Termini Imerese, la Capitaneria sequestra 100 chili di novellame

Termini Imerese, la Capitaneria sequestra 100 chili di novellame

guardia costiera
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
Il pesce sequestrato devoluto in beneficenza
PROVINCIA DI PALERMO
di
1 min di lettura

TERMINI IMERESE – Un uomo è stato bloccato dagli uomini della Capitaneria di Porto di Palermo con 100 chili di novellame nel territorio di Termini Imerese. I militari della guardia costiera lo hanno sorpreso mentre stava caricando diversi secchi pieni di “neonata” di pesce in auto. I controlli erano scattati tra Campofelice di Roccella e Termini comuni dove spesso avvengono sbarchi di pesce pescato illegalmente. E in effetti i controlli hanno portato al sequestro del dei sei secchi con dentro il novellame di sarda.

“Questa pesca è tra le più pericolose e va contrastata in ogni modo – dicono i militari – perché mette a rischio la catena ittica e la sostenibilità ambientale”. All’uomo è stata elevata una sanzione amministrativa di 4.000 euro con conseguente sequestro del prodotto ittico. Il pesce sequestrato, dopo il controllo dei veterinari dell’Asp di Termini Imerese è stato giudicato idoneo al consumo alimentare umano, è stato devoluto in beneficenza ad un locale istituto caritatevole. “Per la pesce di esemplari sottomisura – aggiungono i militari – in proporzione al quantitativo illecitamente pescato/trasportato, la pertinente sanzione amministrativa può arrivare fino ad un massimo di 75.000 euro oltre che alla confisca degli attrezzi utilizzati”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI