Windjet, dissenso contenuto |Verso l'approvazione - Live Sicilia

Windjet, dissenso contenuto |Verso l’approvazione

I creditori hanno a disposizione altri venti giorni per votare, solo allora si potrà effettuare un conteggio definitivo e avere contezza della bocciatura o dell’approvazione del concordato. Nel corso dell'udienza il dissenso è stato contenuto. I CONTENUTI DEL CORCORDATO

UDIENZA SUL CONCORDATO
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CATANIA –  Windjet: l’approvazione del concordato preventivo si fa sempre più vicina. L’esito delle votazioni dei creditori spiazza un po’ tutti e registra un livello di dissenso moderatamente contenuto. Questo l’esito dell’udienza fiume che si è tenuta questa mattina. Tre lunghe ore che hanno, nei fatti, smentito le previsioni che in tanti avevano avanzato nei giorni scorsi in seguito al “parere negativo” (alla proposta formulata dalla compagnia) espresso dal Commissario Giudiziale, Mario Libertini. Nelle conclusioni della sua relazione il Commissario scriveva: “La presente proposta concordataria, pur costituendo espressione di un significativo impegno della società debitrice e del suo azionista di maggioranza, non offre, allo stato, margini di garanzia sicuri ai creditori chirografari”. Le considerazioni sono state ribadite durante l’udienza di oggi che ha visto i legali di Windjet presentare la propria memoria di replica alla relazione di Libertini.

L’avvocato di Windjet, Gaetano Franchina, commenta a caldo l’esito delle votazioni dicendo che “attualmente il dissenso si sta mantenendo su valori molto contenuti”. “Pensiamo- ha aggiunto- che i creditori abbiamo compreso la proposta e i vantaggi rispetto all’ipotesi del fallimento”. E sorridente dice: “Siamo cautamente ottimisti”. Uno scenario che invece lascia l’amaro in bocca e sicuramente spiazza l’avvocato Carmelo Calì di Confconsumatori. “Noi ribadiamo il nostro giudizio negativo sulla capacità di Windjet di fare fronte ai propri oneri e sulla congruità rispetto al rimborso proposto ai passeggeri”. Il concordato prevede un rimborso pari al 5% per i creditori chirografari (tra i quali i passeggeri) e al 48% per dipendenti e creditori.

Una proposta che l’avvocato Calì, nei mesi scorsi, aveva definito una “beffa” puntando a una bocciatura che spingesse “la compagnia a presentare un altro piano di concordato”. “Non riusciamo a comprendere- dice Calì al termine dell’udienza- come davanti alle perplessità del Commissario, reiterate per altro questa mattina, si possa votare a favore o astenersi”. Il non voto, infatti, equivale a una preferenza favorevole. I creditori hanno a disposizione altri venti giorni per votare, solo allora si potrà effettuare un conteggio definitivo e avere contezza della bocciatura o dell’approvazione del concordato.

I CONTENUTI DEL CORCORDATO

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Commenti

    come si fa a stare a guardare mentre un siciliano apre una compagnia aerea???
    ma il dubbio era venuto solo al nord italia??
    da me tutti sapevano che questo signore si sarebbe intascato i suoi stipendi da 50 milioni di euro, e che dopo le prenotazioni, avrebbe chiuso tutto…
    era tutto a noleggio… di suo non aveva niente…
    se ci erano i presupposti vi pare che non apriva in sicilia una compagnia europea o del nord italia…
    sveglia!!! per me i viaggiatori che ci hanno rimesso, sono come i clienti di wanna marchi…
    dei polli che se la sono meritata…
    e adesso vogliono indebitare ancora l’italia per farsi mantenere questo nuovo carrozzone??
    ogni anno sto giochetto… ogni anno un carrozzone nuovo da mantenere…

    caro sig. simone, non credo il problema sia tanto dovuto al fatto che il sig. “PUVVIRENTI” sia siciliano, (al nord, infatti, sono più delinquenti), ma alla sua persona disonesta in quanto ha organizzato una vera e propria truffa, investendo questi incassi dalla vendita dei biglietti, verso un’altra ditta… magari sarà proprio il centro “torre del grifo”?!? chissà!! …coincidenze, vero? intanto andiamo tutti nelle sue palestre e tifiamo catania!! …che vergogna!

    signori siciliani difendiamo la nostra terra.Pulvirenti avra’ anche sbagliato ,ma e’ stato uno dei pochi imprenditori a darci la possibilita’a viaggiare con pochi soldi e a fare lavorare tante persone siciliani.Mentre scordiamoci di cio’ che ha fatto e continua a fare la “nostra alitalia chiede aiuti per essere salvato e lo stato italiano la salva .Svegliamoci da questo sonno e difendiamo i nostri interessi.

    Il dissenso è “moderatamene contenuto” per la mancanza d’informazione diretta nei confronti dei passeggeri vittime del crack Windjet: in molti non sono assolutamente a conoscenza della possibilità di esprimere il proprio dissenso a tale concordato. Ma è anche dovuto alle difficoltà di poter comunicare il proprio voto: Attualmente la casella PEC, concordato.windjet@pec.it, predisposta a tale scopo risulta PIENA (veramente assurdo), come da me sperimentato questa mattina.

    Sicuramente esistono altri canali (molto meno veloci e più onerosi) di comunicazione. Ma allora, a cosa serve mettere a disposizione tale strumento se poi risulta impossibile da utilizzare?

    Signorii scusate l intromissione sono siciliano nato e residente,,e vi giuro che io non o perso poco quasi 2000 eur e io per metter da parte 2000 euro per portar mia moglie in Russia dai suoi faccio slati mortali tutto l anno e poi ce chi se li fotte cosiii nooooo vita sua morte miaaaa
    scusate ma la penso cosi,,,,,,,,,,,,,non e giusto cio che a Fatto >Pulvirenti a giocato sporcooo anzi di piuuuu
    salve a tutti

    Il sig. Simone oltre a non avere capito nulla è anche prova dell’esistenza di pregiudizi. Io ho volato per anni con windjet e solo grazie ad una compagnia SICILIANA ho potuto risparmiare volando dignitosamente. Il Sig. Simone si prenda pure l’Alitalia. Li si che sono onesti, basta leggere le notizie…

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