Zahavi: "Palermo, amore a prima vista | Non deluderò Zamparini e i tifosi" - Live Sicilia

Zahavi: “Palermo, amore a prima vista | Non deluderò Zamparini e i tifosi”

Il neo-rosanero in esclusiva su Livesicilia
di
25 Commenti Condividi

Il suo nome ebraico, in italiano, significa “oro” e a Palermo sbarcherà con l’amata Shai (regalo ndr), l’inseparabile fidanzata che lo seguirà nell’avventura rosanero dove Eran Zahavi approda con il marchio del fuoriclasse impresso addosso al primo israeliano della storia del club di viale del Fante dal presidente Zamparini. L’avventura nel “campionato più bello e difficile del mondo” dell’ex attaccante dell’Hapoel Tel Aviv inizierà alle 5 del mattino di domani, volo Tel Aviv-Verona, con scalo tecnico a Vienna, prima di raggiungere il raduno pre-ritiro della squadra di Pioli. Un volo su cui questo ventiquattrenne, figlio di un agente di viaggi che vive in Francia e di una parrucchiera, si porterà nella sua valigia Vuitton un carico di ambizioni e speranze miste a una certezza: “Darò il 120 per cento per non deludere il presidente, il tecnico e i tifosi”.

Lo abbiamo intercettato al telefono, grazie al suo amico Moti che si è prestato a fare da interprete, nel suo ultimo giorno di vacanza in Israele, passato a sistemare gli ultimi dettagli prima della partenza più importante della sua carriera. La vita di Eran, in realtà, non è più la stessa dal giorno in cui il suo procuratore l’ha chiamato al telefono per testare il suo gradimento di un trasferimento al Palermo. Da quel giorno Zahavi vive in uno stato di felicità costante, in attesa del suo atterraggio sul pianeta rosanero: ”Ricordo che una sera mi trovavo a casa con la mia famiglia, mia mamma Eti e mio fratello Avi, non ho neanche aspettato che il mio procuratore finisse di parlare per accettare l’offerta del Palermo. E’ la mia grande occasione, uno di quei treni che passano solo una volta nella vita e non mi sono fatto pregare per salirci su. Seguo la serie A e gli altri campionati europei in tv e da sempre, non lo dico per piaggeria, sono stato attratto dalla particolarità di quelle maglie rosanero. L’altra percezione che ho avuto del Palermo anche solo seguendolo dalla tv è il calore del pubblico. Quando il mio procuratore mi ha chiesto se mi piacesse l’idea di vestire quella maglia ho detto subito di sì. Da allora mi godo ogni minuto di questa attesa. Ho anche iniziato da un mese delle lezioni di italiano per facilitare il mio inserimento. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro”.

Zahavi il suo primo contatto con Palermo l’ha avuto qualche settimana fa, quando ha passato una giornata in città per le visite mediche: “Il mio impatto con la città è stato eccezionale. Mi sono sentito come se fossi a casa. Il clima, la gente e la città non mi hanno dato affatto una sensazione di distacco da Tel Aviv. Durante le visite ho incontrato anche Antonio Nocerino, l’unico compagno di squadra col quale finora ho avuto modo di incontrarmi. Ora non vedo l’ora di conoscere tutti gli altri compagni, il presidente e il tecnico Pioli. In quella giornata ho anche visitato la città e Mondello, dove ho scelto di abitare con la mia fidanzata Shai. Il resto della mia famiglia mi verrà a trovare di tanto in tanto, magari per incassare la dedica di un mio gol…”.

La sensazione è che Zahavi sia molto carico di entusiasmo e allo stesso tempo molto sicuro dei suoi mezzi. Nomi altisonanti come Pastore, Miccoli, Pinilla ed Hernandez che gli contenderanno un posto nello scacchiere offensivo rosanero non lo intimoriscono affatto: “Io sono un giocatore che dà sempre il 120 per cento fino al fischio finale e che si mette a disposizione del tecnico e dei compagni. La concorrenza per me non è un problema, io ragiono sempre in termini di gruppo, di squadra. Vengo a Palermo non per creare problemi ai miei compagni ma per dare un valore aggiunto al team. Mi metterò a disposizione del gruppo e del tecnico, sarà Pioli poi a fare le sue scelte e io le accetterò senza problemi. Il mio obiettivo, ripeto, è non deludere Zamparini che ha puntato su di me concedendomi questa grande chance per la mia carriera”.

Proprio il patron rosanero qualche giorno fa ha accostato Zahavi a Cassano, un paragone che lusinga l’attaccante israeliano: “Ringrazio il presidente per le belle parole. Il paragone con Cassano è importante e mi riempie d’orgoglio, ora sta a me non deludere le attese di Zamparini e dei tifosi ma penso che nel calcio i paragoni siano impossibili da fare perchè ogni giocatore ha il suo stile, Cassano ha il suo, io il mio. Gioco da seconda punta o da centrocampista avanzato a seconda delle indicazioni tattiche che mi vengono date. Ma se la squadra ha bisogno di Zahavi in un’altra posizione mi metterò al servizio dei compagni e dell’allenatore senza alcun problema. Sto studiando l’italiano anche per capire meglio cosa mi verrà chiesto dal tecnico, anche se il calcio è una lingua internazionale. Spero di far godere i tifosi rosanero con tanti gol anche se sono consapevole che in Italia troverò difese e portieri di assoluto livello. Batterli e gonfiare la rete sarà ancora più soddisfacente”. La valigia è pronta, la carica emotiva giusta per partire verso il sogno rosanero pure. A Zahavi non manca nulla per sfondare nel calcio che conta. Buona fortuna Eran.

Riproduzione riservata@


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

25 Commenti Condividi

Commenti

    Daniele, non sarà famossissimo ma neanche Pastore e Ilicic prima di venire a Palermo lo erano. Non essere prevenuto, questo è un gran giocatore… Abbiate fiducia in Zamparini

    A me questo sembra un nuovo villaggio di Zamparini. Il ragazzo è forte ma non ci affezioniamo. Dopo due anni sarà venduto alla big di turno e al Palermo resteranno solo i bei ricordi

    quelli che scrivono certe cose come daniele per me dovreste fare pace col vostro cervello. Ma prima vedeteli i giocatori e poi giudicate, inoltre se vuoi giocatori famosissimo c’è sempre milan e inter, real, barcellona ecc…

    Avevo sintetizzato troppo…intendo dire: anzichè comprare sempre giocatori che costano 500 euro nella speranza che siano talenti, non sarebbe meglio ogni tanto mettere mano in tasca e comprare un giocatore già navigato che costi su 6/7 milioni??? non chiedo messi, ma cominciare ogni anno il campionato con 15 nuovi arrivi dal nome sconosciuto e impronunciabile è inquietante…un terno al lotto! E’ ovvio che il presidente Zampatirchio un giocatore già navigato per rinforzare la squadra difficilmente lo compra, lui preferisce comprare il solito pullman di giocatori a 500 euro l’uno sperando che tra questi ce ne siano 2 o 3 buoni per lucrarci sopra tra 3 anni. Questo è il mio pensiero.

    zamparini che faccia tosta.con la scusa che ci ha portato in serie a ci pare che ci puoi prendere in giro per sempre.meno chiacchere,meno andelkovic,kurtic,garcia,goian,darmian,kasami,paolucci e più rispetto per i tifosi.

    Abituato c’eri Carmelo?
    Adesso von vi bastano più i sesti o settimi posti, la finale di Coppa Italia, giocatori in nazionale, Europa League quasi ogni anno….ma d’altronde prima di Zampatirchio vincevamo coppe e scudetti, quindi il disappunto è d’obbligo! Ci vuole più rispetto, e ci mancherebbe pure! Poi se i ragazzi che la società prende per pochi euro ed in campionati anonimi, quasi sempre rispondono alle attese e fanno bene poco importa, poi a loro si battono le mani ma si fa subito il processo alle intenzioni a Zamparini perchè tanto poi li vende.
    Ma siete tifosi o cornacchie….boh!

    A carmelo suggerirei, oltre all’elenco dei brocchi, di fare se se lo ricorda, anche l’elenco dei calciatori con la A maiuscola arrivati a palermo, da zauli e corini, a cavani. Nazionali e campioni del mondo compresi.
    Gentilissimo, grazie.

    Invece di fare dietrologia e polemica sterile e puerile.

    sto zahavi è fortissimo, è il nuovo zidane africano. Poi cetto e mantovani che dire due colonne d’ercole che in difesa non faranno passare un pallone. La squadra con questi innesti vincerà scudetto e coppa

    Calciatori con la “A” maiuscola, come dice Carlo VII, Zamparini ne ha presi, e non capisco lontanamente chi si lamenta. Zahavi è forte e noto a livello europeo, e non un picciottello scanusciutu di quelli che tanto vi danno fastidio. Quanto forte sia lo vedremo: attezione ai paragoni, siamo abituati Pastore.
    Saluti

    Io mi inc… quando leggo sempre le solite tiritere su finale di coppa Italia e settimo sesto posto.
    Ma chi scrive questo chiedo: cosa è rimasto in mano? Quale trofeo?
    Ma per favore, smettetela di fare i lecchini di Zamparini!!!

    solo per dire che è impossibile giudicare un giocatore prima di vederlo all’opera almeno 6, 7 partite.
    Sicuramente non giova sbandierarlo come «più forte di Cassano».
    L’augurio è che lo sia, soprattutto di testa

    @ alex

    Ah, perchè il Palermo è una società che deve vincere i trofei se no i tifosi, come te, s’incazzano pure? Cioè, è chiaro che le aspettative di una tifoseria sono sempre per un futuro ricco di successi, ma bisogna anche capire che siamo il Palermo, una squadra che solo da qualche anno ha trovato con costanza un posto fisso nell’elite del calcio italiano. Se dalla squadra ci aspettiamo coppe e scudetti allora stiamo freschi.
    Poi sta storia che se uno riconosce a Zamparini quei meriti che ha rispetto a tutti quelli che lo hanno preceduto messi insieme, è un lecchino, questo proprio non lo capisco.

    sergius, VEDIAMo se così lo capisci:
    è ZAMPARINI a promettere MARE e MONTI.
    È Zamparini a dichiarare obbiettivi NON alla nostra portata.
    La Cenzion sfiorata per un punto: un miracolo di Delio Rossi.
    E quest’anno, come rinforzi, Andelokovic, kurtic, paolucci. PEr poi dichiarare che la nostra panchina era migliore di quella del MIlan.
    COme vedi, qui, la memoria non tutti l’hanno corta.
    È Zamparini col suo modo di fare, strafottente, narciso e arrogante a creare spaccature.
    Poi, ripeto per l’ennesima volta, ha meriti indiscutibili.
    Ma ha anche colpe certe e certificate.
    Io riconosco entrambi gli aspetti.
    Tu no, per te tutto è un atto divino.
    Il pesce fete sempre dalla testa.
    Vox populi, vox dei.
    Vediamo se ti ostini a non capire questa posizione.

    non c’è più mondo….. il palermo naviga stabilmente tra la quinta e l’ottava posizione della serie A ma stiamo scherzando? Zamparini grida al mondo calcistico che vincerà scudetto e coppa campioni e immancabilmente fallisce l’obiettivo perché prima di lui arrivano i grossi squadroni con trecentomilioni di euro di fatturato…..crocifiggiamolo….non si può stare stabilmente e divertendoci nella massima serie del campionato italiano….io ricordo il palermo di zarattoni……pircher…restuccia…quelli si che erano tempi!!!!Ah i vecchi gloriosi momenti ….come era bella l’altalena tra la serie b e la c2 o meglio ancora la radiazione…..credo che bisogna avere il decoro di ricordare quei momenti…..

    @ non ce piu decoro. lasciali perdere mi trovi perfettamente daccordo con te, il problema di chi continua ostinatamente a difendere zamparini e solo per questione di lecchinaggio, sicuramente mentre noi paghiamo l’abbonamento loro entrano gratis perche continuano a difendere un ARROGANTA INCOMPETENTE BOTTEGAIO di zamparini.

    Solo certi palermitani adoratori con scarso senso del pudore possono sopportare un individuo come zamaprini. In un altro posto l’avrebbero già cacciato.
    Ha portato alcuni giocatori buoni/ottimi a Palermo? Ci mancherebbe, a fronte di decine di bidoni che poi è costretto a regalare (calcolato che finora ha dilapidato oltre 50 milioni negli ultimi 5 anni per bidoni); ci mancherebbe con tutte le centinaia di milioni che gli hanno portato e continuano a portargli i palermitani, credendo di pagare (stadio, tv, gadget, lega, pub e sponsor che vendono al pubblico, etc.) per il Palermo, invece pagano per la ridicola bottega di zamaprini. I presidenti passati hanno fatto meno di lui? Zamaprini incassa 63 milioni plusvalenze escluse, gli altri presidenti la stessa somma la incassavano in 15 anni, poiché causa inciviltà diffusa pagavano solo pochissime centinaia di fessi, il resto “portoghesi” ed omaggiati di ogni sorta ed ogni ceto.

    non sapevo ci fosse un club di lecchini i cui soci hanno la possibilità di entrare gratis….prima di mandare un post,in buon italiano e in maniera decifrabile,si prega di rileggere quanto si è scritto…

    Scusa Calogero, non sapevi che avresti potuto entrare gratis allo stadio? Quanti soldi hai buttato.
    Saluti da un lecchino con scarso senso del pudore.

    PS:
    Come si chiamava la prima squadra di Palermo 25 anni fa?

    ciao Fabio,sono convinto che qualcuno non riesce a capire quanto lui stesso scrive.Chiacchiere in libertà tanto per dire “ho scritto anch’io un post su livesicilia”.Il decoro lo avrebbero nel momento in cui decidessero di ricordare da dove veniamo….Che dire, sono strafelice di far parte del club dei lecchini, di pagare due abbonamenti e di trascorrere la domenica pomeriggio al Barbera guidando per duecentossessanta chilometri…..

    Venus, Marco, non c’è più decoro (i tre gufi per antonomasia)….essere lecchini è una cosa, fare il confronto ai pezzenti che calcisticamente eravamo prima ed a quelli che siamo adesso è un altro discorso. Ma tu e i tuoi amici attassatori che scriverte qua non potete capire, a voi interessa solo che Zamparini vada via e che magari torniamo tutti insieme da dove lo stesso Zamparini ci aveva preso. Statevi a casa, il Palermo abbonati come voi non li vuole….portate male!!!!!!!

    parla di uccelli, chi li conosce bene.

    @sergius
    Dobbiamo essere grati a Zamparini che sta dilapidando una squadra che, bene o male, andava?
    Ma di cosa dovremmo essergli grati?
    Mentre le altre squadre si rinforzano, lui, poco ci manca e mette in vendita su eBay i pezzi migliori.
    Così, invece di rinforzare una squadra che, come dicevo, bene o male andava, lui la indebolisce, anno dopo anno, solo per la sua tasca.
    E poi, il Palermo è da diversi anni in A?
    Ma perchè, le squadre che sono al di sopra di lui, escluse le solite tre – quattro, da quanti anni in più sono in A?
    Ma certo, Zamparini continua a rinforzare il Napoli, vendendogli i suoi pezzi migliori anche a rate, mentre continua a indebolire il Palermo.
    E questo mi fa pensare che sia più il presidente del Napoli che del Palermo.
    Sai cosa c’è?
    Le altre squadre si rinforzano perchè è lecito nella vita aspirare ad ottenere sempre di più in termini di risultati e di andare avanti e non indietro come i gamberi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *