 


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Commenti

    E adesso che si fa? Il commissario si autosospende e si autodeferisce al Consiglio di Disciplina o per lui vale il garantismo che non vale per altri?
    E Crocetta continuerà a difendere a spada tratta il suo pupillo estetico?
    Ma no! Non succede niente. Sono maldicenze.
    Anzi secondo me è un attentato alla figura del Dottor Tutino.
    Dai rafforziamogli la scorta, prendiamo pure i corazzieri a cavallo e il corpo degli Alpini.
    Tanto paga la Regione.

    Veramente l’avviso di garanzia si notifica alla persona sottoposta ad indagini, quindi iscritta nel Registro delle Notizie di Reato. Se il dr. Sampieri legge quello che gli hanno notificato saprà pure per quali reati è indagato. . . .

    finalmente qualche giudice e’ andato avanti!!!

    può darsi che all’atto della notifica, gli hanno chiesto la carta d’identità e lui ha ritenuto che senza avviso non gliela potevano chiedere.

    Si dimetta il governatore ed andiamo ad elezioni , i segnali sono chiari che un sistema architettato sul “nulla” non puo’ resistere!

    Prima che cetto/pappagone colonizzasse villa sofia con i suoi ……amici il reparto di chirurgia plastica era un gioiellino. Un fiore all’occhiello.
    Ora si è ridotto ad un carciofo di fine giugno.
    Però cetto fa tutto all’insegna della più stretta legalitá.

    Un ospedale da rifondare. Mancanza di professionalità, sporcizia, maleducazione e forse medici non all’altezza del compito. La mia esperienza (ricovero del genitore) è stata allucinante.

    No, no, dietro le indagini c’è …… la mafia che insinua sospetti e maldicenze.

    Secondo me lo nomina Direttore generale lo stesso e diventa garantista . Vedrete !

    Leggere??? non credo sia pagato pure per questo!

    .benissimo ,.a cominciare dalla nomina a direttore dell’UOC di CH plastica ,procedimento ancora avvolto nel mistero.Si faccia chiarezza,e presto

    c’e’ un isola diversa dalla nostra dove il crocetta potrebbe vivere felice e attorniato dai suoi amici, quell’isola e’ l’isola mediatica. Il pomodoro ha il succo ma il nostro governo a quanto pare no.

    Hanno finalmente scoperto che la chirurgia plastica non fa parte dell’area emergenza? Erano in imbarazzo perché non sapevano come eliminare Sampieri? Hanno promeso il posto ad altro direttore generale o semplicemente si sono accorti che Tutino che non era questo grande genio e non aveva altri titoli che quello di medico del governatore? Boh!!

    Quando nei reparti si verificano queste cose e’ la fine. Forse meglio rimuovere sia il primario che l’aiuto

    Sicuro…

    questa gentaglia rimane sempre in piedi, e Crocetta ordina di ruotare gli impiegati( no i dirigenti!) regionali che lavorano da più di cinque anni nello stesso servizio. La regione siciliana sta affondando e lui che fa? Ruota!!! Ma per favore!!! Posso capire alla Formazione ma,per esempio, alla Sanità a cosa serve? Facciano un controllo sui conti correnti, prima di distruggere comparti che funzionano e anche bene. E poi il 50% degli impiegati è formato da zombie che grazie alla Fornero gravitano ancora nell’amministrazione senza nessuna voglia di imparare nulla di nuovo!!! Tutto questo nel silenzio più totale delle organizzazioni sindacali. MA PER FAVORE CROCETTA TORNA A GELA!!!

    MA a quale codice fa riferimento per affermare che per acquisire i documenti era necessaria la sua iscrizione nel registro degli indagati.
    Premesso che l’acquisizione dei documenti non contempla la necessità di iscrivere un soggetto nel registro degli indagati poiché possono essere acquisiti nell’ambito di un’attività investigativa conoscitiva nonché preliminare sia da parte del P.M. sia da parte della P.G..In presenza di avviso di garanzia si procede per un reato ben preciso e nei confronti di un terminato soggetto “indagato” nei confronti del quale è stata attivata l’azione penale.
    Adesso se vogliono dire che sarà nominato Santo è cosa diversa. per motivi di opportunità e per potersi difendere senza lasciar pensare ad una eventuale possibilità di inquinamento delle prove dovrebbe dimettersi. ma i P.M. sono attenti ed hanno capito che c’è qualcosa di marcio nella gestione della sanità in Sicilia. In presenza di pericolo reale non tarderanno ad allontanarlo.
    Buona riflessione

    Questo succede quando in posti importanti soprattutto perchè c’è di mezzo la salute delle persone, si devono per forza piazzare i beneficiati e i protetti del potente di turno. Era così prima di Crocetta ed è così con lui che sta avendo la capacità di santificare Cuffaro e rivalutare financo Lombardo. Quello che è succede a Villa Sofia da un po’ di tempo a questa parte ha del vergognoso, che questa gente ora abbia la dignità di dimettersi subito.

    l’accesso a documenti, nulla a che vedere con l’avviso di garanzia (previsto dal cpp) che come recita l’atto, avvisa chi lo riceve che si stanno svolgendo indagini su…… e che generalmente la persona che lo riceve deve produrre atti e attività a sua discolpa, ma il reato per cui si indaga gia’ nella comunicazione e’ scritto cosi’ pure l’invito a nominare un difensore di fiducia e l’elezione del domicilio, comunque coinvolge la persona che lo riceve. Altra cosa, l’acquisizione degli atti puo’ avvenire come attività investigativa della PG che su iniziativa o su delega del PM con apposito verbale di acquisizione atti, porta avanti l’indagine di cui riferira’ al PM. Tutto questo nelle more del fumus, quindi a seguito di denunce fondate e di attività di indagini. Quindi caro Samperi, sicuoro che non hai commesso alcun abuso di potere od omissioni di atti????????? o altro che ricade nell’ambito del codice penale???????

    che il direttore sanitario, che quello amministrativo, che il capo dipartimento, che il commissario…permettimi…

    Perchè il Direttore Amministrativo, che c’entra?

    Gente da cui non ti faresti asportare un callo,oggi dirigente,primario,commissario……

    …Sampieri perché non facevi una foto all’avviso di garanzia e ti recavi in procura per dire che era un fotomontaggio e un complotto…

    Neanche ai tempi di Cuffaro o di Lombardo si erano sentite o viste cose del genere.
    Mi chiedo come sia possibile che la figlia di un eroe antimafia, paladino assoluto della legalità e del doveroso rispetto della trasparenza, come la Dpott.sa Borsellino, possa tacere in frangenti come questo, che vedono l’intero sistema sanitario regionale essere vittima dell’eterna precarietà ed approssimazione imposta dalle ragioni opportunistiche di Crocetta.

    Ma l’assessora che dice?! troppo impegnata ad annunciare l’apparizione imminente dei direttori generali della sanità e, visti i risultati, collezionare figure di merda galattiche.

    Povera Sicilia nelle mani di un cerchio magico composto da imbroglioni, affaristi, incapaci , tragediatori , venditori di fumo, fuoricorso e millantatori.
    Il peggio che poteva capitargli!

    Lo sapevo. Lo avevo previsto. Ci risiamo col vittimismo e con la pallottola spuntata due e mezzo. Ma chi gli ha fatto scuola? CettoLQ o qualche altro capocomico?

    Insomma. A questo punto ci vuole coraggio. Io credo che l’Assessore Borsellino dovrebbe intervenire subito e allontanare gli indagati. Non potrebbero inquinare le prove oltre ad avere inquinato già un intero Ospedale?

    Con questa storia l’assessore finisce nel tritacarne

    Una parte di Magistratura ancora è indipendete, e non si fa incantare dalle litanie ripetitive dei professionisti della antim. Una ideuzza: ma perchè non indagate anche sui metodi degli altri ospedali, o delle altre asp? Forse c’è del marcio anche li, dove la ribellione non eslode solo per il timore di ritorsioni….

    L’UO e’ CHirurgia maxillo facciale , non chirurgia plastica.
    Tutino e’ chirurgo estetico.
    Qualche anno fa l’azienda Villa Sofia chiuse una pur positiva esperienza con un ambulatorio PUBBLICO di ginecologia riproduttiva non ritenendola conforma alla mission.Adesso arriva Tutino …e….per miracolo….

    La politica sta uccidendo la sanità. Questo è successo in Sicilia negli ultimi anni.
    Una eccellenza è presente proprio a Villa Sofia, ma nessuno ne parla. Nessuno la fa emergere e soprattutto non da i mezzi necessari.
    Questa Eccellenza si chiama Salvo Cottone che da anni cura con terapie innovative i malati di sclerosi multipla con risultati straordinari. Questo è Eccellenza e se la politica non lo capisce, siamo al medioevo.
    Grazie per il suo ottimo lavoro Dott. Cottone.
    Lorenzo Cannella

    vorrei capire cosa c’entra l’indagine in corso che – come è noto a tutti – è curata dai magistrati con la presunta pallottola che dovrebbe ricevere il medico Tutino. Quasi quasi il dott. Tutino ipotizza che la magistratura stia prestando il fianco a filibustieri che c’è l’hanno con lui? Ho capito bene o mi sono sbagliato nel leggere il commento del medico?

    Io ritengo che non ci si debba scandalizzare della nomina di Tutino che come le altre è il frutto di un equilibrio politico e non di meriti. Tuttavia che ben venga la magistratura sulle nomine dei primari (100% politica) ma mi riferisco soprattutto alle decine di nomine a primario dell’ultima amministrazione e che si riveda il concetto di “insindacabilità ” del parere di un direttore generale.

    L unica grande fortuna di crocetta è che non può fare peggio del suo predecessore lombardo che certamente non potrà mai essere superato come peggior presidente della storia siciliana!! Però ce la sta mettendo tutta!!! Spero che a scadenza del mandato sparisca x sempre dalla Sicilia ma proprio x sempre non lo voglio più vedere nemmeno in fotografia.

    Ma tutino chi è… Quello con la riga al centro o quello con il faccione che ride?? Onestamente non mi farei toccare da nessuno dei due… Ma così tanto x sapere!!

    Al Cannizzaro di Catania, per esempio durante la gestione Poli sono successe cose da ridicolizzare la presente notizia!

    Cetto, qualunque cosa tocca la trasforma in… letame, ma da questo non nasceranno fiori.

    Regione Sicilia = Regione delle banane.
    Assessorato alla Salute = Assessorato alle banane.
    Questa la motivazione.
    Una circolare assessoriale, a giugno del 2013, diramata dall’Assessorato, impedisce di assumere a tempo indeterminato in tutte le ASP e/o Az Osp.ad eccezione dell’area delle emergenze.
    Villa Sofia, appartenendo ad una Azienda della Regione delle banane, sconosce la circolare dell’Assessorato delle banane e da l’incarico di primario al Tutino, medico della Regione delle banane, per dirigere la Chirurgia plastica, che non appartiene all’area dell’emergenza.
    Tutte le ASP e Az. Osp. si uniformano alla circolare, tranne Villa Sofia.
    L’Assessorato non dice niente. La Borsellino non parla, non commenta o non sa.
    Il non sapere fa parte dell’ignoranza, cioè ignora che a Villa Sofia, in barba alle circolari, si assume lo stesso.
    Il sapere fa parte della connivenza, cosa più grave.
    Connivenza significa accettare e approvare in silenzio che in alcune Aziende si assume lo stesso, in barba alla circolare che porta la sua firma.
    Ergo l’Assessore o è connivente o è ignorante.
    Nell’un caso o nell’altro dovrebbe dimettersi.
    E i sindacati medici regionali non vedono, non sentono, non parlano.
    Ah! Ma siamo in Sicilia= Regione delle banane

    Cari giornalisti, fatevi un giro anche al pronto soccorso di Villa Sofia. E’una vergogna per ila citta’di Palermo e per la dignita’ umana. Gente dappertutto che attende giornate per essere curata. Ricoverata in stanzoni, quando va bene,senza igiene, senza alcuna distinzione di genere. Li’ devi chiedere sempre perfavore e per cortesia cose che ti sono dovute, e nel frattempo sei umiliato e maltrattato! Gente lasciata tutto il giorno senza acqu e senza cibo.Senza assistenza alla persona, con la scusa dell’emergenza. Ma un pronto soccorso non dovrebbe essere attrezzato per fare emergenza?? Vergogna!! Neanche a Beirut !

    Borsellino chi? a parte il Grande Uomo di Stato che è stato suo padre… Lei, cosa ha mai fatto di buono per meritare tanto? Onori a Paolo.

    ma siamo sicuri che l’assessorato non ne sapesse nulla, o piuttosto da esso è uscito un provvedimento ad hoc, che rendesse il reparto in questione area di emergenza, da poter consentire quindi la nomina? Ora le carte sono in mano alla magistratura. Certo se penso il casino mediatico che per una sedia al pronto soccorso costò il posto di manager al civico a Dario Allegra, e il silenzio tombale di Crocetta e Borsellino a fronte di 4 indagati, loro paladini della legalità….

    Una voce circola…che il manager precedente fosse stato rimosso apposta, pur avendo raggiunto gli obiettivi come gli altri commissari rimasti, per consentire questa operazione di nomina primariale alla quale evidentemente si opponeva….

    o la rimozione del precedente commissario….

    e la Borsellino che fa??? Come al solito dorme?

    shhhhh, sta dormendo, non la disturbiamo….

    o come porti i capelli bella bionda ….. tu li porti alla bella marinara ….
    non gli bastò cantare la canzoncina????

    e pensi che il personale è costretto a lavorare in questi ambienti, in condizioni impossibili e con una utenza spesso maleducata o aggressiva. Che può farci un infermiere o un medico? NIENTE: GESTISCE TUTTO IL POLITICO O IL SINDACALISTA AMICO O NEMICO e comunque, quattro burocrati dell’assessorato.

    x Geo:

    SI MA A FINE MESE LO STIPENDIO ( E CHE STIPENDIO!!! COMPRESI I MOCCIOSETTI SPECIALIZZANDI DI 25 ANNI) LO PRENDONO LO STESSO

    CHE DIRE DI CHI E’ COSTRETTO A LAVORARE SENZA PERCEPIRE STIPENDIO????

    NON SI PUO’ AVERE TUTTO NELLA VITA. LO AVETE SCELTO VOI DI FARE I MEDICI E QUINDI ANCHE DI LAVORARE IN CONDIZIONI CRITICHE.

    N O N L A M E N T A T E V I !!!!!!!!

    RISULTERESTE PATETICI

    Questa notizia è una sciocchezza se paragonata a quello che sta combinando il nostro presidente che pur di rinforzare la sua base elettorale, ebbene vi informo che ci sono migliaia di bambini che frequentano scuole ad alto rischio crollo e la regione che fa finanzia lavori inutili in scuole che non hanno bisogno di nessun intervento, per compiacere qualche amico di turno, modificando le direttive nazionali a proprio piacimento. Spero che a quei poveri angeli innocenti non capiti mai nulla perchè se dovesse capitare qualcosa sarò il primo a fare in modo che finiscano in galera.

    chissa’ quali grandi “doti” deve avere questo tutino per aver spinto il governatore crocetta a commettere questo atto di estrema slealta’ giuridica ed etica. Emerge chiaramente che il curriculum di questo chirurgo e’ assolutamente inidoneo a ricoprire il ruolo tanto delicato di chirurgo plastico (e non estetico) in un’azienda di rifermiento per l’emergenza ed i traumi!!
    per il resto nessuna differenza con il sistema gestionale crocettiano e cuffariano!!

    vediamo se ora pappagone va a fare un’altra conferenza stampa in procura!.
    ma dico nessun magistrato pensa di essere un po’ strumentalizzato da questo lupo travestito da pecora di nome crocetta?????

    e comunque il tritacarne la sputerebbe fuori perche’ indigesta!!!!!!!!!!!!

    finalmente la primavera della giustizia fa chiarezza sul malaffare e smaschera gli imbroglioni

    Altra rivoluzione di Crocetta: sistemare gli amici e mandare alla malora un sistema che si occupa della vita di migliaia di persone. Procura della Repubblica, Carabinieri del Nas fate il vostro dovere e fate pagare amaramente chi ha sbagliato.

    …. un posticino alla clinica di S.Stefano c’è sempre vero??? e lì vicino si mangia anche bene.

    Egregio Sig. Politico, ci si dovrebbe scandalizzare di tutte le nomine, a qualsiasi livello, che non siano frutto di trasparenza e merito. Tutte, nessuna esclusa. Se ne faccia una ragione.

    Era ora che la magistratura si occupasse del (Clan) TUTINO-CROCETTA-SAMPIERI.

    Mi permetto di suggerire ai magistrati titolari dell’indagine ( Magari convocando la commissione giudicatrice ) sul perché il Dott. Primario TUTINO pur avendo fatto un pessimo esame sia stato fatto idoneo dalla commissione ! Quali pressioni hanno subito e da chi?

    Suggerisco ai magistrati di indagare sul perché e a che titolo e sull’autorizzazione di chi un medico della Chirurgia Plastica dell’Ospedale CANNIZZARO DI CATANIA, con l’accordo del suo primario, viene in soccorso del Dott. TUTINO per interventi che lui non sa fare, o che non sa applicare le corrette indicazioni (vedi il caso della signora Giovanna MESIA , deceduta soltanto perché scorrettamente è stata operata alla gamba mentre era in atto una grave setticemia e quindi l’intervento non ha fatto altro che aggravare e diffondere l’infezione.
    Non si capisce infine la posizione dell’assessore Borsellino che a tollerato una nomina primariale in barba alla legge Balduzzi.

    Povero Dott. Tutino come fa a portare avanti un reparto di chirurgia plastica alias estetica senza adeguato numero di personale medico in un’Azienda Ospedaliera per l’emergenza? Approfittando dell’assenza temporanea di qualche medico il Commissario ha ritenuto opportuno e urgente indire un bando di concorso per sostituzioni temporanee le cui procedure sono state espletate in tempi rapidi, …….ma che rapidi? rapidissimi. In due mesi e mezzo pubblicazione sulla GURS, accoglimento istanze, valutazione dei curricula , graduatoria e assunzione. Mai accaduto per nessun’altra U.O. deprivata di risorse umane in misura maggiore e per sostituzioni di lungo periodo. Per non parlare di graduatorie dimenticate che attendono da anni la nomina di primari, medici, infermieri…..
    Tutino è tutino.

    Incredibile il silenzio di Crocetta. Il politico sempre pronto a cavalcare l’onda dello scandalo nella P.A. ora tace.
    Dobbiamo chiederci il perchè? Ma qualcuno ha chiesto al presidente se conosce Tutino, che tipo di rapporti ha con lo stesso? che ne pensa della vicenda?
    Qualche ragguaglio sarebbe dovuto.

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