PALERMO – Nuova seduta dell’Assemblea regionale siciliana, che torna a riunirsi dopo la pausa dovuta al XVI Simposio Cotec che visto in visita a Palazzo Reale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il re di Spagna Felipe VI ed il presidente della Repubblica portoghese Marcelo Rebelo de Sousa. All’ordine del giorno la ratifica dell’intesa tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per l’istituzionalizzazione della ‘Conferenza delle Regioni e delle Province autonome’.
Il programma dell’Ars
In scaletta anche un ddl stralcio, denominato ‘Disposizioni finanziarie varie – Modifiche di norme’, e il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio che da tempo figurano all’Ordine del giorno di Sala d’Ercole. In Aula si parlerà inoltre di economia, con lo svolgimento della rubrica che vedrà l’assessore regionale al ramo, Marco Falcone, rispondere a interrogazioni e interpellanze.
La rubrica Economia
Lunga la lista delle domande rivolte a Falcone: una riguarda la mancata erogazione delle somme relative alla misura FSC-A, relativa ai finanziamenti agevolati alle imprese danneggiate dall’emergenza Covid-19; un’altra verte sullo stato di attuazione della Strategia nazionale aree interne nell’ambito della Programmazione 2014-2020.
Il nodo Ast
Chiesti poi chiarimenti in merito ai problemi relativi alla Partecipata Azienda siciliana trasporti (Ast), oltre che alla gestione del servizio di trasporto pubblico locale. Un’altra interrogazione riguarda l’annullamento in autotutela della procedura di gara per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata
nelle aziende del Servizio sanitario regionale, un’altra, infine, chiede di sapere quali siano gli indirizzi del governo regionale in merito all’istituzione e all’attuazione delle Zone franche montane.

