L'Asp di Siracusa pubblica i nomi e i curricula dei consulenti. Ma ne dimentica uno. Contravvenendo, così, alla legge sulla trasparenza voluta e difesa dall'assessore alle autonomie locali e alla Funzione pubblica
Caterina Chinnici. Peccato, però, che quel consulente dell'Asp di Siracusa "assente" nella lista pubblicata sul sito ufficiale, sia proprio il marito dell'assessore Chinnici.
Manlio Averna, come emerge da numerosi organi di stampa, è un "dirigente tecnico dell'Asp di Siracusa", impegnato, ad esempio, nei lavori riguardanti l'apertura dell'ospedale di Lentini.
Una vicenda paradossale, sollevata dal sindacato dei Cobas Codir, che attacca: "E' un peccato - scrivono in una nota i segretari generali Dario Matranga e Marcello Minio - che l’Asp di Siracusa, dove il marito dell’assessore Caterina Chinnici (ingegner Manlio Averna) è stato nominato consulente tecnico, non pubblichi nessuno dei dati previsti dalla legge sulla trasparenza per questo consulente". E il sindacato, per la verità, coinvolge nella vicenda un altro esponente del governo regionale: "Ci aspettiamo, a questo punto, un intervento per ristabilire il rispetto della legge da parte dell’Assessore alla Salute,
Massimo Russo, che ha il compito di vigilare anche sull’Asp di Siracusa".
"Infine - affondano i Cobas - al fine di verificare se ai nostri giovani siano state date le giuste opportunità di trovare lavoro e la possibilità di dare compimento alle loro ambizioni mettendo a frutto, nella propria terra, intelligenza e talento, chiediamo di conoscere l’eventuale procedura a evidenza pubblica con la quale l’Asp di Siracusa ha proceduto all’assegnazione di tutte le consulenze in corso".
Insomma, la storia ricorda molto la metafora del "cane che si morde la coda". L'articolo 12 (Trasparenza e pubblicità degli atti) della legge regionale 5 del 2011 prevede espressamente, infatti, al comma 6: “I soggetti di cui all’articolo 1 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10 (vale a dire regione, enti locali e società partecipate, ndr) e successive modifiche e integrazioni individuano, nei propri siti web, un’area nella quale sono inseriti il bilancio, la spesa per il personale, la ripartizione del fondo in materia di retribuzione accessoria, il peso degli aggregati di spesa sul totale, i curricula dei soggetti esterni alla pubblica amministrazione che abbiano incarichi di consulenza o di direzione di uffici, di servizi o di dipartimenti”.
Nel puntare il dito contro l'esecutivo, i Cobas ricordano le parole dello stesso assessore Chinnici, nei giorni successivi alla pubblicazione della legge (sulla Gazzetta ufficiale dell'11 aprile 2011): "Una legge importante - diceva l'assessore Caterina Chinnici - che dà la possibilità, a questa Regione, di snellire la burocrazia e semplificare le procedure, con tempi certi e brevi, assicurando trasparenza all'attività della pubblica amministrazione. Sono certa – aggiungeva l’assessore - che ai nostri giovani saranno date delle opportunità di trovare lavoro e la possibilità di dare compimento alle loro ambizioni e di mettere a frutto, nella propria terra, intelligenza e talenti grazie anche a questa legge, che segna un processo di cambiamento". Ma il cambiamento, probabilmente, non è avvenuto, visto che, ad aggirare la legge fortemente voluta dall'assessore è stata un'azienda sanitaria che vanta, tra i consulenti, proprio il marito dell'assessore.
Ultima modifica: 27 Settembre 2011 ore 06:35
Uno cento mille diecimila Dario Matranga e Marcello Minio. Grazie a loro si denunciano le porcherie della Regione Sicilia. Ma dove sono gli altri sindacati confederali CGIL CISL e UIL? Sono per caso inseriti nel libro paga di Lombardo? Segretari regionali confederali VERGOGNATEVIIIIIIIIII.
Sapete qual'e' il dato tragico? Questa gente travestendosi da tecnico ha da una parte tutti i "privilegi" dei politici ma non verranno mai giudicati dai cittadini! Perche' non si candideranno mai! E un governo potra' sempre dire "ha sbagliato l'assessore.....tecnico" nessun partito si assumera' mai delle responsabilita'. Allora tanto vale che facciamo commissariare direttamente le istituzioni dai magistrati. Gia' essere magistrato e' sinonimo di onesta' come dire che un medico non si ammala mai! Almeno risparmiamo i soldi delle elezioni!
I soliti "accordi" cantavano Enzo Jannacci e Paolo Rossi dal palco di Sanremo, giocando sul doppio senso fra accordi musicali (La, Do, Mi...) e accordi in senso di connivenza, tresca.
D'altronde di che meravigliarsi, quando col primo governo Lombardo, la figlia del più illustre fustigatore dei costumi regionali, il magistrato Giovanni Ilarda (una specie di Brunetta dei poveri), veniva assunta in assessorato dall'assessore Antonello Antinoro. Le leggi, i buoni propositi, le buone intenzioni, i risanamenti dei bilanci, valgono sempre per gli altri.
Gli amici ne sono immuni.
Anche figli e mariti ne sono immuni a giudicare dai fatti.
Grande Lombardo, sei riuscito a far rimpiangere ai siciliani Totò Cuffaro.
Ed è quanto dire.
Cordialità,
una mai cuffariana.
W MATRANGA & MINIO. GRAZIE A LORO SI VENGONO A SAPERE I VARI SCANDALI, PICCOLI E GROSSI DEL GOVERNO LOMBARDO. Sono d'accordo con Gigetto i confederali si dovrebbero vergognare!
bravi non ne possiamo più
ahhhhh,finalmente una crepa tra questi magistratissimi o figli di magistartissimi che campano sulla memoria dei padri.
Come si vede il governo Lombardo e' il governo di chi non fa vedere.....
Chi si ricorda dell figia dell'assessore-magistrato Ilarda? Con grande dignità rinunciò all'incarico e dopo pochi mesi il padre-assessore per rifiutare il tentativo di "corruzione politica" da parte dello sgovernatore si dimise dalla carica, con gravi danni anche economici per la sua professione. La Chinnici che farà adesso? Il suo incarico è un'offesa alla memoria del padre.
Finocchiaro, Chinnici.....e bravi i nostri magistrati siciliani!
Chinnici e Russo accomunati in una volgarissima...svista. Che siano solo un caso? Eppure sono loro i garanti della legalità della giunta Lombardo. Ma se cadono su una così piccola buccia di banana figuriamoci davanti a interessi più grandi cosa fanno.
WWW.SicilyDistrict.eu
• il NUOVO Ospedale di Sicilia - LENTINI (Siracusa)
L’ex incompiuta sta per diventare Ospedale a 5 stelle il Nuovo ospedale apre dopo 20 anni !
OSPEDALE - formalizzata dal Direttore Generale dell’ASP Siracusa, dott. Franco Maniscalco - la data certa dell’apertura del Nuovo ospedale -
Lentini ad ottobre 2011 inaugurazione dell'opera partita negli Anni 90, finita nel 2008 e ostacolata da burocrazia e ricorsi.
LENTINI - Quell’enorme alveare che domina la collina sulla Strada Statale è molto più che un simbolo delle grandi incompiute siciliane. Tutti, da sempre, lo conoscono come il Nuovo ospedale di Lentini. E alzi la mano chi, transitando sulla Catania Ragusa, non abbia almeno una volta sospirato: - Ma chissà quanti soldi si sono mangiati (!) li dentro . . .
- il Nuovo ospedale - chiuso da una vita. E pensare che un paio d’anni fa è stato il set di un film: Le ultime 56 ore con Gianmarco Tognazzi, una storia sul muro di gomma dell’esercito italiano per i casi di contaminazione da URANIO impoverito dei militari in Kosovo, involontaria evocazione di una zona - quella fra Lentini e Augusta - in testa alle classifiche nazionali di incidenza di leucemie e di malformazioni infantili.
- Non passa giorno - racconta il sindaco di Lentini Alfio Mangiameli - senza che almeno un cittadino incontrandomi non mi chieda quando apre il Nuovo ospedale. S’è perso tantissimo tempo e abbiamo anche temuto che restasse un sogno, ma adesso FINALMENTE ci siamo !
Ora c’è ottimismo.
- inaugurazione confermata ad ottobre 2011
L’ospedale è tecnologicamente in funzione, dichiara Alfio Spina, coord. del Distretto ospedaliero Siracusa 2. La cabina elettrica è in marcia da 2 mesi, l’impianto idrico altrettanto, già testate la climatizzazione e la centrale telefonica; pulizieri e operai sono in campo per qualche vetro rotto, piastrelle scrostate, un bel po’ di erbacce.
Ma non si tratta di cose complicate né dispendiose - L’ospedale – rassicura Spina - in questi anni non è mai rimasto incustodito.
Infatti le corsie e le stanze - al netto della polvere - si presentano in ottimo stato.
Lettini delle degenze, con dispositivi hi-tech, che sembrano quelli del - Dottor House - 5 sale operatorie, con dotazioni di ultima generazione, bunker antisismici capaci di funzionare in qualsiasi condizione.
Strutture con pochissimi eguali in Italia, certifica Vanni Trombatore, direttore del Dipartimento di Chirurgia di Asp SIRACUSA, ma soprattutto coraggioso difensore nella trincea del vecchio ospedale, dove la professionalità e l’amore di gente come lui ha sopperito alle mille difficoltà.
il TRASLOCO dal vecchio al NUOVO OSPEDALE
dall’attuale struttura: tutti i reparti, il personale (297 persone fra medici, amministrativi, infermieri e ausiliari), e i degenti.
È ovvio - ricorda Spina - che non sarà un iter facile e bisogna garantire per alcuni giorni servizi essenziali come pronto soccorso, laboratorio d’analisi e radiologia contemporaneamente in entrambe le strutture.
Tutti i reparti e i servizi dell’ospedale di Lentini occuperanno 4 dei 6 piani, altri 2 restano per adesso inutilizzati ma attrezzati.
Il progetto dell’ospedale, risale all’epoca in cui per un’appendicite c’era un ricovero di 20 giorni e il Piano sanitario regionale aveva un orizzonte extralarge.
Ma oggi l’offerta del nuovo ospedale rispetta l’ultima mappa della Regione, che tiene conto della struttura attuale e non di quella che verrà, in attesa di future rimodulazioni dichiara l’ing. Manlio Averna, consulente tecnico della direzione aziendale dell’Asp di Siracusa.
Ma per noi – dichiara l’ing. Averna - la priorità è aprire nelle migliori condizioni possibili, su input del Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo e dell’Ass. Russo. Il resto verrà dopo.
Tanto più che il potenziale bacino di utenza è molto più vasto della sola zona nord della provincia di Siracusa e siamo convinti che gli standard di eccellenza e il personale di altissimo profilo richiameranno utenti anche da Catania.
Venghino, signori, venghino. Ci sono voluti 20 anni, ma ne è valsa la pena.
Lentini ad ottobre l'inaugurazione dell'opera partita negli Anni 90, finita nel 2008 e ostacolata da burocrazia e ricorsi.
www.medpress.it
Il «nuovo» ospedale apre dopo vent'anni
Lentini. A ottobre l'inaugurazione dell'opera partita negli Anni 90, finita nel 2008 e ostacolata da burocrazia e ricorsi. Anteprima il 15 settembre: ospiterà un congresso di Chirurgia.
LENTINI - Quell’enorme alveare che domina la collina sulla Statale è molto più che un simbolo delle grandi incompiute siciliane. Tutti, da sempre, lo conoscono come “il nuovo ospedale di Lentini”. E alzi la mano chi, transitando sulla Catania Ragusa, non abbia almeno una volta sospirato: «Ma chissà quanti soldi si sono mangiati, lì dentro...». Già, il “nuovo” ospedale. Chiuso da una vita. E pensare che un paio d’anni fa è stato il set di un film: Le ultime 56 ore con Gianmarco Tognazzi, una storia sul muro di gomma dell’esercito italiano per i casi di contaminazione da uranio impoverito dei militari in Kosovo, involontaria evocazione di una zona - quella fra Lentini e Augusta - in testa alle classifiche nazionali di incidenza di leucemie e di malformazioni infantili. Ma questa è un’altra storia. Così come sono ben diversi i tempi. Qui non si parla delle ultime 56 ore, ma dell’ultimo ventennio. Tanto è passato dall’inizio dell’iter di costruzione dell’opera, che 16 anni fa festeggiò la fatidica posa della prima pietra. E poi i lavori per la costruzione di due lotti, dove per ogni mattone che s’alzava c’era una carta bollata da cui difendersi: ricorsi, contenziosi, sentenze, ordinanze, proteste, petizioni, sfilate di politici. In tutto sono stati spesi 34 milioni di euro, più altri 5 per le attrezzature.
Eppure - e questa è la notizia - stavolta l’ultimo capitolo di una telenovela già vista ha un finale diverso. II “nuovo ospedale” ai primi di ottobre sarà aperto. E funzionerà a pieno regime (200 posti letto in tutta) dopo il “trasloco” dell’attuale ospedale nel centro storico della città di Gorgia, in questi ultimi anni agonizzante a causa di pesanti deficit strutturali e di sicurezza. Tanto da perdere per strada i reparti di Ginecologia e ostetricia e di Pediatria, «momentaneamente trasferiti» ad Augusta. Con l’effetto collaterale che da più di due anni a Lentini non nascono più bambini.
«Non passa giorno - racconta il sindaco Alfio Mangiameli - senza che almeno un cittadino incontrandomi non mi chieda quando apre il nuovo ospedale. S’è perso tantissimo tempo e abbiamo anche temuto che restasse un sogno, ma adesso ci siamo e lotteremo affinché il nostro ospedale sia sempre più ospitale e funzionale». Ora c’è ottimismo.
L’inaugurazione sarà a ottobre, con una “prima visione” prevista il 15 settembre, per un convegno nazionale di Chirurgia. E noi ieri mattina abbiamo visitato in anteprima la struttura. Un tour dentro una cosa che è sempre meno cantiere e sempre più ospedale. «L’ospedale è tecnologicamente in funzione», chiarisce subito Alfio Spina, coordinatore del Distretto ospedaliero “Siracusa 2”. La cabina elettrica è in marcia da due mesi, l’impianto idrico è già sotto pressione da un bel po’, già testate la climatizzazione e la centrale telefonica; pulizieri e operai sono in campo per qualche vetro rotto, piastrelle scrostate, un bel po’ di erbacce anche nell’area interna ai blocchi.
Ma non si tratta di cose complicate né dispendiose «L’ospedale – rassicura Spina - in questi anni non è mai rimasto incustodito». Infatti le corsie e le stanze - al netto della polvere - si presentano bene. «E una bellissima nave da crociera pronta a salpare all’insegna del motto “everything big” (“Tutto enorme", ndr) che piace agli americani», sintetizza con efficacia Manlio Averna, consulente tecnico della direzione aziendale dell’Asp di Siracusa. Averna è un ingegnere, ma è anche il marito dell’assessore regionale Caterina Chinnici. E quindi nel suo Dna ci sono marchiati a fuoco i geni della legalità: «Qui niente induci, niente infiltrazioni: sin dall’inizio abbiamo adottato una linea di rigore assoluto».
Passeggiando fra i reparti, guidati da Salvatore Cancemi (geometra dell’Ufficio tecnico) scopriamo tante “chicche”: porte elettriche che si aprono passando la mano nel sensore, dispositivi ignifughi che riescono a “sezionare” e isolare la zona di pericolo, ascensori con gruppo di continuità. E poi spogliatoi deluxe e sale di riposo per il personale, reception da albergo di lusso, mensa-bar, enormi sale d’aspetto per i familiari, sistema d’irrigazione con riciclo delle acque piovane.
E ancora i lettini delle degenze, con dispositivi hi-tech, che sembrano quelli di Dottor House; le cinque sale operatorie, con dotazioni di ultima generazione, bunker antisismici capaci di funzionare in qualsiasi condizione. «Sono strutture con pochissimi eguali in Italia», certifica Vanni Trombatore, direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’ Asp, ma soprattutto coraggioso difensore nella “trincea” del vecchio ospedale, dove la professionalità e l’amore di gente come lui ha sopperito alle mille difficoltà.
A proposito. Il problema sarà adesso il “trasloco” dall’attuale struttura: tutti i reparti, il personale (297 persone fra medici, amministrativi, infermieri e ausiliari), e i degenti. «È ovvio - ricorda Spina - che non sarà un iter facile e bisognerà garantire per alcuni giorni servizi essenziali come pronto soccorso, laboratorio d’analisi e radiologia contemporaneamente in entrambe le strutture».
Tutti i reparti e i servizi dell’ospedale di Lentini occuperanno quattro dei sei piani, altri due resteranno per adesso inutilizzati ma attrezzati. Il progetto dell’ospedale, infatti, risale all’epoca in cui per un’appendicite c’era un ricovero di 20 giorni e il Piano sanitario regionale aveva un orizzonte extralarge. Ma oggi l’offerta del nuovo ospedale rispetta l’ultima “mappa” della Regione, che tiene conto della struttura attuale e non di quella che verrà, in attesa di future rimodulazioni. «Ma per noi – sostiene Averna -la priorità è aprire nelle migliori condizioni possibili, su input del presidente Lombardo e dell’assessore Russo. Il resto verrà dopo. Tanto più che il potenziale bacino è molto più vasto della sola zona nord della provincia di Siracusa e io sono convinto che gli standard di eccellenza e il personale di altissimo profilo richiameranno utenti anche da Catania». Venghino, signori, venghino. Ci sono voluti vent’anni, ma ne è valsa la pena. L’ex incompiuta sta per diventare un ospedale a cinque stelle. La zucca s’è trasformata in carrozza. Se non l’avessimo vista con i nostri occhi l’avremmo derubricata a favoletta siciliana. Ma stavolta è tutto vero.
Una cosi' non merita il cognome che porta. VERGOGNA! (per questa e per tutte le altre porcherie che ha fatto o avallato)
Beh, un mio amico dice sempre che non bisogna fare di tutta una erba un fascio: Purtroppo anche questa ultima mascalzonata mi da ragione! Assessore Russo, adesso cosa farà?
Siamo di fronte ad una gigantesca "parentopoli", al "sacco" della Sanità e di tante altre cose
Insuperabile comunque resta poter comprendere come una donna che ha avuto il padre ucciso dalla Mafia possa continuare a restare in una Giunta retta da un'inquisito per Mafia
Come al solito i soldini si danno prima a famiglia parenti e amici e poi, eventualmente si da una possibilità ai giovani siciliani, mi sembra che la strategia sia chiara, d'altronde anche familiari, parenti ed amici sono Siciliani!!! qundi perchè non approfittare! Ma la colpa non è solo dei politici (che in realtà non amano la Sicilia) la colpa è di chi non denuncia e non punta i riflettori, la colpa è dei giornali locali e regionali che non rimbalzano certe notizie sino ad ottenere il risultato voluto. Ma chissà forse giornali, università, comune, provincia regione asp ecc.. ec.. avranno siglato un patto..
Il patto della Pantomima!!
C'è chi si rivolta nella tomba.
BBAIECCATI
I posteri ritroveranno in un cimitero una tomba con all'interno una bara rivoltata e spaccata.
brava assessore chinnici che rimane nel governo lombardo(in combutta con i mafiosi a catania)per fare i suoi interessi.ah se ci fosse suo padre vivo!!sarebbe sicuramente orgoglioso di lei!!!si vergogni e non si nasconda dietro la dietrologia dell'antimafia!!
chinnici chinnici anche tu, ma non ti vergogni. siete tutti accecati dal dio denaro, ti consiglio di parlare con la FINOCCHIARO ti dara' un ottimo consiglio per insabbiare tutto. CARI AMICI LETTORI MANDIAMOLI TUTTI A CASA.
ENNESIMA VERGOGNA DEL GOVERNO LOMBARDO. CHINNICI DIMETTITI. P.S. Sarei curioso di sapere quanti incarichi ha avuto il marito della chinnici da quando la moglie è assessore. Ma anche quanti incarichi aveva prima che la moglie diventasse assessore regionale.
Non ci resta che scappare dalla Sicilia
"ahhhhh,finalmente una crepa tra questi magistratissimi o figli di magistartissimi che campano sulla memoria dei padri.
Come si vede il governo Lombardo e’ il governo di chi non fa vedere….."
Genio,
ma come ti viene in mente di commentare una cosa del genere e con questo cattivo gusto? Ma non lo sai che questi sono il riferimento della "società civile"?
Ma non lo sai che le scorregge della società civile non puzzano come quelle del fronte politico avverso? Mah!! Potrei capire la tua indignazione solo se avesse fatto una cosa del genere Saverio Romano.
«E una bellissima nave da crociera pronta a salpare all’insegna del motto “everything big” (“Tutto enorme”, ndr) che piace agli americani», sintetizza con efficacia Manlio Averna, consulente tecnico della direzione aziendale dell’Asp di Siracusa. Averna è un ingegnere, ma è anche il marito dell’assessore regionale Caterina Chinnici. E quindi nel suo Dna ci sono marchiati a fuoco i geni della legalità: «Qui niente induci, niente infiltrazioni: sin dall’inizio abbiamo adottato una linea di rigore assoluto».
Legge di compensazione. Non sarebbe stato giusto che una terra/gioiello come la Sicilia fosse regina incontrastata del pianeta, e le altre cenerentole.
I suoi "giusti" abitanti livellano lo squilibrio della natura.
Minio SINDACO
Matranga VICE SINDACO
Mi sono sempre chiesto perchè la Chinnici stesse a fare l'assessore di Lombardo da figlia di un martire straziato dall'esplosivo della mafia.
Adesso forse si capisce.
Credo che altri commentatori hanno già da tempo segnalato gli incarichi del marito della Chinnici.
Per la curiosità di qualche commentatore che mi ha preceduto avrei trovato altri incarichi.
Si riferiscono agli incarichi conferiti per la discarica di Bellolampo a gestione commissariale:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/06/08/bellolampo-puo-reggere-fino-al-2011.html
http://www.regione.sicilia.it/presidenza/protezionecivile/documenti/documenti/PdC_Bellolampo.pdf
Sono disgustato.
Avanti con la moralizzazione della politica voluta da Lombardo, Lumia, Cracolici, Russo, ect..ect....
signori...
una cosa è certa, abbiamo perso...
la Sicilia ha perso!
Ingroiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Messineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeo
ndò stai?
paladino contro l'antimafia perchè non apri un'aincjesta su chinnici e co.?
Sono tuoi ex colleghi e sono intoccabili oppure..........
Attendo co n ansia una replica (che non verrà)
MINIO SINDACO & MATRANGA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. W I COBAS. CHINNICI, RUSSO & LOMBARDO A CASA (CON LUMIA, FINOCCHIARO E CRACOLICI).
NELLO MUSUMECI PRESIDENTE DELLA REGIONE PER GARANTIRE UN PO' DI PULIZIA
Ma adessoni il Paladino della giustizia nonche oreaidente saniya Orlando chiedera una relazione
hahahahhahhHHHHh
in tempi non sospetti ho detto se la mahistratura di palermo foase trasferita in veneto e viceversa il.primo a saltare in gattabuia sarebbe il.paladino che ha costruito la sua carriera sull'antimafia.
Il sig. Lumiar poi a scendere siccome la magistrayura dibpalermo e siciliana non Ha occho per Guardare soprattutto il PM ingroia e si matteo che fanno le radiografie solo.dove gli piace guardare. Allora sono tutti onnipotenti.
Ma se le cose non cambiano ionpenso che verra un giorno che i cittadini ai incazzeranno anche con i magistrati per la loro condotta e poi saranno az amari speriamo che si sveglino
Amicopaolo, per intenderci, la Chinnici è il male minore se tu citi saverio romano. Come dicono i norvegesi è chiossai u fangu ca a scaruola.
Almeno abbi il buon senso di stare zitto e non pronunciare "società civile"
I miei complimente a Dario Matranga che mi onoro di conoscere personalmente , però ora stai attento perche ti accuseranno che la colpa è tua che il rinnovo dei contratti dei dipendenti regionali come ben sai non si rinnoveranno , in quanto il super mega Presidente cercherà di fartela pagare visto che siete il sindacato più grosso dei dipendenti regionali e quindi i più colpiti.
Caro Angelo,
qul'è la "società civile" che non dovrei nominare? Quella che governa con Lombardo? Tutta la classe dirigente dei mestieranti dell'antimafia che sono al Governo con il ribaltone e grazie ai voti dei Boss della mafia catanese che hanno favorito Lombardo? Sempre secondo Patanè, chiaramente.
I norvegesi dicono anche: u cchiù pulitu avi a rugna.
CAro Amico Paolo
intanto rivolgo il mio saluto,non ci si sente da un po'.
Spero bene.
Riguardo a quanto dici, io credo molto nella societa' civile ma non ho mai pensato che i magistrati tecnici di un governo Lombardo siano punto di riferimento per la societa' civile ne' potranno mai diventarlo.
La societa' civile e' per me ben altra cosa e appoggia un ben altro discorso.
(Capisco quindi anche la reazione di Angelo, evidentemente anche lui ha ben altro concetto come me ).
Per Saverio Romano occorre fare un discorso a parte,non a caso tra qualche giorno ne discutera' non solo LIve SIcilia ma l'intero parlamento italiano e i giornali del mondo.
CAro saluto
PEr essere piu' chiaro,almeno un po' :
la societa' civile secondo me e' tutta quella parte della societa' siciliane italiana che
1 finora non ha mai fatto politica attiva
2 e' stanca e vessata dallo stato di cose
3 promuove e sente di poter intervenire con sincerita',competenza,impegno,passione civile nella soluzione dei problemi odierni SENZA PIU' DELEGARE falsi miti,supereroi,super giusti etc etc
Ecco perchè non ha avuto la dignità di dimettersi!Intanto penso che sia per la Finocchiaro che per la Chinnici c'è di mezzo sempre Russo,uomo al di sopra di ogni illegalità
Amicopaolo, io lo so che lombardo è l'estremizzazione del malaffare. Credimi te lo dico senza alcuna ironia. In sicilia non c'è nessuno da prendere. La rogna come dici tu è diffusa. Però auguriamoci che vengano tutti seppelliti da una nuova ondata di consapevolezza di noi cittadini onesti
ciao
Che commenti indecenti! Almeno abbiate il buon senso di rispettare un martire, un eroe come rocco chinnici, uno dei + limpidi esempi di magistrato. Il tono di dileggio "figli di magistratissimi" e altre frasi le trovo di pessimo gusto. Sciacquatevi la bocca quando nominate il grande rocco chinnici. Quanto a caterina chinnici, sono totalmente alternativo a governo lombardo,ma trovo scandaloso accanimento contro una persona perbene come caterina chinnici che ha tanto sofferto per suo padre. Trovo gli stessi toni irrispettosi e fastidiosi usati da certi utenti sempre su questo sito contro altra persona perbene come lucia borsellino. Io mi vergogno che ci siano siciliani che godano nel dileggiare impietosamente le persone perbene e i familiari dellle vittime. Cosi come trovo patetico e indecente che qualcuno calunni la valorosa procura di palermo, e 2 coraggiosi magistrati come messineo e ingroia, auspicando che vengano magistrati veneti, spalleggiando e scimmiottando i trogloditi leghisti. VERGOGNA! Io sto con i magistrati antimafia e con gli eroi.
Caro comunista io sono d'accordo con te su tutto. Una cosa però te la devo dire. La figlia di Rocco Chinnici deve prendere qualche distanza. Anzi per essere più drastico doveva declinare l'invito di Lombardo. Per il resto sacrosante parole. Viva la Procura di Palermo
La differenza tra il Governo Cuffaro e quello di Lombardo sta in un fatto incontrovertibile: Cuffaro aveva elaborato una ragnatela di "clientele" che favorivano senza dubbio gli uomini a lui vicini, ma non dimenticavano anche sia gli alleati di Governo che gli avversari politici. Il Sig. Lombardo invece se non sono suoi amici, amici e parenti dei super assessori da lui nominati, se non hanno la tessera del suo partito, non hanno alcun diritto a nulla. Come dice l'antico: Cuffaro mangiava ma lasciava i " muddichi", Lombardo manco quelle lascia.
I cobas fanno il loro meritorio lavoro, non li critico, critico certi utenti che come avvoltoi e sciacalli si scagliano subito contro magistrati e familiari delle vittime, due categorie che non piacciono ai salotti e alla palude. In giro in citta c'é di nuovo una brutta aria,sembra di essere tornati agli anni ottanta,quando nei circoli privati ed esclusivo si commentavano con insofferenza le 2 categorie di magistrati e familiari delle vittime, o quando gli abitanti di via notarbartolo si lamentavano di falcone. Ma chi dileggia magistrati, familiari delle vittime e vittime si rende conto che inconsapevolmente ragiona come la borghesia mafiosa che infesta palermo?
Povera Sicilia!
A COMUNISTA
quelli che dileggiano la magistratura sono coloro che scendono in politica senza mettere in conto di rappresentare solo uno specchietto per le allodole al servizio di una politica bieca che non rispetta le regole della democrazia
Caro Angelo! Concordo! Politicamente cosa ci azzeccano caterina chinnici, il pd, giosue marino con lombardo?E non posso essere minimamente tacciato di consociativismo,perche da sempre critico il governo lombardo. Ma mentre la crtica rispettosa non si discute, non si deve ammettere il dileggio contro caterina chinnici o lucia borsellino,perche sono persone perbene e donne coraggiose che tanto hanno sofferto.
Caro comunista, sono certo della tua buona fede quando affermi che alcuni valori ed alcuni eroi devono essere rispettati, ma dimentichi che chi ci sta governando sta facendo unicamente i propri interessi. In questo caso la Chinnici non ha dato un buon esempio. Quando conoscerai tutti gli incarichi ricevuti dal marito negli ultimi anni (da quando è entrata in giunta la Chinnici) capirai che avresti fatto meglio a pesare maggiormente le tue parole. Il rispetto si deve conquistare agendo correttamente quotidianamente e non perchè si è figli di eroi.
MINIO SINDACO & MATRANGA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE O VICEVERSA.
Comunista ,calmati,sedati un po'per favore.
C'e' una terza via.
Non mi venire a dire che in Sicilia il lavoro di persone che ritengo oneste nel loro specifico campo non sia stato strumentalizzato dal volpone Lombardo !
Lombardo ,parte del PD e questi tecnici piu' o meno inconsapevolmente ,magari illusi da un'idea suprema del servizio , CI hanno scippato la democrazia !
Dove sono i rappresentatnti eletti ?
LA maggioranza all'ARS non e' piu' espressione del voto!
Vacci piano con le contumelie.
tutti rispettano in citta' i magisttrati morti per la causa della giustizia!
PEro' un conto e' fare il magistrato e un conto e' fare il pupo del puparo di turno !!"!!
Caro ciccio, ma figurati. Anche io critico il governo lombardo e il pd che lo appoggia. Lo testimoniano i miei messaggi! Pero di fronte a cognomi come chinnici, terranova, borsellino e tanti altri, mi inchino e mi immedesimo nella sofferenza da loro provata da tanti anni, e quindi la mia critica non sara mai un dileggio o un'offesa.
Caro Comunista,
Le chiacchere stanno a zero, come dicono a Roma.
Secondo te Rocco Chinnici si sarebbe fatto imbonire da Lombardo? Io sono convinto di no! Quindi la figlia è un'altra storia, altrimenti, per onorare il Padre con il nome che porta non si sarebbe fatta coinvolgere in uno (s)Governo dove c'è un Presidente ribaltonista ed eletto con i favori della mafia (sempre Patanè lo dice. E Patanè non è certo un nemico di Lombardo)
"Riguardo a quanto dici, io credo molto nella societa’ civile ma non ho mai pensato che i magistrati tecnici di un governo Lombardo siano punto di riferimento per la societa’ civile ne’ potranno mai diventarlo."
Caro Genio,
intanto ricambio i saluti con sincera stima.
Poi ti chiedo: parlavi del "tecnico" M. Russo?
Per carità non prendiamoci in giro anche sulle cose palesi.
"La societa’ civile e’ per me ben altra cosa e appoggia un ben altro discorso."
Ho letto il commento successivo che identifica secondo te chi è la "società civile", ma, in verità, le patenti di chi é "societa civile" li danno questi soggetti che formano il (s)Governo Lombardo. Mica io, tu o chicchessìa.
Povera Sicilia
caro comunista i signori LUMIA FINOCCHIARO CRACOLICI LUPO ORLANDO, vanno avanti per i tipi come te, la sicilia nel mondo E' infangata per loro, i massmedia ci accostano tutti alla mafia, perche' grazie a questo ANTIFENOMENO sociale questi signori hanno costruito la loro identita'. ci fai oci sei? saluti cari
Caro Sabella,
Se non hanno ancora pubblicato niente, può essere che a Lei che è giornalista ci dicono da quanto dura la consulenza e quanto è stata retribuita? Sarebbe interessante saperlo visto che per una svista si sono dimenticati di pubblicarla. Vuoi vedere che era a titolo gratuito come quella dell'ex capo di gabinetto della Chinnici neo baby pensionato?
IO VOTERO' IL PDL QUANTO MENO SONO GIA' SAZI E QUALCHE BENEFICIO NOI GIOVANI POTREMMO RICEVERLO...!!!! IL CENTRO SINISTRA (PD) E' ASSETATO DI POTERE (NON HANNO MAI GOVERNATO) E QUINDI PRIMA VERRANNO LE LORO TASCHE E POI ALTRI... FORSE!!!!
Mio nonno mi diceva che nella vita importante non è quello che si fa, ma come si fa. Era un uomo dell’ultimo venticinquennio dell’ottocento con pensieri e comportamenti positivi di quel secolo: la parola data aveva il valore di un atto registrato e il senso del dovere e dell’onestà erano le molle che davano la spinta ad ogni sua azione. I tempi erano forse peggiori degli attuali, essendo stati quelli del primo dopoguerra, ma c’era la speranza del domani, che oggi sembra mancare, in modo particolare ai giovani. Sulla base di quella speranza, poiché quasi tutto quello che aveva costruito nella sua vita, e non era poca cosa, se ne era andato con la guerra, l’unica vera eredità che mi poteva lasciare era l’esempio e qualche buon insegnamento. Tra questi c’erano appunto lo sprono a fare il mio futuro lavoro in modo onesto e corretto (essendo l’unico vero parametro che ha la gente per misurarci) e di avere riguardo a non infangare il nome che portavo. Parole di buonsenso che la maggior parte di noi si porta appresso fin dalla prima infanzia. E se uno le perde nel corso della vita, le perde a suo rischio e pericolo. Non è che avere gli avi nel Pantheon nazionale può assolverci delle nostre possibili colpe? I primi a tenere alto l’onore del nome che portiamo dobbiamo essere proprio noi stessi. Non si può pretendere che la gente (e la giustizia) passi sopra alle nostre incongruenze morali per il nome che portiamo, o per salvaguardare quel nome dalle intemperie etiche che gli eredi alimentano. Questo vale per ciascuno di noi, come vale per l’assessore del governo Lombardo, Caterina Chinnici. Della quale, nel bene e nel male, in merito alla sua funzione attuale, si possono tessere le sue lodi o dipanare le matasse di inconfessabili intrecci politici. Senza che, nell’un caso o nell’altro, venga interpretato come un voler portare solo incenso o solo aceto sulla tomba del padre. Certo è che quando la pubblica amministrazione arruola parenti di chi sta all’apice della regione, per meglio far funzionare la stessa, la prima cosa di cui dovrebbe tener conto è la trasparenza. Perché ogni dimenticanza in tal senso non può che apparire sospetta.
Assessore Chinnici ........complimenti per la trasparenza a Lei e al tecnico della sanità.............vergogna.....andatevene a casa...!!!
CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Chi pratica lo zoppo.....
Complimenti!!!
Avanti il prossimo
Vergognati chinnici vergognati. Dimettiti se hai un pò di dignità.
Minio e Matranga,
ESEMPIO per gli altri "oscuri" sindacati.
L'Assessore Russo,
in omaggio alla Trasparenza, dovrebbe elogiarli con un ENCOMIO UFFICIALE!!!
EGREGIO GENIO- ci hanno scippato la democrazia.-
di quale democrazia vai cianciando. Di quella venduta a coppi di pasta
nel dopoguerra o di quella acquistata con le assunzioni oltre ogni limite
nelle utility di riorganizzazione dei servizi-beninteso bisogna avere
almeno 150 fedelissimi parenti che votino con gli occhi bendati-.
DI COSA PARLI. dovreste andarvi a nascondere per sempre.
e invece siete ancora li. ma per poco ancora.
ti ricordo che in sicilia ci sono stati oltre ai secoli bui, anche il regno di
federico II, i vespri siciliani, la gloria dei greci....le rivolte contadine
c'è anche la mafia, gli ascari i servi gli approfittatori e i politici venduti
in tutti i partiti.
in questo momento secondo te CHI SONO I FRANCESI.
la vostra preoccupazione e che i siciliani vi individuino definitivamente
per questo.....andate a nascondervi.
Interessante conoscere l'"entità" della Consulenza, per TRASPRENZA,
sapere se nell'ASP esiste un Ingegnere dipendente,
e concludere così
di QUANTO SI RIDUCE (per le Consulenze) IL FONDO DESTINATO ALLA SALUTE DEI SICILIANI!!!
Non ho ancora capito se l'ing. Averna è dipendente regionale (di ruolo o non) oppure è un consulente esterno alla pubblica Amm.ne.
la legge! nn sono solo delle frasi, o dei simboli,o un lavoro,e una dignità personale e verso altri(naturalmente e un parere personale)e spero di tanti altri???