PALERMO – Condannato il padre per violenza sessuale sulla figlia, assolti gli zii. Nove anni di carcere per avere abusato ripetutamente della figlia di appena 6 anni.
La vicenda emerse in tutta la sua drammaticità nel 2014, quando la piccola fu visitata al Pronto soccorso dell’Ospedale dei bambini. Erano stati la nonna, la mamma e gli zii ad accompagnarla dopo avere notato dei segni di violenza.
La corsa in ospedale, il padre, la violenza sessuale
Poliziotti e assistenti sociali hanno ricostruito un quadro di sofferenze e privazione. La piccola riuscì a raccontare un vissuto drammatico. Nei suoi ricordi aveva finito per coinvolgere anche altri familiari oltre al padre. I contributi dei consulenti tecnici e le ricostruzioni in aula hanno confermato il quadro accusatorio della Procura nei confronti del padre, ma è stata esclusa la responsabilità per la violenza sessuale da parte degli zii, difesi dagli avvocati Fabio Falcone e Giuseppe Caltanissetta.
Hanno sempre respinto con fermezza le accuse. Vogliono bene alla nipote, l’hanno difesa e sostenuta anche ora che è ormai una donna. Il collegio presieduto da Gabriella Di Marco nel loro caso ha creduto alla tesi difensiva.

