PALERMO – Arriva un nuovo ricorso contro la Ztl. A proporlo ancora una volta Bispensiero e Vivo Civile, a cui si aggiunger però (e questa è una delle novità) anche il movimento politico Siciliani Liberi, cui aderisce il docente universitario Massimo Costa.
“La nuova delibera amministrativa è una mossa da consumato politico di vecchia scuola – spiega Massimo Merighi di Bispensiero, primo firmatario e promotore del ricorso. – Con questa delibera, sostanzialmente, si istituiscono di fatto nuovamente le stesse Ztl ma si avvia solo la prima (la 1). Il comunicato stampa del Comune, che annunciava il provvedimento, è fuorviante e ingannevole, e in merito andremo in fondo alla questione. Nel comunicato si parla di una “Ztl Centrale” che andrebbe da Porta Felice a Porta Nuova e dalla Stazione Centrale a via Cavour. Leggendo attentamente la delibera, si scopre invece che il confine della Ztl Centrale, le cui modalità di accesso vengono instituite con la delibera, non è assolutamente via Cavour ma via Notarbartolo. In sostanza, le Ztl sono le stesse di quelle cancellate. Se non impugnassimo questo nuovo atto, dal giorno successivo l’amministrazione sarebbe legittimata ad avviare anche la seconda Ztl, quella che si estende fino a via Notarbartolo e noi cittadini non potremmo più fare nulla per impedirlo. Noi andiamo avanti. Presenteremo un ricorso per motivi aggiunti contro la nuova delibera”.
“Abbiamo deciso di partecipare al ricorso non solo come atto politico – dice Massimo Costa, presidente di Siciliani Liberi – Ma abbiamo anche deciso di sostenere economicamente in costi vivi del ricorso. E’ inverosimile che tanti esponenti politici locali e associazioni di categoria, che potrebbero agevolmente e senza sforzo contribuire alle spese, non abbiano neppure preso in considerazione questa eventualità, demandando l’onere ancora una volta ai palermitani, già fin troppo vessati dalle addizionali comunali e dalla Tari più alta d’Italia! E’ ora di finirla con le passerelle mediatiche e di assumersi anche gli oneri, oltre che gli onori.”
Bispensiero, Vivo Civile e Siciliani Liberi hanno indetto una assemblea cittadina che si terrà a Palazzo Pantelleria giovedì 29 settembre alle 18.30. Alla presenza dell’avvocato Dagnino tutti i cittadini, indipendentemente se residenti o meno nel perimetro delle Ztl, muniti di fotocopia del documento di riconoscimento, del codice fiscale, del libretto di circolazione e del certificato di proprietà del veicolo, potranno firmare per aderire al ricorso.

