PALERMO – “L’edizione annuale del Vinitaly, come anche della Prowein di Dusserdolf hanno registrato quest’anno una rivoluzionaria novità: per la prima volta le due iniziative – fino ad oggi sostenute economicamente con fondi della Regione siciliana – sono state affrontate dalle Aziende con costi a loro totale carico. Questo ha comportato un risparmio di circa 800 mila euro per le casse della Regione”. Lo ha detto il commissario straordinario dell’Istituto regionale Vino e olio, Nino Di Giacomo, presentando oggi i risultati dello scorso Vinitaly, assieme all’assessore regionale all’Agricoltura, Nino Caleca.
Sono state 165 (contro le 169 dello scorso anno) le aziende siciliane presenti al padiglione 2 della fiera veronese che, assieme alla vite ad alberello di Pantelleria, riconosciuta patrimonio Unesco e “testimonial” d’eccezione di questa edizione siciliana di Vinitaly, hanno registrato un grande successo sia sotto il profilo dei riconoscimenti ricevuti che dei contratti sottoscritti. “Quello stesso successo – ha detto Caleca – che, negli ultimi anni, grazie anche all’azione di commercializzazione internazionale realizzata con i fondi dell’Ocm con la misura 133, si è registrata per il brand Sicilia”.

