ROMA – A piede libero ma non assolto, Patrick Zaki è stato scarcerato ieri mattina a Mansura. Ad attenderlo all’esterno la madre, la sorella e la fidanzata. “Tutto bene”, le prime parole in italiano. La prossima udienza il primo febbraio. ‘Grazie all’ Italia – ha detto una volta a casa – voglio tornarci presto’.
Un pensiero anche alla sua squadra del cuore: ‘viva il Bologna calcio’. Il rettore dell’università felsinea, il suo posto è qui
in Università. La legale del ragazzo, non è chiaro se possa viaggiare all’estero.

