CATANIA – In Sicilia, lungo la tratta appena inaugurata della Bicocca-Catenanuova dell’Alta Capacità ferroviaria Palermo-Catania, è stato completato un intervento collaterale che racconta un modello virtuoso di sviluppo integrato: 25 chilometri di condotte idriche interrate, progettate da Webuild ed incluse nell’appalto di Rfi (Gruppo FS Italiane) che hanno consentito l’ammodernamento della rete gestita dal consorzio di bonifica di Catania.
È stata sostituita una fitta rete di vecchie condotte di irrigazione, garantendo una distribuzione idrica a dispersione zero.
Le nuove tubazioni, realizzate in ghisa sferoidale e polietilene ad alta densità, sono state allacciate alla rete esistente e servono una superficie agricola di quasi 16.000 che attraversa le province di Catania, Enna e Siracusa, toccando i comuni di Belpasso, Paternò, Ramacca, Motta Santa Anastasia, Catenanuova, Centuripe e Lentini, dove si coltivano le celebri arance rosse Igp, oggi messe a dura prova dalla siccità.
I lavori della tratta hanno anche consentito una mappatura più precisa della rete idrica locale, aprendo la strada a futuri interventi di ammodernamento. Le nuove condotte comprendono opere di presa, organi idraulici di regolazione e allacci alla rete secondaria e terziaria, mantenendo lo schema irriguo del Consorzio di Bonifica di Catania.
Il sistema, articolato in condotte primarie, secondarie e terziarie, garantisce l’approvvigionamento idrico ai fondi agricoli, sostenendo l’imprenditoria locale, dice Webuild.

